«Incentivi a chi produce con la terra»
CONVEGNO. Coro unanime di critiche (dal governo alle associazioni) alla nuova Pac (Politica agricola comunitaria)Confagricoltura, Coldiretti e Cia: «La Ue aiuti i redditi dei veri agricoltori e non dei proprietari dei fondi»
Politiche agricole comunitarie sotto attacco. C'era convergenza di pensiero e di polemica ieri, al convegno organizzato in occasione del convegno inaugurale di Fieragricola. Intorno al tavolo, oltre al vicepresidente di Veronafiere Claudio Valente, al sindaco Flavio Tosi, al presidente della Provincia Giovanni Miozzi e all'assessore regionale Franco Manzato, c'erano le tre principali associazioni della categoria (Confagricoltura, Cia e Coldiretti), il direttore generale Agricoltura e Sviluppo Rurale della Commissione Europea Josè Manuel Silva Rodriguez, il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro e il ministro delle politiche agricole Mario Catania. Proprio quest'ultimo ha spiegato che «la Pac che in questo momento è sul tavolo della commissione contiene troppe indicazioni punitive. Non possiamo più permetterci di avere soluzioni che stimolino la rendita a vantaggio della proprietà fondiaria. Non è un sostegno etico», ha spiegato Catania. Il ministro ha parlato anche del Greening (agricoltura «verde») che la Commissione propone in un modo a suo parere sbagliato. «Le soluzioni sul tavolo», ha detto, «non devono essere punitive per le imprese. Non servono meccanismi che portano costi aggiuntivi per le imprese». Una posizione comune a quella di Mario Guidi, presidente di Confagricoltura: «In una situazione come l'attuale», ha sottolineato, «l'Europa sembra imboccare la strada del disimpegno, anche finanziario. Il futuro del bilancio Ue prevede aumenti reali per tutte le rubriche tranne che per la spesa agricola destinata ai mercati e allo sviluppo rurale». Guidi ha affrontato poi la questione delle risorse destinate ai pagamenti degli agricoltori: «Dobbiamo ridiscutere il criterio», ha detto, «perché essendo basato sul parametro della superficie, penalizza agricolture come quella italiana con un alto valore aggiunto per ettaro». Anche secondo Giuseppe Politi, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, «le risorse vanno destinate non a chi è proprietario di terre ma a chi da quelle terre produce ricchezza per sé e per gli altri».
A questo proposito Sergio Marini, presidente di Coldiretti ha spiegato che «la redditività fondiaria è la peggiore oltre che anacronistica: la Pac», ha sottolineato, «deve puntare a stabilizzare il reddito degli agricoltori professionali non trattando allo stesso modo chi fa una monocultura e chi invece utilizza ettari di terra per la zootecnia, per produzione e la trasformazione».
De Castro, criticando il Greening, ha detto a sua volta che "non esiste sostenibilità ambientale se non si mette al centro la sostenibilità economica di questo settore». F.L.
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