I volontari delle ronde veronesi:
«Siamo sentinelle, non supereroi»

Il ministro dell'Interno Maroni ha citato l'esempio di Verona come modello per tutta Italia. Siamo andati a vedere come funziona il servizio. Sono volontari, attivi da otto mesi in quasi tutti i quartieri «La gente ci scambiava per accertatori della sosta...»
06/08/2009
Zoom Foto
Un gruppo di assistenti civici in servizio in via Tevere alle Golosine FOTO MARCHIORI

Verona. Guai a chiamarli «ronde», potrebbero offendersi. Gli assistenti civici veronesi che hanno fatto «scuola» a livello nazionale, tanto che il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha annunciato l'avvio, per l'8 agosto, del decreto attuativo che consentirà di istituire le ronde in tutt'Italia sull'esempio «di quanto è stato fatto a Verona», non ne vogliono sapere di essere etichettati come «ronde», termine che ritengono «dispregiativo e offensivo». Preferiscono «sentinelle», se proprio il termine «assistenti civici» non viene recepito.
Lungi dall'essere dei «vigilantes» e dei «giustizieri», gli assistenti scaligeri amano definirsi come delle «telecamere umane».
«Siamo occhi in più a disposizione dell'amministrazione», spiega Mauro Merli, responsabile dell'associazione La Cancellata che gestisce trenta volontari che operano tra Borgo Roma, Golosine, Santa Lucia e qualcuno anche a Montorio.
«La parola d'ordine è non intervenire, non andare a cercare rogne, limitarsi a segnalare i fatti, gravi e meno gravi, alla polizia municipale in modo che chi è attrezzato e competente agisca di conseguenza».
Insomma, nessun «supereroe» è tra le fila delle tre associazioni che mettono a disposizione i propri volontari per questo lavoro di supervisione. Si tratta per lo più di operai, pensionati e casalinghe che decidono di donare un po' del loro tempo per il quartiere in cui vivono, segnalando alle autorità di riferimento tutto ciò che non funziona o di cui vengono a conoscenza, dando supporto ai vigili urbani in contesti dove occorre solo un presidio non professionale.
È il caso ad esempio della chiusura stradale nelle serate del Teatro Romano, dove invece di impiegare agenti in divisa, si fanno avanti i volontari con la pettorina gialla.
Ma, girando per i quartieri e facendo questi lavori di supporto alla polizia municipale, non sono poche le «avventure» di cui sono spettatori queste «sentinelle volontarie».
«È capitato proprio durante una serata al teatro Romano», racconta uno dei pensionati di questo piccolo «esercito», «che affacciandomi sull'argine del fiume, ho notato un ragazzo che si stava tagliando le vene, ho subito chiamato i soccorsi e in un attimo sono arrivati paramedici e forze dell'ordine e lo hanno salvato».
«A me, alle Golosine, è invece capitato di vedere acqua che colava da un balcone, così ho fatto la segnalazione e si è poi scoperto che la signora che viveva sola nell'appartamento aveva scordato il rubinetto aperto e aveva allagato tutto», racconta un'altra «sentinella».
A un giovane volontario, un operaio che vive a Santa Lucia, è capitato di dover segnalare un cane che si era smarrito e un altro che veniva maltrattato in un parcheggio privato. «Non siamo molto conosciuti», precisa Merli, «spesso la gente ci scambia per gli accertatori della sosta e ci chiede informazioni per esempio sul parcheggio di San Giacomo dove prestiamo servizio».
E aggiunge: «Ma dopo otto mesi dall'avvio del servizio abbiamo già ottenuto la fiducia di molte persone e spesso riceviamo segnalazioni che altrimenti non arriverebbero mai alle autorità perché la gente ha paura di ritorsioni».
Merli racconta infatti di aver raccolto informazioni relative a tetti in Eternit o altre irregolarità nelle proprietà private, non da ultime le segnalazioni di persone, uomini e donne, che praticano la prostituzione nelle abitazioni o addirittura nei garage e nelle cantine dei condomini. Anche sui fatti di bullismo, queste «sentinelle» sono sempre all'erta: «Noi li segnaliamo e, anche se a volte è difficile stare fermi, non interveniamo e attendiamo le forze dell'ordine».

Giorgia Cozzolino

commenti

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.