Il Bacanal attraversa il cuore della città

Diretta sul nostro sito e su Telearena. Partenza da corso Porta Nuova e arrivo a San Zeno
17/02/2012
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Papà del Gnoco, il sire del carnevale veronese, in piazza Bra durante una passata edizione del Bacanal

Verona. Quattro secoli, otto decenni e due anni di storia. Carestia allora, crisi economica oggi. Gli eventi si ripropongono, pur con le variazioni dei tempi. Quello che non cambia mai è il Bacanal del gnoco: dal XVI secolo continua la sua missione, spargendo coriandoli e allegria per la città. Anche e soprattutto in tempi difficili. Oggi è il gran giorno, il momento clou del carnevale veronese. Il centro storico, nel pomeriggio, sarà invaso dal «bogon», cioè il corteo del Venerdì gnocolar. Si «abbraccia» il centro, partendo da corso Porta Nuova, alle 14, e finendo in piazza San Zeno. Grandi numeri: 7mila figuranti e 90 posizioni di incolonnamento, tra gruppi mascherati, bande musicali e ballerini.
IL SIRE GIOVANE. Tra le particolarità di questo Venerdì gnocolar, c'è il Papà del gnoco giovane. L'anno scorso non si presentarono candidati. Il Senato del Bacanal scelse tra i veterani. Stavolta il popolo ha potuto votare. E ha scelto Marco Menegazzi, di Quinto, panettiere, 39 anni, oggi in testa al corteo. È il Papà del gnoco più giovane dal 1977, quando il «piron» fu impugnato da un Pietro Robbi ventiseienne. A parte il girovita carente, da rinforzare con doppia imbottitura, Menegazzi ben si collega con la storia del Bacanal. Lui, El Fornar, potrebbe tentare la riconciliazione tra il popolo e i «pistori», assaltati nel 1531 a San Zeno dalla gente affamata a causa della carestia. Si sfiorò la rivolta, poi Da Vico distribuì viveri. E nacque il Bacanal.
CARRI. Luigi D'Agostino, presidente del comitato Bacanal del gnoco, si dimostra soddisfatto: «Il carnevale si è arricchito con la partecipazione di carri allegorici di alta scuola, preparati con geniale raffinatezza dalla passione dei comitati provinciali. Gareggeranno contendendosi lo scettro nel concorso dedicato loro». Roberto Simoncelli, segretario generale del Bacanal, aggiunge: «Perchè venire al Venerdì gnocolar? Per ottenere un po' d'allegria». I carri in concorso sono 13.
AUTORITÀ. La sfilata dei carri, che è il momento culminante del Venerdì gnocolar, sarà oggi pomeriggio, come anticipato. Ma le manifestazioni iniziano già stamattina, con la visita delle maschere alle autorità cittadine. Il Bacanal porterà i suoi saluti al prefetto Perla Stancari, dirigendosi in piazza dei Signori. Lo stesso verrà fatto per il sindaco Flavio Tosi e la giunta, con la delegazione carnevalesca riunita in piazza Bra. Del resto, i rappresentanti del Bacanal sono ormai avvezzi alle cerimonie istituzionali. Dopo l'udienza dal Papa e l'Eurocarnevale a Wolfsberg, le maschere veronesi sono state per la prima volta ospiti d'onore al carnevale di Venezia.
Infine, per quanti non potranno scendere in piazza e gustarsi la sfilata, lo potranno fare comodamente da casa con la diretta di Telearena a partire dalle 13,55.

Lorenza Costantino




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