Consulta degli studenti, eletto il presidente

ELEZIONI SCOLASTICHE. All'Ufficio scolastico i rappresentanti degli istituti della città e della provincia hanno scelto coloro che guideranno il loro organismo. Luca Erbifori frequenta il «Mondin» e ha 18 anni. «M'impegnerò per avere più corse di autobus». Vicepresidente è Linda Zarai, studentessa di 17 anni dell'«Einaudi»
16/11/2011
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Il gruppo dei rappresentanti degli studenti che hanno votato all’Ufficio Scolastico FOTO MARCHIORI

Verona. È uno studente dell'istituto «Mondin», Luca Erbifori, 18 anni, di Bardolino, iscritto al quinto anno del liceo europeo ad indirizzo giuridico economico, il nuovo presidente della Consulta provinciale degli studenti. Vicepresidente è stata nominata Linda Zarai, 17 anni, studentessa dell'istituto «Einaudi».
La nuova giunta della Consulta è formata da Andrea Cucci, Andrea Viani, Tommaso Carcereri, Matteo Pressi, Samuel Scandola, Linda Zarai, Chiara Guiotto, Vittoria Rossetto, Andrea Perobelli, Gianluca Longo. Segretario è Christopher Petito. Nell'organo di garanzia, Giulio Zantedeschi e Margherita Marinelli.
Le elezioni si sono svolte all'Ufficio scolastico provinciale con la partecipazione di una novantina di studenti in rappresentanza delle scuole superiori di città e provincia, nel corso di un incontro coordinato dalla dottoressa Annalisa Tiberio, responsabile dell'Ufficio interventi educativi dell'Ust e al quale ha partecipato Andrea Wegher, tutor regionale delle Consulte studentesche.
Luca Erbifori si è imposto con 46 voti, con un programma di pochi ma fondamentali punti. «Come primo impegno il ripianamento del buco di bilancio della Consulta, pari a 1.600 euro. Per farlo chiederò l'aiuto di enti ma anche di aziende private che possano impegnarsi come sponsor», spiega Erbifori. «Ma il vero impegno sarà quello per i trasporti pubblici, un problema molto sentito dagli studenti, soprattutto da quelli che abitano fuori città. Le corse non sono sufficienti e nemmeno il numero dei bus. Cercherò di battermi per far migliorare questo problema che in certi giorni diventa un'emergenza per noi studenti».
Un altro obiettivo del neopresidente della Consulta degli studenti è l'istituzione di un forum online, «per scambiarsi opinoni e proposte», e la continuazione dei progetti a favore della legalità e contro la mafia. «Inoltre ho intenzione di dedicare un'ora alla settimana per il ricevimento degli studenti, qui nella sede dell'ufficio scolastico provinciale, per ascoltare problemi, lamentele ma anche proposte e suggerimenti».
La Consulta Provinciale degli Studenti è un organismo di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado italiana, istituito con un decreto del presidente della Repubblica nel 1996. È presente in ciascuna delle 110 province italiane, ed è formata da due rappresentanti ogni istituto di istruzione secondaria superiore, eletti dagli studenti della scuola.
Il suo compito principale è, per legge, quello di garantire il più ampio confronto fra gli istituti di istruzione secondaria, da atture tramite la realizzazione di progetti che coinvolgano il più ampio numero di istituti possibili. Inoltre la Consulta deve ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari, formulare proposte che superino la dimensione del singolo istituto, stipulare accordi con enti locali, associazioni e organizzazioni del mondo del lavoro, formulare proposte ed esprimere pareri all'Ufficio scolastico, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali, istituire uno sportello informativo per gli studenti.E.CARD.




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