07.08.2012
SICUREZZA STRADALE. Una Kawasaki 750 si scontra con una Bmw. Preoccupanti anche i dati diffusi dalla Prefettura. Non accenna a fermarsi la scia di scontri verificatisi sulla strada che unisce la Bra a viale Piave Aumentano i ritiri delle patenti
I vigili urbani rilevano l'incidente di ieri mattina in corso Porta Nuova dove il traffico caotico provoca pericoli tutti i giorni FOTO FADDA| L'incidente di domenica scorsa che ha visto coinvolto un altro scooter in corso Porta Nuova
Verona. In corso Porta Nuova è stata superata un'altra tappa di un calvario senza fine fatto d'incidenti che rendono sempre più insicura l'arteria cruciale per il traffico in città. Ieri mattina alle 9.30 un automobilista alla guida di una Bmw stava procedendo in direzione di piazza Bra quando ha girato verso sinistra per immettersi nella corsia verso Porta Nuova nello spazio tra le due aiuole all'altezza dei giardini di Pradaval. Secondo la ricostruzione dei vigili urbani, in quel momento stava arrivando una Kawasaki 750 che stretta dall'auto di grossa cilindrata è andata ad urtare contro la porta lato guida della Bmw. Il centauro di ventun anni ha riportato alcune ferite lievi mentre per chi guidava l'auto non sono stati segnalate lesioni.
STRADA PIÙ PERICOLOSA. L'incidente di ieri si aggiunge alla lunga serie di scontri avvenuti sulla strada che unisce la Bra con Porta Nuova. Quest'anno le forze dell'ordine sono già intervenute almeno cinque volte per rilevare incidenti su questa strada come riportato sul nostro giornale negli ultimi sette mesi. L'ultimo risale a sabato 28 luglio quando uno scooter si è scontrato con un'auto. Anche in quel caso, è rimasta ferita chi era in sella alle due ruote, riportando lesioni lievi. In realtà, corso Porta Nuova rappresenta una delle strade più pericolose di Verona come già riscontrato dagli stessi vigili urbani: nel 2010 si sono verificati 36 scontri, ridottisi nel 2011 a 31 fino all'8 novembre scorso quando il comando di via del Pontiere ha diffuso i dati.
DATI SUI RITIRI DELLE PATENTI. Le leggi, gli appelli delle forze dell'ordine, le multe sempre salate e le centinaia di controlli sulle strade non sembrano servire a niente. Gli automobilisti continuano imperterriti a violare le norme del codice della strada. A dimostrarlo in modo inconfutabile, sono i dati forniti ieri dalla Prefettura di Verona. Una cifra su tutte: dal gennaio a luglio del 2011, sono state sospese 1764 patenti mentre nello stesso periodo di quest'anno, sono state 1778 con un mini aumento di 14 licenze di guida sospese dalle forze dell'ordine (carabinieri, polizia e vigili urbani). Se si guarda nel dettaglio, la situazione non sembra essere cambiata di molto. Si continua a guidare dopo aver alzato un po' troppo il gomito: nei primi sette mesi del 2011, sono state ritirate 868 patenti per guida in stato di ebbrezza contro le 855 dello stesso periodo di quest'anno. Anche per chi guida sotto l'effetto di stupefacenti, i numeri parlano di cambiamenti millesimali: si è passati dalle 98 sospensioni patenti nel 2011 alle 95 nel 2012. Una nota positiva riguarda gli automobilisti che schiacciano troppo sul pedale dell'acceleratore: le sospensioni per superamento dei 40 km orari sono decisamente diminuite, passando dalle 81 del 2011 alle 54 dei primi 7 mesi di quest'anno.
SORPRESA LUGLIO. Un'altra sorpresa arriva dal confronto delle patenti sospese nel mese di luglio dello scorso anno rispetto a quelle di quest'anno: si è passati dalle 262 del 2011 alle 243 di quest'anno. Lo scorso mese sono state 138 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza contro le 119 del mese di luglio 2011.G.CH.
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