18.08.2012
Le pattuglie della Sezione di Verona impegnate a reprimere i sorpassi alla confluenza con la «regionale 62» all’altezza del Quadrante Europa: sanzione a due donne e un uomo. L’appello: rispettare le regole, buon senso e non bere
Verona. Anche se è trascorso il Ferragosto, questo week-end il volume di traffico rimane sempre molto intenso perchè, oltre al flusso turistico straniero, si aggiunge il vacanziere dello spostamento «mordi e fuggi».
Un lievitare del traffico che mette a seria prova la rete viaria, su cui la Polizia Stradale compie ogni sforzo per consentire lo smaltimento delle code e dei rallentamenti che si formano. Ma non solo questo. Incidenti stradali ed ogni genere di soccorso che le pattuglie portano soprattutto agli automobilisti che transitano lungo le arterie di lunga percorrenza.
Questa mattina, per prevenire gli incidenti stradali e dissuadere gli automobilisti a compiere pericolosi sorpassi in corrispondenza della confluenza tra la Tangenziale Sud di Verona e la Strada Regionale 62, nella zona dell'Interporto Quadrante Europa, una pattuglia è stata impiegata per reprimere i comportamenti più pericolosi ed infatti ha proceduto al ritiro di tre patenti di guida ad altrettanti automobilisti che, incuranti delle regole del codice stradale e senza il minimo buon senso, hanno azzardato manovre di sorpasso in piena confluenza tra le due arterie, marciando sulla sede stradale interdetta alla circolazione ( zona zebrata).
Due giovani donne, una residente a Villafranca e l'altra a Verona, e un uomo di Caldiero che, una volta contestata la grave infrazione commessa, altro non hanno potuto fare che prendere atto del ritiro della patente che verrà ora sospesa dal Prefetto per un tempo che varierà tra 1 e 3 mesi e con la decurtazione di 10 punti.
Nel corso della mattinata le pattuglie della Polstrada sono state molto impegnate sia in autostrada, ai caselli di Peschiera ed Affi, sia lungo la Strada Regionale 249 «Gardesana Orientale» e la Strada Regionale 450 «di Affi» le quali, anche a causa di veicoli in avaria, hanno subito forti rallentamenti ed incolonnamenti.
I consigli per questi giorni, oltre al richiamo al rispetto delle regole stradali e del buon senso, sono quelli di portare sempre al seguito dell'acqua e tenere i bambini e gli anziani, in caso di code, riparati dall'irradiazione diretta dei raggi solari. Attenzione anche al surriscaldamento del motore e, in caso di sosta d'emergenza, porre il veicolo il più a destra possibile del sedime stradale, con la segnalazione luminosa di pericolo («quattro frecce») inserita, il segnale mobile di pericolo («triangolo») ad almeno 50 metri dal veicolo, ma non prima di aver indossato il giubbotto retroriflettente ad alta visibilità. Chiamare poi il 113 che provvederà ad inviare i soccorsi.
Le persone che assumono medicinali, prima di porsi alla guida, devono consultare il foglio illustrativo allegato ed esser così certi che il farmaco non sia incompatibile con la conduzione di veicoli. Infine il richiamo più importante, dal momento che si stima che almeno il 30 per cento degli incidenti stradali sia alcol correlato, ossia: chi guida non beve.
Partecipa. Inviaci i tuoi commenti