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08.08.2012

Tosi attacca Bossi e difende Manzoni:
«È un grande, definirlo strumento è offensivo»

Bossi e Manzoni

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Roma. «Manzoni ha scritto dei romanzi meravigliosi, dai Promessi Sposi, che sono i più noti, alla Storia della colonna infame. Ce ne sono di cose scritte da Manzoni veramente avvincenti, è un grande della letteratura italiana. Quindi definirlo uno strumento e offenderlo è offensivo nei confronti del popolo italiano e della grande capacità di Manzoni». Così il sindaco di Verona Flavio Tosi alla Zanzara su Radio 24 spara sull’ex segretario della Lega Umberto Bossi che due giorni fa a Corgeno (Varese) aveva rilanciato l’idea di un dizionario padano e a proposito di Alessandro Manzoni aveva detto che «era una canaglia al servizio del re d’Italia, non era un grande scrittore». «Certamente Manzoni - replica Tosi alla Zanzara di Radio 24 - non scriveva perchè il Re gli aveva detto di scrivere qualcosa. Francamente non saprei come interpretare queste dichiarazioni di Bossi, sono giornate molto calde e potrebbe essere anche quello».

Poi Flavio Tosi prende le distanze anche dalla vicenda che riguarda il segretario leghista Roberto Maroni, al quale il sindaco di Villaputzu (Cagliari) ha chiesto il pagamento dei costi di ormeggio della sua barca dopo che per tre anni la precedente amministrazione di centrodestra aveva «offerto» all’ex ministro l’ospitalità gratuita: «Si è trattato di un’omissione - ha detto Tosi sempre ai microfoni della Zanzara - Se una pubblica amministrazione non richiede quello che gli è dovuto, è colpa della pubblica amministrazione e non del destinatario. Io non mi permetterei mai di non far pagare alcunchè a nessuno, perchè non posso permetterlo e poi dovrei risponderne alla Corte dei Conti».

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