Tornelli alla Casa di Giulietta
La Giunta ha deciso: si paga

MONUMENTI E TURISMO. Torna alla ribalta la proposta lanciata tre anni fa, ma poi accantonata, per gestire le visite. Tosi e Polato: «Stiamo studiando le soluzioni per evitare code all'ingresso e all'uscita, d'intesa con la Soprintendenza»
03/09/2010
Zoom Foto
In posa alla casa di Giulietta per l'immancabile foto

Verona. Tornelli fuori dal cortile di Giulietta per far entrare quanti pagheranno il biglietto per visitarlo. Si torna all'idea lanciata tre anni fa dall'assessore all'edilizia pubblica Vittorio Di Dio. All'epoca accantonata, ma oggi di nuovo alla ribalta dopo che la Giunta ha deciso di mettere e pagamento (si parla di un euro) l'ingresso al cortile, come ha scritto L'Arena nei giorni scorsi.
La Giunta ha ribadito nella riunione di ieri mattina di voler far pagare un ticket per entrare nell'androne, dove sono affissi al muro i messaggi d'amore e dove s'incontra poi la statua di Giulietta, sotto il palazzo con il balcone.
«La decisione di far pagare è confermata», commenta il sindaco Flavio Tosi, insieme a Daniele Polato, assessore al patrimonio, «e dovremo soltanto studiare le migliori soluzioni tecniche per evitare code all'ingresso e all'uscita. Inoltre, se metteremo i tornelli, dovremo anche presentare il progetto alla Soprintendenza».
TAGLI. Con un ticket a un euro e considerando che nel cortile di Giulietta entrano dal milione al milione e mezzo di visitatori ogni anno, questo vorrebbe dire far entrare dal milione al milione e mezzo di euro l'anno nelle casse del Comune.
In periodi di crisi economica e visti i tagli di trasferimenti statali agli enti locali previsti dalla manovra finanziaria — per Verona si va per il 2011 da un minimo di nove e a un massimo di 12 milioni in meno — Palazzo Barbieri troverebbe così l'opportunità di respirare un po'. E come ha già fatto sapere l'Amministrazione, oltre a tenere in ordine e pulito il cortile, con i soldi che entrerebbero, pagando alcuni sorveglianti, si potrebbe tenere aperto il cortile anche la sera (oggi si chiude alle 19.30) quando numerosi turisti vogliono entrare per affiggere un bigliettino o scattare una foto all'interno, ma trovano il cancello chiuso.
«Tre anni fa la mia proposta non venne capita», dichiara Di Dio, «ma oggi viene rilanciata e cercheremo di discuterne e di trovare la migliore soluzione. Oltre ai tornelli, però, si può trovare una modalità per obliterare i biglietti, con una pistola laser con lettore ottico, come quelle utilizzate nei supermercati, in modo da velocizzare l'ingresso e da evitare lunghe code su via Cappello. I biglietti, fra l'altro, potrebbero essere venduti all'interno del circuito della Verona card».
Di Dio ha lanciato anche la proposta di far pagare all'ingresso del cortile anche il biglietto per entrare nella Casa di Giulietta (6 euro, con alcune riduzioni per minori e ultrasessantenni), magari con uno sconto, per chi vuole. L'assessore comunale ha fatto sapere, però, che prima di avviare l'iniziativa il Comune intende consultare gli altri proprietari degli edifici che danno sul cortile, cioè l'albergo-relais, i due negozi e il foyer del Teatro Nuovo, per trova una soluzione condivisa.
L'IDEA. I tornelli, come spiega l'assessore all'edilizia pubblica, potrebbero essere quelli "a scomparsa", cioè con l'asta di acciaio orizzontale che ruota e si abbassa quando si introduce il biglietto. Nel frattempo, il Comune sta decidendo sui pannelli per affiggere i messaggi d'amore, con la pubblicità di aziende che potrebbe coprire i costi per la pulizia del cortile. Cuori di cioccolato dopo il «sì» nella città scaligera. Li riceverà per prima una coppia di svedesi che si uniranno in matrimonio domani, alle 17, alla Casa di Giulietta, nell'ambito dell'iniziativa «Sposami a Verona».
Grazie a un accordo di collaborazione con il Comune, chi si sposerà alla Casa di Giulietta o nella Cappella dei Notai del Palazzo della Ragione riceverà in omaggio una confezione di «Agape il cioccolatino di Verona», prodotto dalla ditta La Cioccolateria di Verona.
La ditta, che ha proposto al Comune l'accordo, offrirà ai novelli sposi e ai testimoni delle nozze una particolare bomboniera, un sacchettino rosso contenente dolcetti a forma di cuore a due colori, con cioccolato bianco e fondente, a rappresentare l'unione degli innomorati.
«Con questo accordo si va a migliorare ulteriormente un progetto, come Sposami a Verona, che ha contribuito a promuovere il turismo nella nostra città, offrendo la possibilità a decine di coppie di innamorati, provenienti da ogni parte del mondo, di unirsi in matrimonio nel luogo simbolo dell'amore eterno, come la Casa di Giulietta, o in altri siti prestigiosi messi a disposizione dall'Amministrazione comunale», commenta, in municipio, l'assessore ai servizi demografici Daniele Polato, ideatore del progetto «Sposami a Verona», insieme al sindaco Flavio Tosi, presente la titolare della cioccolateria, Paola Costa.
«È un'ottima iniziativa», aggiunge il sindaco Tosi, «che completa un progetto che in poco più di un anno ha già dato risultati più che positivi per promuovere l'immagine di Verona come città dell'amore, incrementando l'offerta turistica e l'indotto economico».
Questa iniziativa inoltre, come conclude il sindaco, «ha il merito di valorizzare il patrimonio artigianale locale, che costituisce un elemento importante della vita economica della nostra città e della comunità veronese»© RIPRODUZIONE RISERVATA.E.G.

