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07.07.2012

Zai, spenti anche gli ultimi focolai
L'area è stata posta sotto sequestro

Situazione sotto controllo. Sul posto anche i tecnici dello Spisal. Arpav e Ulss 20: «Non c'è presenza di sostanze inquinanti»

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Incendio in Zai

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Verona. In Zai i vigili del fuoco hanno terminato di spegnere anche gli ultimi focolai dell’incendio divampato ieri sera nel capannone della Osa, una ditta che opera nell’export di ortofrutta. Tutte da chiarire le cause del rogo che si è esteso anche ad una struttura confinante, costringendo i vigili del fuoco a lavorare ininterrottamente per tutta la notte. L'area è stata posto sotto sequestro.

L’incendio non ha causato feriti.

Ulss 20 e Arpav assicurano intanto che l’incendio a non presenta elementi di rischio per la popolazione. I tecnici delle rispettive aziende sono intervenuti sol posto con i vigili del fuoco. Arpav ha effettuato campionamenti dell’aria nelle zone circostanti per individuare la concentrazione di composti tossici liberati dalla combustione. «I rilievi effettuati nella notte nell’area in punti significativi - spiegano - non riportano alle prime analisi, anomalie nei parametri».

Per Arpav e Ulss 20 «non si ravvisano elementi fattuali o previsionali indicativi della presenza di inquinanti in concentrazioni tali da poter costituire situazioni di rischio in atto per la salute della popolazione». «Il rilievo dei dati finora disponibili - conclude la nota - consentono di attendere con tranquillità i risultati delle analisi ancora in corso e rendono superfluo il ricorso ad accertamenti sanitari di qualsiasi tipo». Intanto sono in corso altri accertamenti da parte di Arpav.

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