20.03.2012
VERONETTA. Il litigio sabato in via XX Settembre: solo contro 3 rumeni ha iniziato a colpire. Il più grave ferito al torace. È accusato di tentato omicidio perché i fendenti erano diretti a parti vitali. Contestate anche le lesioni aggravate dall'arma
Verona. Ha impugnato il coltello e ha iniziato a colpire un po' ovunque ma probabilmente non a caso. Una furia e il litigio tra tre cittadini rumeni e lui, un marocchino di 47 anni, nonostante la disparità numerica è terminato con i tre ricoverati in ospedale con ferite in varie parti del corpo (il più grave ha venti giorni di prognosi) e con il cittadino marocchino arrestato con l'accusa di lesioni aggravate dall'uso del coltello e tentato omicidio. Perchè il ferito le cui condizioni l'altra sera hanno destato maggiori preoccupazioni è stato colpito in parti vitali, anche se fortunatamente non in profondità. Questo l'epilogo della discussione accesa nei toni, probabilmente originata da qualche bicchiere di troppo e poi diventata particolarmente violenta, che si è verificata in via XX Settembre, in strada, fuori da un locale. All'arrivo delle Volanti e delle ambulanze inviate da Verona Emergenza la situazione era particolarmente caotica, con tre giovani sporchi di sangue in mezzo alla via. Anche l'accoltellatore presentava un trauma cranico ed è stato medicato in ospedale. Una discussione terminata a coltellate perchè nonostante fosse decisamente in minoranza il quarantenne marocchino ha estratto il coltello e ha iniziato a colpire. A caso, forse, sta di fatto che i tre sono stati colpiti soprattutto al torace, uno di loro anche al fondoschiena, e se non fossero intervenute le volanti probabilmente il bilancio sarebbe più pesante. In particolare il giovane ferito all'addome è apparso quello in condizioni più serie e l'altra sera è stato ricoverato all'ospedale di borgo Trento. I medici in un primo momento avevano mantenuto riservata la prognosi ma al termine degli accertamenti la ferita è risultata non essere particolarmente profonda e dopo aver passato alcune ore in osservazione il giovane è stato dimesso: ne avrà per almeno venti giorni. Anche gli altri due suoi connazionali sono stati medicati al policlinico di Borgo Roma: 8 e 10 giorni la prognosi. Le indagini l'altra sera sono state complesse poichè gli agenti hanno dovuto ricostruire la dinamica dei fatti, non pacifica, e solo ieri mattina, dopo aver sentito testimoni e raccolto le dichiarazioni dei feriti, hanno delineato non solo il quadro ma anche le responsabilità. Uno solo avrebbe utilizzato il coltello (tant'è che in primo momento era sembrato che oltre alla lama fossero state utilizzate bottiglie rotte) il marocchino. E a farne le spese sono stati in tre. L'aggressore è in carcere e forse già domani sarà sentito dal gip.F.M.
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