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09.08.2012

Auto finisce in spiaggia, tre bagnanti feriti

ASFALTO INSANGUINATO. Giornata nera sulle strade. Nello scontro in via Caprara il motorino è andato a fuoco. Le fiamme sono state spente dal titolare di un'officina. Una è ricoverata in gravi condizioni a Borgo Trento. A Cadidavid un centauro subisce l'amputazione del piede. Pescantina, un altro in prognosi riservata

La scena del drammatico incidente avvenuto a Cadidavid in cui è rimasto ferito gravemente un trentenne FOTOSERVIZIO DIENNE

La scena del drammatico incidente avvenuto a Cadidavid in cui è rimasto ferito gravemente un trentenne FOTOSERVIZIO DIENNE
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Verona. Non accenna a fermarsi la lunga scia di sangue sulle nostre strade. Dopo i tre morti di due giorni fa, ora ci sono due scooteristi di 22 e 30 anni e una romena di 25 anni, coinvolti in tre diversi incidenti che stanno lottando tra la vita e la morte. Il trentenne veronese, inoltre, a causa del violentissimo urto con un auto ha perso un piede. Gran lavoro, quindi, per i sanitari di Verona emergenza, gli agenti della polizia stradale e i vigili urbani di Verona, costretti ad intervenire sui luoghi dell'incidente in un'altra giornata nera per la sicurezza stradale in provincia. IN FIN DI VITA A PESCANTINA. Il primo incidente si è verificato ieri poco dopo mezzogiorno in via Pompea a Santa Lucia di Pescantina. Una Punto verde, guidata da un'operatrice sociale del Comune di Pescantina, stava svoltando per portare il pranzo ad un anziano che vive sulla laterale dell'arteria che da Arcè porta a Santa Lucia. Proprio in quel momento, arrivava lo scooter Yamaha X Max, guidato da Simone Rizzi, 23 anni che stava tornando nella sua casa di via La Bella a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente. Il contatto tra lo scooter e l'auto è stato inevitabile. Il giovane è andato a sbattere con il casco contro un paletto in cemento di una recinzione. L'impatto è stato violentissimo. Il giovane ha perso conoscenza e, una volta arrivati i sanitari di Verona emergenza, è stato subito intubato. Sul posto, si sono recati anche i genitori di Simone, residenti a poche centinaia di metri di distanza chiamati da amici che hanno comunicato loro l'incidente appena avvenuto. Sulla dinamica dell'incidente, proseguono in queste ore gli accertamenti della polizia stradale. PIEDE AMPUTATO A CA' DI DAVID. Ha risvolti particolarmente cruenti, lo scontro tra due auto e uno scooter, verificatosi ieri in via Caprara a Ca' di David, all'altezza dell'officina De Bortoli, sulla strada che unisce la frazione a sud di Verona con Pozzo di San Giovanni Lupatoto. Verso le 14 una Fiat Panda guidata da un pensionato di 77 anni, A. G., residente a Campagnola di Zevio e diretto verso Ca' di David si è scontrata frontalmente con un furgoncino Ford, guidato da un ventisettenne residente a Buttapietra, proveniente dalla direzione opposta.  L'impatto è stato violentissimo tanto che l'utilitaria si è girata su se stesso finendo con la parte posteriore contro una rete. Secondo i primi accertamenti della polizia municipale, ancora tutti da verificare, lo scooter, guidato da un trentenne, viaggiava verso la frazione alle spalle della Fiat Panda. Il giovane non ha fatto tempo a frenare ed è andato a sbattere contro il furgoncino che, nel frattempo aveva finito la sua corsa, nella corsia opposta, andando a sbattere contro la recinzione. L'impatto è stato tremendo: lo scooterista ha perso un piede che gli è rimasto incastrato sotto l'auto. Particolarmente concitate le fasi dopo l'incidente. Il Nexus Gilera guidato dal trentenne ha preso fuoco e lo scooterista ha iniziato a perdere molto sangue. A soccorrere il giovane, fra gli altri il titolare dell'officina, Rino De Bortoli. «Ho utilizzato un estintore e mezzo prima di avere ragione delle fiamme sullo scooter», ha spiegato ieri a pochi minuti dall'incidente. Nel frattempo, altri automobilisti hanno soccorso il trentenne che urlava dal dolore, chiedendo aiuto fino a quando il tempestivo arrivo dell'ambulanza di Verona emergenza ha ridotto sicuramente il battito cardiaco di chi si trovava di fronte a questo scenario post incidente così cruento.  INVESTITA IN SPIAGGIA. È finita in dramma la gita sul lago per la romena A. R. B., 25 anni. La giovane ieri verso le 14.15 è stata travolta in spiaggia da una Freelander della Rover sulla spiaggia nel centro di Pai. La venticinquenne è stata portata all'ospedale in borgo Trento in condizioni gravissime. Il fuoristrada era guidato da L.I., 63 anni, residente a Malcesine. Sono stati feriti in modo ben più lieve un'amica della romena, ricoverata e poi dimessa all'ospedale di Peschiera e A.S., 36 anni, residente a San Giovanni Lupatoto. Sul posto, si sono recati gli agenti della polizia stradale di Bardolino che hanno svolto gli accertamenti sull'inspiegabile manovra del veronese alla guida del Suv. Sono in corso accertamenti anche sul suo stato psico-fisico.


Giampaolo Chavan

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