Corso Milano a senso unico
Cinque giorni di passione
Da lunedì 6 a sabato 11 settembre, per consentire la prosecuzione dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza di Corso Milano, verrà istituito il senso unico di circolazione nel tratto da viale Colombo a via Galvani, nei primi tre giorni con direzione verso Verona, negli altri tre giorni con direzione verso il lago.
Verona. Da lunedì 6 a sabato 11 settembre, per consentire la prosecuzione dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza di Corso Milano, verrà istituito il senso unico di circolazione nel tratto da viale Colombo a via Galvani, nei primi tre giorni con direzione verso Verona, negli altri tre giorni con direzione verso il lago. La Polizia municipale consiglia di utilizzare percorsi alternativi, come via Albere e la tangenziale, evitando di appesantire il traffico e creare situazioni di rallentamento della circolazione. Per tutta la durata dei lavori in via Gardesane sarà presente un pannello a messaggio variabile che avvertirà gli automobilisti dei lavori in corso, mentre alcuni agenti saranno in servizio in Corso Milano al fine di prevenire disagi alla circolazione. Lavori importanti anche in piazza Cittadella. Per consentirne la completa asfaltatura, da sabato 4 a mercoledì 8 settembre, nel tratto da volto Cittadella all’incrocio con vicolo Terese sarà istituito il senso unico alternato di circolazione, regolato da movieri. Possibili disagi e rallentamenti potranno verificarsi in via Adigetto, via Montanari e via Pallone; anche in questo caso saranno presenti agenti della Polizia municipale per la gestione della viabilità.
Tweet
1 ciemmegi54 03/09/2010 18:18 145 commenti
@maggioranzacons: non faccio il tipografo ma l'impiegata. Non so se sono brava nel mio lavoro, non sta a me giudicare, ma dato che da c.so Milano ci passo 4 volte al giorno e vedo sempre solo tutto all'aria e nessuno che lavora mi permetto di dire che solo nell'ottavo mondo possa succedere che da oltre 2 mesi ci sia questa situazione. Quindi signore nessuna competenza specifica ma solo una constatazione "democratica" o forse nemmeno questo è più permesso? non le chiedo qual'è il suo lavoro dato che si permette di contestare l'altrui pensiero in forma così aggressiva ma posso immaginare da quale parte sta. Provi lei a passare "per forza" da li 4 volte al giorno e poi mi dirà. E non mi dica di usare i mezzi pubblici perchè allora si le chiederò di farlo con me per vedere quale servizio mi si offre per il tragitto che io devo percorrere. Buona serata.