Virtus-Trento, al Gavagnin
scoppiano gli scontri tra i tifosi

TIFO VIOLENTO ANCHE IN SERIE D. Era appena finito il match terminato con la vittoria della squadra di casa quando sono scoppiati gli scontri. Ultrà trentini contro i tifosi della Virtus, polizia e carabinieri devono bloccare la strada del Gavagnin
28/02/2011
Zoom Foto
Polizia e tifosi fuori dal Gavagnin: sono stati identificati degli ultras trentini che hanno cercato il contatto con quelli della Virtus FOTO MARCHIORI

Verona. Pantere e gazzelle in strada. Poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa. «E che succede?!» si sono chiesti i cittadini che sono transitati davanti al Gavagnin ieri pomeriggio, dove si disputava la partita tra la Virtus e il Trento e si sono viste divise ovunque e la gente ha temuto che fosse successo chissà che cosa considerato che i mezzi con i colori d'istituto bloccavano loro la strada.
Le forze dell'ordine sono arrivate direttamente dallo Stadio dove invece erano stati comandati per Hellas Verona-Ravenna. Robe da matti, considerata la categoria: la Virtus è in serie D. Ieri la partita s'è chiusa con la vittoria dei veronesi per 4-2.
Robe da matti appunto, considerato che nemmeno i ribelli ultras dell'Hellas da mesi non fanno parlare di sè. E di certo quella era una tifoseria piuttosto «agitata». Li ricordiamo tutti gli scontri allo stadio, i fumogeni, i cassonetti lanciati in mezzo alla strada, le cariche e i Daspo che ne seguivano ogni volta.
Ieri pomeriggio tutto è cominciato a Borgo Venezia, in via Montorio. Al Gavagnin giocavano, e sugli spalti i veronesi contro i trentini, pare particolarmente agitati. Così rabbiosi che i veronesi hanno cercato riparo anche nel bar vicino per scappare dai trentini che si sono messi a lanciare oggetti. Tra le due tifoserie inoltre c'è rivalità politica essendo quelli della Virtus fortemente orientati a sinistra e quelli del Trento a destra.
Così, finita la partita, la bagarre s'è spostata in strada con gli uni che rincorrevano gli altri tra gli automobilisti in transito e basiti che temevano che le loro auto venissero prese a scarpate. Sono intervenute una cinquantina di unità tra carabinieri e polizia che hanno fatto cariche di alleggerimento, hanno fermato alcuni tifosi e li hanno portati in questura per l'identificazione. Poi il pullman con i tifosi trentini è stato accompagnato fino all'autostrada.
Adesso spetta alla Digos, che esaminerà anche i filmati che i colleghi hanno realizzato, stabilire eventuali responsabilità e quindi nell'eventualità denunciare le persone fisiche che hanno lanciato oggetti, perchè farlo è reato e la normativa contro la violenza negli stadi prevede che si possano utilizzare le 48 ore seguenti per emettere provvedimenti.
Era dal 14 novembre 2006 che la Virtus non saliva alla ribalta della cronaca per tafferugli. In quell'occasione la squadra di Gigi Fresco giocava con la Sambonifacese e il derby fu veramente caldo tra sfottò e tiro al bersaglio tra tifosi con lancio di svariati oggetti.

Alessandra Vaccari


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1 theby 03/03/2011 18:00 8 commenti

abolendo il calcio il mondo sara' un posto migliore

2 reveletion 28/02/2011 17:44 700 commenti

in ogni caso, che lo vogliate o no, il confronto viene spontaneo con i tifosi ( parlo solo di quella parte delinquenziale...) dell'Hellas.....Sta solo a loro rimediare ad una pessima reputazione.

3 bayardone 28/02/2011 17:43 2 commenti

hai ragione macpia . e che li citano sempre per fargli un pò di pubblicità . VOGLIO DIRE CHE NESSUN TIFOSO DELLA VISTUS E' SCAPPATO , E CHE ALL'ARRIVO DELLE PIETRE SI E'USCITI DALLO STADIO PER ANDARE IN CONTRO AI TRENTINI

4 bayardone 28/02/2011 17:40 2 commenti

ieri ero allo stadioe non c'erano tifosi dell'hellas .



(***) NESSUN VIRTUS FANS E' SCAPPATO ANZI SIAMO USCITI DALLO STADIO

5 gianfri57 28/02/2011 13:05 3 commenti

Guarda caso, sempre al Gavagnin era in programma nello stesso orario sul campo da rugby la partita di serie C fra CUS Verona Rugby e Rugby Trento. Curiosamente abbiamo visto arrivare carabinieri e poliziotti in tenuta antisommossa e domandando loro scopriamo che c'è la partita di calcio Trento-Virtus. La nostra partita è stata rinviata per impraticabilità di campo, ma noi a differenza dei "pseudotifosi" del calcio abbiamo invitato i giocatori avversari per una pastasciutta e una birra trascorrendo un'oretta in compagnia. IMPARATE GENTE...........IMPARATE

6 ivancasa 28/02/2011 12:44 3 commenti

Maghetto: Vi ricordo a tutti che i tifosi dell'Hellas erano allo stadio a vedersi Verona-Reggiana, quindi questi erano solo vandali di quartiere... oppure i terribili tifosi del Chievo che ieri erano liberi dato che la loro squadra era in trasferta. In questa città quando succede qualcosa è semrpe colpa dei tifosi dell'Hellas.... smettetela che poi c'è gente come "ANTIFALIM" che s'inventa che tutte le colped el mondo sono dei tifosi del Verona.

7 antifalim 28/02/2011 11:11 28 commenti

i *** tifosi dell'Hellas c'entrano! anzi loro hanno iniziato tutto sono stati loro a lanciare sassi contro i tifosi della virtus insieme a qualche compare trentino.

I brai butei dell'hellas non contenti dopo sono andati a un locale a veronetta mentre polizia e carabinieri bloccavano tifosi della virtus dentro lo stadio per fare andare i trentini col pullman, hanno preso a scarpate nei denti un ragazzo di 16 anni, che prima è stato portato in questura e poi al pronto soccorso...

8 macpia 28/02/2011 09:15 25 commenti

Scusatemi, ma cosa c'entrano i tifosi dell'Hellas? Perchè si parla di loro? Perchè non ci si attiene al dato oggettivo: due fazioni che si menano, e quelli dell'hellas, chiedo ancora una volta, cosa c'entrano in tutto ciò? Per cortesia, mi volete spiegare il motivo che porta la Sig.ra Vaccari a parlare dei tifosi dell'Hellas che in questa situazione specifica, c'entrano com ' i cavoli a merenda'? Vi ringrazio. Pietro Tisato

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