31.07.2012
Un trentaseienne sposato e padre di due figli si è introdotto dal balcone in casa della vicina e ha tentato di violentarla, probabilmente ubriaco. La donna lo ha denunciato in questura.
Verona. Ha tentato di violentare la vicina di casa ma ha raccolto una denuncia e, dieci giorni dopo il fatto, anche una custodia cautelare in carcere. In manette è finito così un 36 enne italiano, sposato e padre di due figli minorenni, denunciato da una 40enne, coniugata. L’uomo si era introdotto da un balcone nell’abitazione della donna, al piano superiore al suo, approfittando dell’assenza della propria moglie e dei figli, e del marito della vittima. Verosimilmente ubriaco, una volta all’interno avrebbe spinto la donna contro un divano l’avrebbe costretta a subire baci e palpeggiamenti accompagnati da frasi ingiuriose.
Nonostante i momenti di terrore la 40enne è riuscita a mettere alla porta il suo aggressore e, dopo essersi barricata in casa, a dare l’allarme telefonicamente al marito e a un’amica. Assieme al marito, la donna ha quindi sporto denuncia in questura dove l’uomo è stato persuaso dai poliziotti a desistere dall’intento di farsi giustizia da solo, essendo il violentatore un loro vicino di casa e quindi facilmente rintracciabile.
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