Enrico Giardini


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1 RomeoJulietVerona.com 05/09/2010 10:16 233 commenti

Per Salander: lei si sbaglia, la casa fu di proprietà dei Cappello da li l'effige che si nota nell' arco che dal cortile va verso il tunnel di uscita. Nessun capuleti, se non dopo il buon Shakespeare (se giochiamo a fare le rime i nostri cugini di Vicenza che hanno Montecchio ci soffiano i 2 innamorati in un secondo!!!). Fu Shakespeare che senza nemmeno essere mai stato in Italia scrisse il dramma di cui noi oggi beneficiamo, la casa che ora accoglie i turisti, fino ai primi del 900 fu di famiglia Cappello e fu una farmacia poi albergo con stallo (vi soggiornò anche Dickens descrivendolo come una catapecchia), il comune ai primi del 900 la compra per 2 soldi e nel 36 Avena la riadatta (pensate, seguendo i dipinti di Hayez) a divenire ciò che vediamo; il balcone si dice che venne ricostruito con dei pezzi di marmo avanzati da una ristrutturazione di Castelvecchio. Insomma, la sua non autenticità credo sia fuori discussione, ma posssibile che un pittore americano arriva in città, sfrutta i muri che i nostri amministratori bistrattano e ne ricava mezzo milione di euro in 4 mesi e noi siamo qui che cerchiamo di capire come far soldi???? svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. Chiedo a Di Dio udienza pubblicamente a questo punto, visto che più di un anno fa in comune mi hanno riservato udienza solo per avvertirmi che vogliono perseguire economicamente chiunque voglia associarsi al nome di giulietta e romeo (come me, hotels, e altri..),chissà se è vero che vogliono chiedere il brevetto dei nomi Romeo e Giulietta (non ho parole). scandalosi!!!!

2 RomeoJulietVerona.com 04/09/2010 19:38 233 commenti

per crismas: ho la foto originale del balcone di giulietta prima del restauro di Avena... poi parliamo su quanto fu bravo a creare il balcone che oggi vediamo (si dice che fossero i pezzi avanzati dal restauro di Castelvecchio). P.s. A casa ho il cappello di Napoleone fatto da me con il numero dell'Arena di oggi come usavano i muratori una volta (dopo averla letta ovviamente), lo tengo che tra 2 anni faccio pagare il biglietto per vederlo come cimelio... :)

