Valdegamberi: «Verona
città sempre più insicura»

19/12/2011

Verona. Per il consigliere regionale dell’Udc, Stefano Valdegamberi, Verona è una città sempre più insicura, a sottolineare, a suo dire, il fallimento della politica sulla sicurezza voluta dal precedente Governo e dall’Ammnistrazione comunale. «Ogni giorno - dichiara il consigliere - i mezzi di comunicazione di Verona evidenziano il ripetersi di episodi di criminalità e di violenza, spesso anche razziale. Questo - ribadisce l’esponente dell’Udc - accade qui come in tante altre città italiane, ma a Verona questa escalation di atti criminali ha un sapore diverso, perchè, proprio a Verona, sull’onda di una propaganda mediatica senza precedenti, tre anni fa è decollato l’avveniristico nuovo modello di sicurezza, che si sarebbe dovuto esportare anche in altre città per garantire la tranquillità dei cittadini».
«Sotto il cielo di Verona - ricorda Valdegamberi - sono comparse le pattuglie della nuova strategia anticriminalità, con i veicoli dell’esercito a supporto alle forze dell’ordine, per controllare ogni angolo a rischio e scongiurare. Il ministro dell’Interno del precedente governo, coadiuvato dal sindaco di Verona, ci avevano spiegato che l’azione combinata di esercito e forze dell’ordine, nelle diverse fasce orarie della giornata, avrebbe reso più sicura Verona e il resto delle città italiane. Niente di tutto questo è accaduto». «I demagoghi della sicurezza in salsa padana, di fronte al proliferare di episodi criminosi a Verona hanno smesso di suonare le corde della propaganda, lasciando i cittadini più insicuri di prima. Il tema della sicurezza - annuncia concludendo Valdegamberi - tornerà nel dibattito dell’imminente campagna elettorale per le amministrative e chissà se qualcuno arrossirà di fronte all’atroce fallimento di questi anni».




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