Padova, moto contro un'auto
muore un centauro veronese
LA TRAGEDIA AD ALBIGNASEGO. Lincidente è avvenuto nella tarda serata. Sotto choc i due coniugi coinvolti. La vittima è un trentenne in sella ad una Kawasaki. Nella vettura in fase di svolta, una coppia che si recava ad una vicina sagra
Padova. Incidente mortale, ieri in tarda serata sulla statale Battaglia ad Albignasego, a pochi chilometri da Padova. Un motociclista veronese ha perso la vita in un tremendo schianto contro un'auto. Un volo di almeno venti metri, poi il violento impatto sull'asfalto e la morte sul colpo. Così ha perso la vita Stefano Vaiente, 30 anni, di Verona, che viaggiava in sella ad una Kawasaki.
L'incidente è avvenuto alle 22.20 di ieri sera. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi ed è arrivata un'ambulanza, ma il personale sanitario accorso sul posto, per quel ragazzo non ha potuto fare più nulla. E un lenzuolo bianco ha coperto lo strazio di una altra vita persa sulle strade del fine settimana.
Stefano Vaiente viaggiava in direzione di Padova. Arrivato all'altezza del Ponte della Cagna alla Mandriola, si è schiantato contro un'Audi 80 Station vagon che, procedendo in direzione opposta, stava svoltando in via Marconi. A bordo c'erano marito e moglie, sui sessant'anni, serbi, residenti a Bosco di Rubano, che stavano recandosi alla sagra di San Lorenzo ad Albignasego.
La scia nera della frenata che è stata lasciata dalla Kawasaki, ha segnato l'asfalto per una ventina di metri. Quindi l'impatto, violentissimo, sulla fiancata della vettura che stava svoltando. Il giovane «centauro» veronese è stato sbalzato dalla sella ed è piombato a terra dopo un volo di oltre di venti metri. Della sua moto è rimasto un groviglio di lamiere.
Subito sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Abano Terme, che hanno iniziato i rilievi per ricostruire le cause e la dinamica della tragedia.
Il traffico, lungo la strada Battaglia, ha rapidamente iniziato a congestionarsi e le auto provenienti da Battaglia sono state deviate in via Marconi.
Distrutti e sotto choc anche i due coniugi che erano a bordo dell'Audi: «Non mi sono accorto di nulla», ha continuato a ripetere l'uomo. «Ho solo sentito un tremendo boato». E gli occhi sono rivolti al bianco bagliore di quel lenzuolo di morte.
Gianni Biasetto
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1 manudeky 04/08/2010 10:49 5 commenti
@Marketto non mi sembrano proprio toni da avere in questo caso...... Noi amici siamo tutti sofferenti per la perdita ma alzare i toni e dire parolacce non rispetta proprio la memoria del nostro Ste.....anzi..... Quindi per favore evita e te lo chiedo da amica di Stefano e credo anche a nome del resto del gruppo..... @Beppe mi piace proprio quello che scrivi....concordo in tutto ;) @Alatriste tantissime volte ci ho pensato e tantissime volte ho rischiato......è il lato negativo di questa stupenda passione......se ci fosse più rispetto di tutti i mezzi che si trovano per strada, succederebbero molto meno spesso ste cose....