3 RomeoJulietVerona.com 04/09/2010 19:33 233 commenti

Oggi leggo che Tosi ha detto la sua sulla questione: Mi pare di capire che lui il biglietto lo vorrebbe far pagare basta che non crei code in via Cappello(mah!)non ha visto che c'è la coda già adesso che non si paga?!?! Ci sono mattine e pomeriggi che si fa fatica a passare perchè c'è tanta gente assemblata davanti al cancello d'entrata aperto, figuriamoci se ci fosse da passare ad uno ad uno... E poi mi chiedo, come3 risolvono il problema della conproprietà del tunnel di acceso e del cortile? Non vorranno dirmi che il fgamoso milione e mezzo di euro all'anno se lo spartiscono con dei privati?!!?!??!!? Sono curioso di capire perchè i soldi dei turisti dovrebbero finire anche nelle loro tasche... mi pare alquanto incoerente e poco legale. e poi, visto che si divide in 4 mi pare, cosa rimane al comune e a noi cittadini? 350mila€ all'anno? siamo in tantini residenti a Verona per spartirceli..no??? Vi prego, parliamo della genialata di mettere i pannelli di plexiglass, io mi metto poi a vendere pennarelli, visto che scriveranno solo quelli su quella superficie, così liscia, così lucida e così anonima. sarà un bel colpod'occhio per le foto (avete mai ffatto una foto ad un vetro con il flash??? un ricordo indelebile di un bel punto bianco rimarrà al turista medio, solo quello.... complimenti ai "tecnici" del comune, belle trovate!!!! poi il plexi di 4 metri costerà davvero poco, molto meno di dipingere immagino!! se questi son tecnici io son presidente del mondo...

4 Beppe_da_Lugagnan 04/09/2010 06:10 1871 commenti

L'entrata in vigore della norma dicente che gli introiti delle multe accertate con l'autovelox andranno allo Stato e non più ai Comuni, ha portato una diminuzione di controlli sulla Transpolesana, per esempio. Questo prova che l'autovelox viene approntato per esigenze di cassa. Mettendo un biglietto per l'accesso al cortile della casa di Giulietta (non per i residenti e i nati nel Comune, zio mago!) ci saranno meno esigenze di cassa in Comune e meno multe, probabilmente. ----- Bravo Salander, Giulietta è solo stata resa nel mondo da Shakespeare, c'era già prima di lui. Controcorrente, non mi sembra The Independent sia un giornale da citare come immagine del Regno Unito essendo questo un giornale molto critico, quasi scandalistico, che si rivolge ad un certo tipo di pubblico... brontolone, se me lo permettete. Inoltre se visiti molti blog del tipo di quello che accenni tu, vedrai che la maggior parte dei post proviene da utenti delusi (l'albero che cade fa più rumore della foresta che cresce) e di interessati che si lodano tra loro sotto falso nome. Insomma, e scusa la critica, le citazioni sono sempre pericolose: Una volta il Corriere della Sera ha scritto che i genitori di Shakespeare erano ebrei di Messina. Secondo te, l'informazione l'avranno avuta da The Independent?

5 giorgiobo 03/09/2010 13:29 168 commenti

Si paga per entrare a toccare il seno di Giulietta, incitamento alla prostituzione

6 crismas 03/09/2010 11:51 707 commenti

Non è un falso! Smettetela!

7 471753 03/09/2010 10:08 3 commenti

Una ricerca statistica ha dimostrato che il 70% dei turisti viene a Verona per Giulietta. E' quindi evidente l'indotto che ne deriva. Il ticket rappresenta un feno di principio. I nostri amministratori locali a nazionali farebbero bene a individuare altre fonti più efficaci per impinguare i pubblici bilanci, ed esse esistono eccome. Occorre non essere così miopi. Cordialità. Dario

8 RomeoJulietVerona.com 02/09/2010 23:03 233 commenti

Scusate tutti ma Sorrido a leggere alcuni commenti..senza entrare nel merito: no comment! io trovo ridicolo semplicemente far pagare 1 euro e poi non valorizzare le scritte che migliaia di persone lasciano ogni giorno (parlo di quelle sui pannelli di cartongesso, le altre sono da punire). Alla fine solo se conosci e hai agganci politici entri come sponsor o come fornitore (la politica è solo questo) Il buon A.Avena sta ridendosela secondo me... senza voler offendere nessuno come sempre.

