Sit-in di protesta degli ambientalisti
Si è svolto questa mattina alle 9.30, a Palazzo Ferro Fini, un sit-in di protesta contro la legge sulla caccia in deroga all’ordine del giorno del Consiglio Regionale del Veneto.
Hanno partecipato alla protesta pacifica circa un centinaio di attivisti delle associazioni LAC Lega Abolizione Caccia, LAV Lega Antivivisezione, WWF, Legambiente, LIPU, ENPA, DINGO, ecc., muniti di cartelloni e striscioni due dei quali riportavano le frasi: “Non toccateci gli uccelli” e “Rispettate le leggi”.
Una delegazione dei rappresentanti delle associazioni è stata ricevuta dal Presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato al quale è stato ricordato come la legge in esame consenta la legalizzazione del reato di bracconaggio nella Regione Veneto; infatti l’abbattimento degli uccelli protetti resterà un reato nelle rimanenti regioni d’Italia.
Alla protesta ha partecipato anche un gruppo di attivisti a bordo di una barca posizionata nell’area di arrivo del motoscafo dei Consiglieri regionali.
Si aggiunge che in questi giorni sono state trasmesse ai 60 consiglieri regionali oltre 1500 tra email e fax, per chiedere il rispetto delle leggi Europee ricordando che la Corte di Giustizia Europea il 15 luglio scorso ha condannato l’Italia a pesanti sanzioni a causa della caccia in deroga di Fringuelli e Pispole perché illegale.
