D'Arienzo: «Pdl e Lega in Regione tagliano
e Pdl e Lega in Comune si lamentano»
«Il disastro è compiuto. Per anni abbiamo denunciato gli sprechi sul trasporto pubblico. Con l’unificazione delle due aziende prima esistenti, Amt (Comune) e Aptv (Provincia) Pdl e Lega anziché ridurre hanno creato una terza società, l’Atv e, quindi, altre poltrone da remunerare profumatamente», così Vincenzo D'Arienzo segretario porvinciale del Pd. «Non solo. Le tante sovrapposizioni tra il servizio urbano e quello extraurbano sono un problema conosciuto. Ogni anno gli autobus blu e quelli arancioni coprono medesimi percorsi per circa 300.000 km. A Verona, in via Mameli, via Unità d’Italia, Corso Milano, via S. Giacomo, via XX settembre e Stradone S. Lucia è una coda interminabile di autobus urbani ed extraurbani. Ma se appartengono alla stessa società perché quelli extraurbani (blu) quando arrivano in città non effettuano anche il servizio urbano? In questo modo i km risparmiati potrebbero essere utilizzati per fornire nuovi servizi o potenziarne altri in località oggi in sofferenza. Invece no, si preferisce mantenere tutto com’è per poi lamentarsi per i tagli dei loro stessi partiti che governano in Regione. Lacrime di coccodrillo! Ormai il danno è fatto. I tagli di PDL e Lega comporteranno meno servizi e il rincaro dei biglietti. Già oggi i contratti di servizio vengono prorogati di tre mesi in tre mesi, senza un’adeguata programmazione proprio a causa dei tagli. Se il biglietto aumenta la colpa è della Lega con i due assessori leghisti ai trasporti (Comune e provincia) che da anni non risolvono il problema. Grottesco è il solito giochino di presentarsi come gli indignati: Lega e PDL a Venezia tagliano e Lega e PDL a Verona protestano. Non abbiamo l’anello al naso! Comune e Provincia sono responsabili degli sprechi del servizio che i veronesi pagano e con una certa faccia tosta li scaricano sui lavoratori, come se il problema fossero gli stipendi. Vergogna! In queste condizioni la gara per l'appalto del servizio di trasporto pubblico locale diventa difficile. E che dire del filobus? La Provincia lo ritiene poco remunerativo e con la scarsa capacità trasportistica che ha, addirittura un sicuro flop economico. Infatti, ha ribadito di non voler entrare nella gestione economica e ha inviato al Comune un nuovo protocollo che lo specifica meglio. Dal Comune ancora nessuna notizia, ma è evidente il contraccolpo. Quindi, anche sul filobus metteranno una croce».
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1 Tiavr91 09/06/2011 11:30 228 commenti
Le cose non mi sembrano peggiorate da quando c'era Zanotto sindaco...Anzi...Mi sembrano invariate..Solo che adesso ci sono meno soldi e cosa bisogna fare? Aumentare i biglietti...D'Arienzo, non ti preoccupare che i veronesi non sono “poco furbi” per non dire altro, da votare il PD...E' inutile alzare tutti questi polveroni per fare cosa? Niente...Il PD a livello Nazionale ha avuto qualche possibilità di fare la vera opposizione quando Fini se è andato dalla coalizione di maggioranza e comunque il PD non ha preso la palla al balzo...Per il resto cos'ha fatto? Niente! Se questa è opposizione...Finché Bersani non si sveglia, nel vero senso della parola, l'unico modo che il PD ha per vincere è perché Silvio o altri perdono consensi ( vedi Milano o Napoli ), e non perché il PD ne acquista per il suo programma o la sua bravura...Lo stesso sta facendo il PD a livello Comunale e Provinciale...Solo che a Verona Tosi è comunque nelle preferenze della maggioranza della gente e consensi mi pare non ne stia perdendo...Il PD non sa come fare consensi e quindi a Verona prepariamoci ad altri 5 anni di Tosi..Per fortuna!...A meno che il PD non si dia una mossa ( Cosa che mi auguro NON faccia, altrimenti torniamo indietro come quando Verona era governata dal centro sinistra )