9 Gianireneo 02/09/2010 20:50 197 commenti

c'è tanta gente falsa che ci governa, con delle false proposte e false idee e tanta gente che scrive sproloqui, (vero, polenta e musso?). quindi cosa c'è di male a pagare 1€ per una cosa "falsa" che ha reso celebre Verona? Io penso che cmq ci sarà meno gente ad entrare e quindi nn si arriverà ad incassare 1,5milioni,inoltre bisogna anche pagare i vicini di cortile, maseserve per pagare lo stipendio ad un paio di custodi, ben venga!

10 ROS_ARENA 02/09/2010 19:29 51 commenti

Ritengo che Verona sia già cara, basti vedere cosa costa un gelato, un panino, l'acqua! Non aggiungiamo altri oneri ai turisti che arrivano per vedere la "casa" di Giulietta con la poesia nel cuore. Dal momento che si paga l'entrata , almeno l'accesso al cortile deve essere libero: lo spazio in quel punto è troppo stretto per file e ingorghi. Il Comune deve reperire i soldi in altro modo. Rosanna

11 phenomenon 02/09/2010 18:14 814 commenti

"mé cojoni". questa notizia mi cambia la vita in modo da restarvi quasi turbato.

12 picchu 02/09/2010 17:40 48 commenti

giusto che si paghi almeno una cifra simbolica... io da anni giro il mondo in lungo e in largo e pago salata qualunque attrazione turistica che mi va di vedere

13 crismas 02/09/2010 17:22 707 commenti

Zitti! La Casa di Giulietta non è un falso! Bastardi!

14 GiorgioVerona 02/09/2010 17:12 137 commenti

L'assessore comunale ha fatto sapere, però, che prima di avviare l'iniziativa il Comune intende consultare gli altri proprietari degli edifici che danno sul cortile, cioè l'albergo-relais, i due negozi e il foyer del Teatro Nuovo, per trova una soluzione condivisa. Significa che il cortile non è interamente del Comune ? allora, pro quota, i proventi vanno anche agli altri comproprietari e, dunque, la torta si riduce.

15 salander 02/09/2010 17:03 655 commenti

@Minali_vr che c'entrano i Montecchi ? Giulietta era una Montecchi per caso ? Io ho detto che il palazzo in via Cappello è stato per un po' di tempo proprietà dei Capuleti (fatto storico incontrovertibile), quindi nulla vieta di pensare "in astratto" che il balcone di Giulietta Capuleti potesse essere anche quello... non mi sembra difficile.. o no ?

16 garcia 02/09/2010 16:56 185 commenti

In Irlanda, al Castello di Blarney Contea di Cork, pagano un salato biglietto per baciare stando sdraiati la pietra che regala (regalerebbe) la loquacità. La baciano italiani, americani, giapponesi eccetera eccetera tranne gli irlandesi che se la ridono a crepapelle nascosti tra gli alberi. Quindi.......................

17 Minali_vr 02/09/2010 16:40 94 commenti

a chi sostiene di aggiungere anche "il pozzo dell'amore" tra le cose da visitare nell'itinerario Shakespeariano perchè viene sempre risposto che è un falso? @salander della casa dei Montecchi in Via Arche Scaligere, cosa mi dice? (..le Arche..quelle si,che sono VERE)

18 controcorrente 02/09/2010 15:55 299 commenti

PolentaeMusso: hai ragione, non diciamo niente anche perché tremo all'idea di cosa scriverebbero nella traduzione in inglese ... ahahahah. @Isa1903: è così palese che il balcone sia falsc che il the Independent sulla falsità della casa di giulietta a Verona ci fece una pagina intera. E in molti, in Inghilterra, turisti che visitarono la nostra bella città dell'amore di sti caz***, commentarono sul sito del quotidiano inglese tutto il loro disappunto. E comunque che fastidio ti darebbe scriverlo, visto che tanto ai turisti non frega un bel niente? Quindi se qualcuno ti regala una borsettina vuitton, l'importante è che sembri vera, giusto? Non che lo sia veramente...e tanto lo sanno tutti che la maggior parte sono false...ma sembrano così vere che è bello crederlo

19 salander 02/09/2010 14:36 655 commenti

Non è proprio un falso in quanto il palazzo fu effettivamente proprietà dei Capuleti... (vero nome Cappelletti)... quindi... tanto rumore per nulla !

