«Schermi d'amore» vittima dei tagli

CULTURA SACRIFICATA. Mancano soldi al Comune, a farne le spese la rassegna cinematografica che aveva raggiunto prestigio internazionale. Per la prima volta dopo 14 anni non si farà «Schermi d'amore». L'assessore: «Incertezze sui conti del 2011». Gli Amici: «Poca fiducia»
14/04/2011
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Il logo della rassegna

Crac, non si gira. Gli «Schermi d'amore» diventano schermi amari. Non si sa quanti soldi ci saranno nel bilancio di previsione 2011 per il settore cultura — l'approvazione del documento finanziario è slittata a fine maggio — e quindi la rassegna del cinema «mélo» di solito organizzata dal Comune fra aprile e maggio quest'anno non si svolgerà.
In attesa di conoscere la somma disponibile, Palazzo Barbieri si limiterà alle spese di ordinaria amministrazione, per gestire musei e biblioteche. Altri impegni per ora sono esclusi. Se dovessero liberarsi risorse economiche comunque in ottobre Verona potrebbe avere una rassegna cinematografica, anche se non della portata del festival che quest'anno sarebbe giunto alla quindicesima edizione.
Il ciclo tematico di film sull'amore, pensato per la città di Giulietta e Romeo, aveva sostituito dal 1996 la Settimana cinematografica internazionale, un ciclo (con una storia gloriosa) dedicato ogni anno a pellicole provenienti da una nazione e da singoli territori. «Schermi d'amore», prima al cinema Filarmonico e più di recente al Kappadue, era riuscita comunque a imporsi con successo nel panorama cinematografico nazionale e internazionale, con film di qualità e con la presenza di attori e registi di fama.
Nonostante le risorse disponibili non siamo mai state elevatissime (quattro anni fa mezzo milione circa, poi sempre meno e con alcuni sponsor defilatisi) la rassegna era continuata.
Quest'anno lo stop. «Finché non saremo certi dei soldi in bilancio dobbiamo limitarci alle spese fisse», spiega l'assessore alla cultura Erminia Perbellini, «e quindi possiamo soltanto sperare che alla fine qualcosa resti. Ma per ora è così».
Il bilancio previsionale 2011 e quello triennale 2011-2013 si annunciano, comunque, difficili. «Ho a disposizione ogni anno circa sei milioni», prosegue la Perbellini, «esattamente la metà del mio predecessore, ma nonostante ciò siamo sempre riusciti a promuovere e organizzare oltre a Schermi d'amore mostre, come quella di Chagall a palazzo Forti appena iniziata, o eventi come Invisibilia o Infinitamente, costatici pochissimo ma di grande successo. Bisogna però fare i conti con la realtà e quest'anno va così. Comunque il nostro obiettivo è proporre ai veronesi, ma non solo, del cinema di qualità e se saranno disponibili risorse in ottore qualcosa organizzeremo».
Sulla chiusura di Schermi d'Amore ci hanno inviato una e-mail gli Amici del Verona Film Festival, in cui esprimono il rammarico per la mancata edizione di quest'anno.
«Già mettere in piedi le edizioni 13 e 14 era stata un'impresa», scrivono, «non c'erano i soldi e il tempo per allestirle. Ma con passione e un po' di mestiere il festival aveva continuato a vivere lo stesso. Con una risposta del pubblico clamorosa, commovente. Ma questa volta no. Non ci sarà nessuna rassegna, nessuna settimana a divorare film in sala, nessun concorso, nessuna fila al botteghino». La nota prosegue ricordando che «due anni fa, sui titoli di coda di Schermi d'Amore 2009, scrivevamo così: Schermi d'Amore è un patrimonio della città che ha dimostrato di poter fare a meno di star e passerelle, ma non di programmazione, fiducia e passione. Al resto poi ci penserà la magia di una cinepresa e di uno schermo. La magia è ancora viva. Ma nella nostra città programmazione e fiducia nel cinema ormai hanno un significato ancora più vuoto di quanto lo siano le casse comunali. Resta un po' di passione, forse, ma evidentemente non basta».© RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Giardini


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1 Riky 66 15/04/2011 07:54 906 commenti

cantopopolo hai parlato bene,alla faccia dei facili commenti di qualcuno.

2 CherubiniR 14/04/2011 17:58 207 commenti

grazie cantopopolo per il tuo intervento !

3 cantopopolo 14/04/2011 16:39 4 commenti

Vi porto la mia esperienza. Anni fa ho partecipato alla Giuria Giovani di Schermi d’Amore quasi per scherzo dopo l’esame di Cinema all’università; è stata una bellissima esperienza dove ho conosciuto l’atmosfera da festival e ragazzi e ragazze con la mia stessa passione. Sono nati tra noi vari progetti in seguito; io personalmente mi sono innamorato del cinema e questo mi ha portato a partecipare a vari concorsi che mi hanno anche permesso di far parte di una giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Oggi faccio un lavoro in cui trovo soddisfazioni e divertimento anche grazie a quella scintilla iniziale. Tagliando iniziative di questo tipo non si taglia la “cultura” come entità astratta e intangibile ma si tagliano possibilità future e sani luoghi di incontro dove "coltivare vita". L’unica soluzione al nichilismo dilagante tra i giovani è farli appassionare. Solo le sane passioni ci possono dare un futuro. Schermi d’Amore era una di queste.

