Arrestati 6 giovani veronesi
Spacciavano droga a scuola
Quattro ragazzi di 19 anni e due di 26 Spacciavano in centro a Verona, ai giardini pubblici, all’interno di una scuola che frequentavano: con questa accusa sono stati arrestati al termine di un’operazione scattata nella notte coordinata dalla squadra mobile della Questura scaligera. Sono accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti.
Verona. Avevano attivato una rete di spaccio di stupefacenti a tutte le ore della giornata in centro a Verona, ai giardini pubblici, all’interno di una scuola frequentata da alcuni degli organizzatori: questa è l’accusa che ha portato all’arresto di sei giovani veronesi al termine di un’operazione scattata nella notte coordinata dalla squadra mobile della Questura scaligera. I sei - quattro di 19 anni e due di 26 - sono accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti.
Tre invece gli indagati a piede libero. Nel corso dell’operazione il questore di Verona, Vincenzo Stingone, ha deciso anche la chiusura amministrativa di un locale-discoteca che sarebbe stato usato dagli indagati quale luogo di spaccio, specie tra il giovedì e il venerdì, nei confronti dei giovani frequentatori. Tra gli indagati c’è un dipendente del locale. Le indagini avevano preso avvio dopo la segnalazione che alcuni giovani avevano attivato un sistema di spaccio di «spinelli» diretto ai coetanei.
È così emerso che all’interno di una scuola durante l’intervallo alcuni dei sei coinvolti si recavano nei bagni e lì confezionavano la droga che poi vendevano ai compagni. Dalle intercettazioni telefoniche sono anche risultati molti episodi di intimidazione per chi non saldava tempestivamente i debiti contratti per l’acquisto della droga.
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1 olicla 19/11/2010 18:52 1863 commenti
Enio65: frase infelice e vagamente razzista. Non credo che gli studenti siano africani, ma VERONESI. Inutile anche insinuare che il traffico di droga sia in mano agli stranieri. Ovvio che la droga viene da fuori, ma è uno dei campi più fiorenti e lucrose per camorra e ndrangheta, che a me risulta essere organizzazioni italiane DOC, anzi le maggiori industrie italiane per fatturato.