Perquisite tutte le sedi di MyAir
Carlo Bernini indagato per bancarotta
L'ex presidente della Regione e altri sette avrebbero abusato del credito e non versato l'Iva. «Sono solo debiti»
Verona. Il «doge» Carlo Bernini, ex ministro ed ex presidente della regione Veneto dal 1980 al 1989, tempi in cui la «balena bianca» era ancora tutt'uno con la nostra regione, è stato indagato assieme ad altri sette amministratori. Le ipotesi di reato sono la bancarotta, il ricorso abusivo al credito, nonchè l'omesso versamento di Iva, imposte dirette e contributi previdenziali dal 2006 in poi: mancati versamenti che ammonterebbero a circa 18 milioni di euro, ovvero l'esposizione complessiva verso l'erario e gli enti previdenziali del Gruppo Flyholding, una società per azioni fondata nel 2004 a Torri di Quartesolo che si occupa di trasporti aerei low cost.
Con Bernini, che dopo essere stato dal 1972 al 1974 consigliere d'amministrazione di Alitalia ha continuato a lavorare nei trasporti con la compagnia low cost sono indagati anche l'ex arbitro Luigi Agnolin, vicepresidente della compagnia aerea e l'ex comandante delle Frecce tricolori Vincenzo Soddu che è general manager. Le perquisizioni sono state eseguite a Vicenza, Padova, Treviso e Verona, città in cui vivono collaboratori e sindaci della società di trasporto aereo.
L'attività di indagine, coordinata dal procuratore capo di Vicenza Ivano Nelson Salvarani, è finalizzata a individuare la reale situazione debitoria della società, nonchè eventuali ulteriori elementi connessi ai reati già ipotizzati. Sono state effettuate acquisizioni documentali relative a Myair anche presso la sede di Roma dell'Enac.
La società Myair.com, con circa 320 dipendenti, nata nel 2004 per volontà di alcuni dirigenti provenienti dal Gruppo Volare in amministrazione straordinaria, è presente nel mercato europeo delle oltre 40 compagnie aeree low cost, con una flotta composta da 3 Airbus A320 e 4 Bombardier Crj900 e con basi principali gli aeroporti di Bergamo, Venezia e Bari. La Myair.com ha una rete internazionale attiva soprattutto nel sud Europa ed è in partnership con la Darwin Airlines (compagnia svizzera) e la Sky Europe (compagnia slovacca). La compagnia aerea Myair.com, in relazione all'inchiesta che la riguarda, rileva di aver dato agli investigatori «la massima collaborazione» e sottolinea che «avere debiti, in questo periodo, non è una vergogna». La società - in una nota - precisa che «le cifre dovute sono comunque inferiori a quelle riportate. Non sono mai stati nascosti dati e l'Iva è sempre stata dichiarata». Myair aveva inoltre da tempo chiesto ufficialmente il riscadenziamento degli importi dovuti, «senza ottenere una risposta». La società «ha garantito e mantenuto, nonostante il periodo di crisi economica generale e di difficoltà, tutti i 400 posti di lavoro dei dipendenti di Myair.com». «Ci auguriamo - conclude la compagnia - di essere trattati allo stesso modo in cui sono state trattate nei mesi scorsi anche le altre compagnie aeree nazionali».A.V.