4 C052003 14/04/2011 16:27 85 commenti

Ma cos’è questa cultura con cui tutti si riempiono la bocca? Cultura di qua, cultura di là… Gli stranieri vengono a Verona per mangiare Wurstel e Krauti in Piazza Brà… altro che per la cultura…Vogliamo attirare ancora più gente a Verona… più feste della Birra… altro che cultura… Vogliamo avere ancora più turisti…facciamogli parcheggiare le macchine sotto gli arcovoli dell’Arena … altro che cultura…A proposito – scusate – si scrive cultura o coltura?

5 bausete 14/04/2011 16:07 296 commenti

c'è chi è specializzato nelle "festa del codeghin" e chi a "schermi d'amore". A ognuno il suo.

6 CherubiniR 14/04/2011 14:38 207 commenti

X LA SPUTASENTENZE. FORSE UN GIRO AL K2 L'ANNO SCORSO O AL FILARMONICO 2 ANNI FA TI AVREBBERO FATTO SPUTARE SENTENZE DIVERSE. C'ERA TANTA GENTE DI TUTTE LE ETA' E TUTTE LE ESTRAZIONI...

7 CherubiniR 14/04/2011 14:35 207 commenti

INVECE CHE SPENDERE SOLDI PER FARE LE LUCI ROSA SU PALAZZO BARBIERI E ALTRI MONUMENTI (UNA VERA PACCHIANATA) NON SI POTREBBE INVESTIRE IL DENARO PUBBLICO IN COSE MIGLIORI TIPO SCHERMI D'AMORE ?? MA SI SA, CHI NON HA CULTURA COME PUO' FARNE??? AUGURI A TUTTI GLI IGNORANTONI !!!

8 garcia 14/04/2011 14:35 189 commenti

per usein bolt: fai un discorso condivisibile. Ma vogliamo anche andare a vedere le entrate/uscite dell'estate teatrale finalmente?

9 elPadovan 14/04/2011 13:27 186 commenti

Io, ad esempio, ci sono stato. Non sono mai stato in una discoteca invece. Perciò possono chiuderle tutte, io non ne farò un dramma... Credo che con questi ragionamenti non si vada da nessuna parte. Le amministrazioni hanno il dovere di fare tutto il possibile per tenere in vita più attività culturali possibili indipendentemente dal ritorno economico, ma guardando semmai alla qualità.

10 salander 14/04/2011 13:26 706 commenti

Tagliassero i fondi a Girmi cosi ce lo leviamo dalle ****...

11 la_sputasentenze 14/04/2011 12:12 519 commenti

Vabbè però ora non stiamo qua a piangerci addosso! Vorrei sapere chi di voi è mai stato a questa rassegna! Probabilmente non vi cambia nulla anche se non la fanno...ma i tagli dei fondi alla cultura sono un argomento di moda ultimamente per i lamentoni.

12 usein bolt 14/04/2011 11:45 269 commenti

manca un dato essenziale! quanto sono costate le edizioni passate? quanti sono stati gli incassi? quanto hanno pagato rispettivamente comune e sponsor privati!!!! grazie.

13 mikmik 14/04/2011 11:26 116 commenti

peccato davvero ...

14 adamofumano 14/04/2011 11:09 26 commenti

Per favore, non confondiamo una rassegna cinematografica con "la cultura e la storia della nostra città": altrimenti facciamo proprio il gioco di chi di queste se ne frega altamente, se non quando deve appropriarsene per bassi scopi commerciali

15 girmi 14/04/2011 10:22 1273 commenti

IL FALLIMENTO CULTURALE DI TOSI: Dopo la FIGURACCIA del giorno di SAN VALENTINO in cui il 14 febbraio la Casa di Giulietta era CHIUSA PER TURNO DI RIPOSO (sacrosanto diritto di ogni lavoratore ma magari cadendo proprio il 14 febbraio si doveva spostare in altra data) adesso anche lo STOP ALLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA. Dov'e' pero' che TOSI TROVA SEMPRE I SOLDI? PER GLI INNUMEREVOLI E INUTILI PARCHEGGI! Per quelli ci sono sempre i soldi. VERONA DA CITTA' CULTURALE E DELL'AMORE SI E' TRASFORMATA, ad opera di TOSI E CORSI, IN CITTA' PARCHEGGIO PER AUTO E CONSEGUENTE INQUINAMENTO. Un TUFFO IN UN BARATRO SENZA RITORNO! A parte gli indottrinati che evidentemente alla rassegna cinematografica non c'erano mai stati e che preferiscono i parcheggi, COME HANNO FATTO I VERONESI A VOTARE QUESTI PERSONAGGI CHE STANNO DISTRUGGENDO LA CULTURA E LA STORIA DELLA NOSTRA CITTA'? Grazie

16 MANTO71 14/04/2011 08:38 20 commenti

Una bella idiozia. Possibile che non si possano trovare i soldi con co-finanziamenti privati? l"immagine della citta' e' legata a doppio filo con quello di Romeo e Giulietta e l"amore... dopo 14 anni mi sembra grave togliere una rassegna come questa.

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