20 PolentaEMusso 02/09/2010 12:57 962 commenti

controcorrente, si mettiamo fuori in via cappello la scritta al neon, QUI LA CASA DI GIUGLIETTA FALSA.... non pensi che uno che visita qualcosa si informi su cosa va a vedere ? O pensi che siano tutti come te ? Non lo so !!

21 isa1903 02/09/2010 12:51 16 commenti

controcorrente, il 99% dei turisti non sa niente delle cose che vede fotografa e porta a casa sotto forma di souvenir. perché, forse che chi legge Shakespeare, e se ne innamora, sa che il bardo non è mai stato fuori dall'Inghilterra nella sua vita e che le sue Verona/venezia/ecc. sono frutto della sua fantasia e di scopiazzamenti vari?!?! Forse che gliene frega qualcosa a qualcuno della VERIDICITA' degli scritti di Shakespeare? il tuo concetto di "correttezza" poi mi sembra francamente ridicolo: verona ha da sempre giocato sul'equivoco balcone vero/falso, il punto non è se mettere un cartello FALSO e meno, alla gente non frega nulla, loro vogliono solo vedere il balcone (ripeto, ormai diventato icona pop mondiale) toccare la tetta alla statua e scrivere due sciocchezze sul muro. e mi sembra giusto farli pagare per ciò, a prescindere dal vero/falso che è un non problema in assoluto. dai sù, non facciamo i moralisti su qualsiasi vaccata.

22 controcorrente 02/09/2010 12:30 299 commenti

@polentaemusso: ma cosa c'entra? mi sembra corretto, a scanso di equivoci, visto che si pagherà, informare i turisti che sborseranno soldi per vedere un falso. semplice. è solo un gesto di correttezza. ora non pagano e se vanno o non vanno, vero o falso, è lo stesso. ma se pagano, in cambio, almeno devono sapere che quello che andranno a vedere è falso. e cara isa1903 sarà anche scritto su tutte le guide, ma i turisti non sono tenuti a leggerle. e sono sicuro che se ti mettessi fuori dalla casa scopriresti che la maggior parte non ne ha la minima idea sia un falso. scommetti?

23 la_sputasentenze 02/09/2010 12:22 517 commenti

@Minali: Concordo! Inoltre su virtualtourist.com è segnalata come una trappola per turisti, dove alcuni pure indicano quanto schifo facciano i graffiti! Guardare per credere: http://www.virtualtourist.com/travel/Europe/Italy/Veneto/Verona-140824/Tourist_Traps-Verona-BR-1.html

24 isa1903 02/09/2010 11:42 16 commenti

il fatto che sia palesemente falso è scritto in TUTTE le guide turistiche e in tutti gli opuscoli del mondo. la casa di Giulietta è diventata un simbolo e un'icona pop, far pagare 1 euro per entrare lo trovo sacrosanto. se poi vogliamo sempre fare polemiche, queste si GRATUITE, beh continuiamo pure a farci del male da soli.

25 Gianna89 02/09/2010 10:58 16 commenti

Sono d'accordo con "kios"! Io ho comprato una Love Stone sul cortile superiore e in 2 anni sono riuscita a vederla 1volta sola perchè la terrazza è sempre chiusa...se metteranno l'entrata a pagamento ho fatto proprio un bell'affare!!|!!! Però quando è stato il momento di venderla erano super disponibili!

26 PolentaEMusso 02/09/2010 10:48 962 commenti

controcorrente, ti sei alzato male stamattina ? L'omino del cervello non ti ha suggerito che, ANCHE ADESSO 1,5 MLN di turisti visitano la casa ignari del fatto che sia un falso o meno ? Il costo del tornello e' il meno visto il viaggio che fanno per arrivare fin li , o sbaglio ?

27 controcorrente 02/09/2010 10:34 299 commenti

Sono d'accordo con MInali: perché fare pagare la gente per vedere una cosa falsa? E' una truffa bella e buona. Se si paga, allora bisogna avvisare la gente che quello che stanno guardando non è autentico...

28 Minali_vr 02/09/2010 09:40 94 commenti

credo sia doveroso informare in diverse lingue, che la casa è un falso storico, vendere delle "cose" false è reato.

29 kios 02/09/2010 09:13 37 commenti

D'accordo, tranne che per i residenti o nati a Verona, per non sottrarre ai cittadini la fruizione di uno spazio cittadino.

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