Impianti sciistici veneti, annata nera
Finozzi: «Necessari interventi di sostegno»
Verona. «Ho già predisposto l’attivazione della Veneto Sviluppo affinché venga costituto un pacchetto di azioni, che spaziano da un fondo di rotazione per gli impegni finanziari già presi e per fronteggiare interventi specifici del settore».
Lo ha annunciato l’assessore regionale al turismo Marino Finozzi, a fronte della pesante situazione che sta attraversando il turismo montano, delineata dal Consiglio direttivo regionale di Anef, l’Associazione degli esercenti funiviari, che ieri ha lanciato un grido di allarme per lo stato di crisi registrato, ipotizzando soluzioni d’intervento a breve e medio termine. Il comparto è stato penalizzato dalla forte carenza di neve naturale e, in molti casi, dall’impossibilità di produrre quella programmata, anche per i forti oneri previsti, tanto che in molte aree gli impianti sono ancora chiusi.
«Dai un primo bilancio, emerge una situazione fallimentare per molte società che – ha affermato il presidente di Anef Veneto Renzo Minella – a fine stagione rischiano davvero il tracollo economico. Troppi parlano dell’importanza del turismo e, per quello montano, dell’indispensabile presenza attiva del comparto funiviario, ma poi ci scontriamo con la realtà che è fortemente diversa». In questo scenario servono azioni forti sul breve e medio periodo, su base regionale e nazionale, «mettendo in atto strumenti ed operatività nuovi, iniziando dal coinvolgimento diretto – ha sottolineato Minella – di organismi come la finanziaria Veneto Sviluppo, con la quale abbiamo già abbozzato delle ipotesi di intervento. Grande attenzione la dobbiamo riservare ai "Fondi Fas" che, per il Veneto, vedono importanti risorse statali messe a disposizione per il comparto: qui occorre avere una progettazione che possa superare l’interesse diretto del singolo e guardare ad azioni condivise sui territori».
Infine, secondo Aief Veneto, va snellita una serie di passaggi burocratici ritenuti inutili, ma che intanto condiziona le attività imprenditoriali che servono allo sviluppo. «Mi sono già attivato per un intervento di Veneto Sviluppo – ha ribadito Finozzi – e mi auguro che, durante la discussione del Bilancio, il Consiglio regionale prenda in considerazione il problema. Da un paio d’anni, proprio in seno al Consiglio, si è costituito il gruppo “Amici della Montagna”: sono sicuro che sono amici veri e mi auguro che il loro impegno porti ai risultati auspicati».
Tweet
1 Andrea78vr 01/02/2012 17:37 962 commenti
Mi verrebbe da dire che Finozzi chiama interventi di sostegno e dal grande alto dei cieli arrivarono |!! arrivò anche la neve