Concessi i domiciliari a Veneri, l'unico ancora in cella
Verona. È stato scarcerato oggi Nicolò Veneri, l’unico dei cinque giovani veronesi accusati dell’omicidio di Nicola Tommasoli rimasto finora in cella dopo l’arresto avvenuto all’inizio di maggio dello scorso anno. La Corte d’assise oggi, alla ripresa del processo per la morte del 28enne di Santa Maria di Negrar ha concesso gli arresti domiciliari, provvedimento che in precedenza era già stato ottenuto dagli altri imputati: Andrea Vesentini (che era stato scarcerato per primo), Raffaele Dalle Donne, Federico Perini e Gugliemo Corsi, ultimo a lasciare il carcere veronese di Montorio, il mese scorso. La Corte d’assise ha inoltre chiesto alla Corte dei conti la revoca del sequestro dei beni dello stesso Corsi: terreni ad Illasi intestati all’imputato e alle sorelle, dopo che è stato versato un deposito cauzionale di 180mila euro. All’uscita dal carcere Veneri non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
