Soci libici e Unicredit, Tosi:
«Esuberi? Vediamo il piano»
l principale rappresentante del Comune di Verona, ente che esprime diversi consiglieri in Cariverona, la cui fondazione è con il 4,98% tra i principali azionisti della banca guidata da Alessandro Profumo, è da tempo attento alle vicende interne di Unicredit.
Verona. «Dobbiamo vedere il piano di riorganizzazione di Unicredit e la gestione degli esuberi previsti, cioè come in concreto verranno fatti, ma soprattutto a noi interessa dove verranno fatti». Lo afferma il sindaco di Verona, Flavio Tosi (in un intervento a Radio 24. o afferma il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord), in un intervento a Radio 24. Il principale rappresentante del Comune di Verona, ente che esprime diversi consiglieri in Cariverona, la cui fondazione è con il 4,98% tra i principali azionisti della banca guidata da Alessandro Profumo, è da tempo attento alle vicende interne di Unicredit.
«I piani strategici li decide il consiglio di amministrazione e dunque anche ipotetiche decisioni di riorganizzazione drastiche - aggiunge Tosi - ma se lì c’è una presenza rilevante di soci poco legata al territorio (con riferimento agli azionisti libici, Ndr.), questi potrebbero avere delle strategie più ciniche e meno disponibili a mediare le istanze con il territorio».
Tosi ha parlato anche del rinnovo del consiglio di amministrazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Verona, affermando che «pur avendo meno potere di prima, cioè con il vecchio statuto, dove di fatto era il Comune ad esprimere il presidente, il Comune di Verona continua ad avere un peso e posso dire di avere un ottimo rapporto con l’ingegner Biasi (Paolo, attuale presidente, Ndr.) ci si vede tutte le settimane e si lavora in sintonia».
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1 Gianireneo 31/08/2010 20:12 301 commenti
Pecunia non olent!