09.05.2009
VERSO LE ELEZIONI. Ieri in tribunale i partiti hanno depositato i primi elenchi, il termine scade oggi alle 12
In corsa finora ci sono Miozzi, Salà, Rossi,Bertaso, Giacopuzzi, Campagnari, Zardini, Reggiani e Ugoli
Verona. La fase elettorale entra nel vivo: ieri era infatti la prima giornata utile per la consegna delle firme necessarie alla presentazione delle candidature valide per le Provinciali. Il termine scadrà oggi alle 12. Fino a ieri sera erano state depositate 11 liste per 9 candidati alla presidenza.
I primi a presentarsi all'ufficio elettorale in tribunale, ben prima dell'orario di apertura,ovvero le 8, sono stati i candidati di Forza Nuova che corrono da soli proponendo come candidato presidente Ezio Salà, un montoriese classe 1935. E se il candidato di punta è una «vecchia guardia», i 36 che si presentano nei diversi collegi hanno invece un'età media di trent'anni.
Seconda, in ordine di presentazione, alle 8.28, la lista del Popolo della libertà che indica in Giovanni Miozzi il candidato presidente. A consegnare le 716 firme, l'assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco. Passano pochi minuti e nel corridoio del palazzo di Giustizia arrivano i rappresentanti dell'Unione Nord Est che si presenta sotto il simbolo del leone alato che si staglia sulla sagoma della regione Veneto e che candida Adriano Bertaso alla massima carica della Provincia. A ruota, arriva Progetto Nord Est, partito nato dall'idea di Giorgio Panto che propone il villafranchese Nicola Giacopuzzi a leader provinciale.
Poi fino alle 11 passate, le pazienti impiegate dell'ufficio elettorale hanno avuto modo di lavorare in tranquillità all'archiviazione e al controllo delle firme.
Alle 11.10 arriva la lista della Liga Veneta Repubblica, che dopo l'accordo siglato dal segretario Fabrizio Comencini con l'Udc, condivide con i centristi il candidato alla presidenza della Provincia Mario Rossi. Di seguito sono state depositate le firme per la lista Libertà Civica, nata dall'esperienza in Consiglio comunale di Edoardo Tisato e Patrizia Bravo, che candida Luigi Ugoli alla presidenza.
Settima in ordine di presentazione, la lista dell'Unione di Centro di Casini, che ha trovato nel fuoriuscito da Forza Italia, il consigliere comunale Mario Rossi, ex consigliere regionale, la propria punta di diamante.
Alle 18 passate arriva invece il Partito democratico che candida il giovane Diego Zardini alla presidenza in quello che sarà un testa a testa con il candidato del centrodestra Giovanni Miozzi. A seguire, un nuovo simbolo, quello delle cinque stelle di Verona Provincia virtuosa, un progetto politico nato dai “grillini” di Villafranca e trasformatosi in un movimento più ampio e ambizioso che candida Carlo Reggiani, già candidato sindaco a Villafranca, alla presidenza.
Rispondono subito all'appello anche le due liste di sinistra che appoggiano Giuseppe Campagnari alla presidenza: ovvero Sinistra e Libertà e Rifondazione con i Comunisti Italiani. Oggi si attendono altre liste minori e, naturalmente, la Lega Nord (collegata a Miozzi) e l'Italia dei valori.
Giorgia Cozzolino
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