Energia dal sole sui tetti di scuola e palestra

RONCÀ. Approvato dal Comune il progetto dell'impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità

Il sindaco: «Il mutuo si pagherà da sé con la diminuzione delle bollette e con il contributo»
19/08/2010
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Un tetto fotovoltaico anche sulle scuole di Roncà

Dal sole energia elettrica per la scuola media e la palestra di Roncà: 576 moduli fotovoltaici saranno installati sulle coperture dei due edifici per renderli autonomi dal punto di vista dell'energia elettrica ma anche per vendere quella prodotta e non consumata all'Enel. L'impianto, stando al progetto redatto dall'ingegner Riccardo Guerra, avrà una potenza di picco pari a 74,88 kw, e darà «garanzia di rendimento di almeno il 90 per cento dopo dieci anni di funzionamento e di almeno l'80 per cento della potenza nominale dopo 25 anni».
Dell'impianto sul tetto della scuola media e della vicina palestra si è tornati di recente a parlare in Consiglio comunale in occasione della discussione legata all'assestamento del bilancio. In questa sede, infatti, il progetto ha subito un ritocco in aumento proprio perché, inizialmente, si pensava di trasformare il solo tetto della scuola meda. La spesa preventivata, dunque, passa da 240 a 311 mila 400 euro, reperiti dal Comune con un mutuo. «Alla fine», spiega il sindaco Roberto Turri, «si paga da sé con la diminuzione delle bollette dei due edifici e con il contributo del Gestore dell'energia».
Complessivamente saranno coperti di celle fotovoltaiche ben 780 metri quadrati di superficie. Si parte, dunque, rendendo produttivo il tetto dei primi due edifici pubblici roncadesi, in attesa che vada a definizione la questione legata alla cessione (onerosa o gratuita) dell'ex base Lancio e la sua trasformazione, secondo il progetto del Consorzio Le Valli (e anche secondo le intenzioni dell'amministrazione civica che potrebbe percorrere questa strada da sola), di un parco fotovoltaico, evidentemente più o meno esteso.
L'ex sindaco Lorella Mansoldo ha però espresso qualche riserva circa la portata delle coperture della scuola media: «A suo tempo fui costretta a correre ai ripari con delle travi per rinforzare il tetto della scuola e non precluderne la staticità», ha detto. L'ha rassicurata Turri: «Sono state eseguite le prove statiche e le prove di carico sul tetto della scuola media e la portata ammessa è decisamente superiore al peso delle celle fotovoltaiche».
Nel corso della seduta dedicata all'esame delle voci di assestamento del bilancio sono stati approvati aumenti di stanziamento per le nuove tombe di famiglia e la sistemazione dei loculi al cimitero del capoluogo, manutenzione delle strade, segnaletica, raccolta e smaltimento dei rifiuti. P.D.C.




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