Disinnescata e fatta esplodere
la bomba trovata a Negrar
Tutto è filato alla perfezione in località Novare: l'ordigno è stato reso inerte con un intervento, dalle 7 alle 10, dell'8° Genio guastatori «Folgore» di Legnago. Alle 14.06 è stato fatto brillare nell'area dell'aeroporto di Boscomantico
Verona. E' stata disinnescata e fatta brillare stamattina, sotto il coordinamento della Prefettura, la bomba aerea inesplosa del peso di 1000 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale, trovata durante lavori agricoli in località Novare di Negrar all'interno di un fondo dell'azienda vinicola Bertani.
Alle 7 di stamattina in prefettura si è riunito il centro coordinamento soccorsi. Il Comune di Negrar ha attivato un centro operativo in prossimità dell'area interessata al disinnesco e un altro centro operativo è stato organizzato grazie alla collaborazione della Protezione civile della Provincia di Verona nell'area di Boscomantico, destinata a ricevere per il brillamento l'ordigno già disinnescato.
Le operazioni tecniche per l'inertizzazione dell'ordigno, effettuata dal comando 8° reparto del Genio guastatori «Folgore», hanno comportato solo l'interruzione della viabilità locale, oltre lo sgombero programmato di qualche decina di residenti nelle aree a rischio, accolti in apposite strutture messe a disposizione dai Comuni di Negrar e Pescantina. Per la sicurezza della navigazione aerea è stato disposto il divieto di sorvolo di entrambe le aree interessate.
Terminate alle 10 le operazioni di disinnesco, mentre i residenti rientravano nelle proprie abitazioni, l'ordigno è stato trasportato nell'aeroporto turistico di Boscomantico, dove è stato fatto brillare alle 14.06.
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