Cia: "Settore in crisi, la Ue proroghi gli aiuti"

03/11/2008
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A verona il vertice Ue dei produttori di tabacco

Prorogare al 2013 la fase transitoria degli aiuti alla filiera del tabacco per favorire la ristrutturazione del comparto ed evitare che la seconda fase della riforma Pac (periodo 2011-2013) abbia deleteri contraccolpi per i produttori.

È la necessità sottolineata dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi alla vigilia del vertice dei ministri dell’Agricoltura dei Paesi Ue produttori di tabacco, che si terrà domani a Verona. «Il settore del tabacco - sottolinea Politi - sta attraversando una fase di grande incertezza. I produttori sono costretti ad operare in un contesto sempre più difficile caratterizzato da una remunerazione del prodotto non sempre adeguata. Il che ha causato una riduzione del numero di produttori e della quantità di prodotto».

A sostegno della proroga degli aiuti per il settore tabacco è intervenuto il Parlamento Europeo, che ha approvato una relazione con la quale si chiede di estendere il finanziamento del Fondo comunitario del tabacco dal 2009 al 2012 e, parallelamente, di prorogare il regime di aiuto ai produttori di tabacco fino alla stessa data, tramite il sistema del disaccoppiamento parziale. L’Assemblea di Strasburgo suggerisce, inoltre, di finanziare il Fondo, che promuove azioni di informazione e sensibilizzazione sugli effetti nocivi del consumo di tabacco, trasferendo il 6% degli aiuti pari a 81 milioni di euro.