Jovanotti, la festa è in Arena
È «Ora» di ballare e divertirsi
LO SHOW. Il cantautore rapper chiude il tour a Verona con un doppio appuntamento, questa sera e domani. Lorenzo promette uno spettacolo ipertecnologico con i suoi grandi successi e i brani del nuovo album
Verona. Un concerto ipertecnologico, da «crooner nello spazio», come l'ha definito Lorenzo Jovanotti stesso. I due spettacoli del cantautore rapper, in programma in Arena stasera e domani alle 21, promettono di replicare il grande successo del precedente doppio show areniano di tre anni fa, realizzato nel tour che seguì la pubblicazione del disco bestseller Safari, votato il miglior album del decennio 2000-2010.
IL NUOVO SHOW. Quest'anno si promuove invece un doppio disco come Ora, a metà tra il Jovanotti che chiede dov'è la festa e inneggia alla sua moto, e il Lorenzo che si fa pensoso songwriter. Il nuovo live show, promettono i promoter, è uno spettacolo nello spettacolo, una produzione audio-video cui ha lavorato un team di musicisti, videoartisti e scenografi. L'enorme palco asimmetrico è stato pensato per ribaltare i rapporti tra pubblico e performer. Vedremo come risolveranno i suoi tecnici la grande buca per l'orchestra che troveranno in Arena e se lo spazio dell'anfiteatro aumenterà, come crediamo, la spettacolarità della scenografia.
Le due date di stasera e domani sono le ultime del tour partito il 16 aprile da Rimini e che l'ha visto anche partecipare al Bonnaroo Festival in Tennessee, ospite di Eugene Hutz dei Gogol Bordello. Prima di Verona, «Jova» è passato a settembre dal Teatro Antico di Taormina, dalla Valle dei Templi di Agrigento e dalla Fiera di Cagliari. Poi, a novembre, il tour ricomincerà.
UN LABORATORIO DI IDEE. «È lo spettacolo che sognavo da bambino», ha commentato Cherubini, ormai pronto a lasciare (forse) per sempre il nome d'arte di Jovanotti (non prima però, di aver fatto un duetto con Vecchioni, e la battuta è sua). «Abbiamo lavorato tanto all'Ora Tour, allestendo un laboratorio dove far scorrere le idee, per quello che volevo fosse uno spettacolo che mi permettesse di dare il massimo e di entrare in contatto con ognuno di quelli che verranno a sentirci. È uno spettacolo nel quale si pensa poco ma si gode parecchio, ci si emoziona, si balla come in un rave, mentre davanti agli occhi scorre qualcosa che ha a che fare con quello che c'è dentro di noi, di più bello e vivo. Non ho mai avuto così tanta gente a lavorare a un concerto con me, così tante luci, così tanto spazio, così tanta tecnologia, così tanti watt: il minimo che possa fare è restituire questa energia a chi ci verrà a sentire».
LA BAND E LE CANZONI. La band che accompagnerà Lorenzo nelle due ore e mezza di spettacolo (ma aspettiamoci una serie infinita di bis
) è composta da Saturnino, Riccardo Onori, Frank Santarnecchi, Christian Rigano, Leo di Angilla e Gareth Brown. In scaletta, i brani di Ora che ha ormai sfornato anche il quarto singolo, La notte dei desideri, uscito in questi giorni con un video bello e strano. I tre singoli precedenti costituiranno altrettanti momenti topici dei due show areniani: Tutto l'amore che ho, Le tasche piene di sassi e Il più grande spettacolo dopo il Big Bang.
Giulio Brusati
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1 jackson78 16/09/2011 09:18 782 commenti
Giovanotti?un inutile contributo alla musica italiana! Ci ha regalato pessime performance tra stonature colossali e testi banali.un vanto della pattumiera discografica italiana.