Il decreto "salva ippica" approvato alla Camera
Verona. Il sottosegretario all'Economia, Alberto Giorgetti, ha illustrato oggi a Verona il decreto 'salva ippica', approvato ieri alla Camera sottolineando che il testo «non subirà modifiche nella discussione al Senato», in programma la prossima settimana. Sono circa 100 i milioni che saranno incassati dall'innalzamento del prelievo erariale dagli apparecchi di intrattenimento (slot machines) che passerà dal 12% al 12,7%; il provvedimento prevede anche un fondo aggiuntivo di 25 milioni a favore dell'Unire (Unione nazionale incremento razze equine). «Con il provvedimento ci sono prospettive positive per il settore dell'ippica - ha commentato Giorgetti intervenuto a Fieracavalli - ma ora il comparto deve crederci». Il prelievo erariale sulle slot-machines sarà pari a circa 100 milioni di euro. «Obiettivo del decreto - ha aggiunto Giorgetti - è ristrutturare il sistema equino, sostenere gli allevatori e difendere le razze italiane anche attraverso interventi infrastrutturali extra di 25 milioni di euro sempre a favore dell'Unire». Per l'esponente del governo «ci sono prospettive positive: chiediamo però al comparto di sostenere il nostro intervento». Giorgetti ha anche precisato che il decreto presenta dei «rischi», primo tra tutti quello che «altri settori facciano richieste simili all'ippica».
