Domenica giornata ecologica
ma in città lo smog è alle stelle
EMERGENZA INQUINAMENTO. Domenica, in occasione della Giulietta&Romeo Half Marathon, Verona va a piedi e in bicicletta.Siamo solo a metà febbraio e già a 32 giorni di superamento dei limiti del Pm10: la soglia annua è 35
Verona. Verona celebrerà la sua giornata verde indossando la maglia nera dell´inquinamento. Domenica, con tutta probabilità, la manifestazione ecologica coinciderà con lo sforamento del «bonus» annuale per la cattiva aria. Infatti, per legge, i giorni con concentrazione di Pm10 (polveri sottili) superiore al limite di guardia (50 microgrammi per metro cubo) non devono essere più di 35. Poco più di un mese nell´arco dell´anno. Ma ad appena un mese e mezzo dall´inizio del 2012, i giorni fuorilegge sono già 32, a ieri. E non smette di girare, il contatore, cioè la centralina di rilevamento collocata in Borgo Milano (via Sesini). Nonostante ieri il vento abbia dato una tregua ripulendo l´aria per qualche ora.
SULL´ORLO. Cerchiamo di capire. Il Pm10 è un aerosol di particelle inquinanti con un diametro di circa 10 millesimi di millimetro. Dannoso perché porta le sostanze prodotte da traffico e processi di combustione nelle profondità del sistema respiratorio. Più piccolo e pericoloso è il Pm2,5, per cui però non c´è ancora un monitoraggio a tappeto. A tutela della salute, e fino a quando la scienza non certificherà la correlazione tra particolato e malattie respiratorie, la legge fissa un limite quotidiano di Pm10 pari a 50 microgrammi per metro cubo d´aria. Soglia da non superare per più di 35 giorni all´anno.
Detto questo, Verona sta per bruciare il «bonus» di tolleranza con larghissimo anticipo. L´allarme arriva dalla centralina Arpav di Borgo Milano, quella più vicina al centro: 32 sforamenti registrati dall´inizio del 2012. L´altra stazione di rilevamento, in località Cason (periferia ovest), più distante dal traffico, ne segna 20. Del resto, la stessa situazione si era verificata l´anno scorso. Storico dei bollettini alla mano, alla data di oggi nel 2011 i superamenti erano già 35. Tanto per farci un idea, la somma finale fu di 130 giorni fuorilegge. E l´aria di Verona risultò la terza peggiore d´Italia, dopo Torino (158) e Milano (131).
CHE SI FA. Il peggior luogo, la pianura Padana, nel peggior periodo, l´inverno, causano il ristagno dell´aria e bloccano la dispersione degli inquinanti. Con picchi giornalieri oltre il doppio del limite di guardia. Il 14 gennaio, per esempio, il «termometro» del Pm10 è schizzato a quota 107 microgrammi per metro cubo d´aria. Il Comune, tuttavia, non cambia linea. «Perché il blocco del traffico o le targhe alterne non sono efficaci», spiega l´assessore all´ambiente Federico Sboarina. «È meglio educare a lungo termine i cittadini, attraverso iniziative di sensibilizzazione come quella di domenica. Questa non è una semplice giornata di stop alle auto. Ma un´occasione di educazione per tutti». Le iniziative verranno presentate nel dettaglio domani, in una conferenza stampa ad hoc.
MONITORAGGIO. Lorenzo Albi, presidente provinciale di Legambiente, commenta: «Nella classifica parziale di questi primi mesi dell´anno, Verona supera addirittura Torino e Milano per numero di sforamenti». Alla fine del mese, Legambiente partirà con la sua campagna «Mal´aria». Con strumenti di rilevamento mobili, i volontari dell´associazione gireranno i quartieri della città, dal centro alla periferia, per misurare la concentrazione di inquinanti. Il monitoraggio, pur relativo a un periodo breve, fornisce un resoconto utile, da accostare ai dati delle centraline fisse dell´Arpav.
Lorenza Costantino
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1 Riky 66 22/02/2012 16:40 1055 commenti
salander,cementificazione selvaggia non vuol dire che bisogna abitare nelle palafitte,ma questo credo l'hai capito anche tu.....che.... non sei un quaquaraqua vero?? Vuol dire che dove la densità abitativa è già alta,i servizi pochi e le case costruite ed invendute sono molte,non si danno + concessioni edilizie. Magari con un po' di coraggio si potrebbe riqualificare veramente qualche area dismessa a verde,che gioverebbe alla salute di tutti,ma non alle casse del comune..... Guarda che queste critiche le farei anche se l'amministrazione attuale fosse di un'altro colore,te lo assicuro!! Se poi a te va bene tutto,sei libero di pensarla diversamente.......ci mancherebbe.