24.01.2011
A suonare il «big red botton» alla fine del countdown di chiusura saranno Giovanni Mantovani e Nicola Moscardo, direttore generale e consigliere di amministrazione di Veronafiere, con Marilisa Allegrini della casa vinicola Allegrini e Cristina Mariani-May. L’evento sarà in diretta web e sul maxi schermo sulla torre del Nasdaq in Times Square. L'iniziativa ha risvolti benefici
Verona. Oggi Vinitaly sarà al Nasdaq a New York per la cerimonia di chiusura del tempio della finanza mondiale, portando il vino italiano al centro dell’attenzione del più importante mercato per il nostro export enologico.
Gli Stati Uniti sono il primo Paese di sbocco per i vini italiani con un valore di 800 milioni di euro stimato nel 2010, pari al 27% dell’export totale che dovrebbe raggiungere, secondo le ultime previsioni, i 3,7 miliardi in valore.
Vinitaly richiama l’attenzione sull’Italia del vino con un gesto dal valore fortemente simbolico qual è il rito del suono della campana di chiusura delle contrattazioni.
L’evento potrà essere seguito anche su Internet e sarà contemporaneamente trasmesso in diretta sul maxi schermo apposto sulla torre del Nasdaq in Times Square.
A suonare il «Big Red Botton» alla fine del countdown di chiusura il 24 gennaio, saranno Giovanni Mantovani e Nicola Moscardo, rispettivamente direttore generale e consigliere di amministrazione di Veronafiere, con Marilisa Allegrini della casa vinicola Allegrini e Cristina Mariani-May della Banfi, per un’iniziativa dai risvolti benefici, che vede coinvolta per la seconda volta l’American Cancer Society.
A seguire, infatti, una degustazione promossa da Vinitaly, che devolverà l’intero ricavato a favore delle attività di ricerca intraprese dall’American Cancer Society; in ottobre un’iniziativa analoga aveva permesso a Vinitaly di raccogliere oltre 40 mila dollari.
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