Caccia in deroga, consiglio regionale riunito

29/07/2010
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Una peppola: la Regione Veneto l'ha inserita tra le specie cacciabili in deroga

Venezia. È iniziata a palazzo Ferro-Fini la discussione da parte dell’assemblea veneta sul testo di legge che intende consentire, anche per la stagione venatoria 2010/2011, la caccia ad alcune specie di volatili in deroga ai divieti così come concesso, in alcuni casi, dalle nome comunitarie.

Le specie cacciabili «in deroga» sono sei: lo storno (100 capi per ogni cacciatore in tutta la stagione venatoria), il fringuello (100 capi), il prispolone (30 capi), la pispola (30 capi) il frosone (30 capi) e la peppola (30 capi). La discussione iniziata oggi si preannuncia non breve e il suo esito, per il momento, è incerto soprattutto perché da parte delle forze politiche contrarie a questa deregulation venatoria, Idv, Pd e Federazione della Sinistra, sono stati presentati numerosi emendamenti(1000 della FSV, 1600 di Italia dei Valori e altre decine da parte del PD).

Tra le principali obiezioni mosse al progetto di legge portato in aula il fatto che la caccia in deroga, è un’eccezione che «non può essere fissata con legge, caso mai regolata anno per anno con delibera amministrativa della Giunta».

Al testo in discussione viene inoltre rimproverato di essere privo dei rilievi scientifici e della indicazione delle «modiche quantità» dei capi cacciabili da parte dell’istituto Nazionale della Fauna Selvatica e di non imporre ai cacciatori di segnare immediatamente sull’apposito carnet i capi abbattuti. Dello schieramento favorevole al regime di caccia in deroga fanno, invece, parte Pdl, Lega e Udc che ritengono opportuno offrire ai cacciatori la possibilità di cacciare queste specie di uccelli che fanno storicamente parte della tradizione venatoria veneta e molti dei quali, tra l’altro, danneggiano le colture agricole, fatto questo, che viene espressamente previsto dall’Unione europea come motivo per concedere la deroga ai divieti.




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1 Beppe_da_Lugagnan 30/07/2010 16:06 1935 commenti

marcoclik, ma tu ti appelli agli ultrà e gli parli di uccelli? Ma lo sai cosa capiscono quelli?

2 tom100@email.it 30/07/2010 15:34 298 commenti

NON VALE LA PENA RISPONDERE alle diffamazioni!.... BRAVA GIUNTA....

3 Beppe_da_Lugagnan 30/07/2010 14:51 1935 commenti

Quattro commenti a questo articolo contro i novanta sulla diatriba Chievo-Hellas, mi pare giusto! L'ambiente e la faccia del nostro paese sono meno importanti e seguiti del calcio parlato. A me veramente dispiace tutto questo: Mi sarebbe piaciuto, piuttosto sentire se chi ha proposto il testo in assemblea sia un tecnico, perché lo fa, chi l'ha consigliato, eccetera. Non si può sapere tutto, una spiegazione completerebbe l'informazione.

4 marcoclik 29/07/2010 20:06 608 commenti

La Regione più ricca e sviluppata di Spagna, la CATALUNYA, con i propri GOVERNANTI riesce a compiere un gesto di grande CIVILTA’ sopprimendo una resistente secolare tradizione come la corrida… il VENETO, che aspirerebbe ed avrebbe potenzialmente le carte per essere in Italia la prima.. sembra cercare di adoperare quelli che appaiono solo CAVILLI che potrebbero permettere di aggirare precise leggi in difesa di specie da tutelare … ma per accontentare chi ??? Chi vorrebbe un MINOR NUMERO DI ARMI IN CIRCOLAZIONE (alla faccia degli SPOT elettorali sulla SICUREZZA !) ? Chi vorrebbe NON ESSERE DISTURBATO in ogni sua forma dal rumore degli spari ( che in primis equivale a MORTE ! ) ? e quanto altro vi sarebbe da dire .. e soprattutto verso esseri i cui DIRITTI sono continuamente CALPESTATI.. magari con la scusa di praticare uno SPORT (?) !!! Caro ZAIA e GIUNTA tutta... non ci siamo proprio per niente ! Ma una proposta così non era nemmeno da valutare e portare nelle vostre discussioni :TEMPO SOTTRATTO ai VERI PROBLEMI !!! Quelli SERI che riguardano CENTINAIA di MIGLIAIA di FAMIGLIE di questo TERRITORIO! Purtroppo sottovalutate non tanto i puri animalistisi.. ma anche tutte quelle persone che saranno sdegnate dalle Vostre “DISCUSSIONI” odierne. Ed il tam tam mediatico di sdegno e dissociazione dalle vostre “valutazioni”, come quelle di altri, aumenterà ancor più.. come pure il SENSO di IMPOTENZA di quelli che in realtà si sentono semplicemente SUDDITI. Comincio a capire ed essere vicino a gruppi di persone animaliste che diventano sempre più intolleranti verso ogni forma di violenza nei confronti di esseri indifesi (notasi quello a cui si è arrivati.. e si sta arrivando a Terrossa di Roncà.) Altro che regalare deroghe .. in nome dei danni provocati all’agricoltura o similari! Per questo ci sono ben altri mezzi! A me pare un puro PRETESTO ! Si dovrebbe avere il coraggio di FERMARE per sempre la MORTE che rappresenta la CACCIA! Questa sarebbe INNOVAZIONE E PROGRESSO .. anche verso ragazzi da educare alla pace ed alla vera libertà (libertà completamente diversa da quella di sparare e usare ARMI d’offesa verso esseri che vorrebbero essere amici dell’UOMO anziché averne il TERRORE!) . Aggiungo anche pubblicamente, qui .. e come farò altrove, che PROVO VERGOGNA ad aver contribuito ad aumentare i RISULTATI ELETTORALI in favore di chi oggi governa in tale modo questa straordinaria Regione ! Ps: date un occhiata su google IMMAGINI contro quali esseri si sta “valutando” e discutendo … !!!

5 tom100@email.it 29/07/2010 17:35 298 commenti

BRAVISSIMA LA GIUNTA REGIONALE!... finalmente iniziano a lavorare seriamente... questo non è uno sterminio di uccelli... andatevi ad informare quante richieste di danni sono giunte per lo storno ed il passero... queste specie nutrono di ottima salute!... TUTTO IL RESTO SONO COMMENTI DA ESTREMISTI CACCIATI DAL GOVERNO.....

6 phenomenon 29/07/2010 16:55 817 commenti

io direi di aprire il consiglio regionale così http://www.youtube.com/watch?v=8RbL4PwTDsQ senza mirare a tenere a 0 le casualties, so che mi criticherete ma bisogna che gli animalisti si facciano rispettare. :D

7 attilioanacleto 29/07/2010 16:21 155 commenti

Il bravissimo ex ministro all'agricoltura si è forse dimenticato quanto siano utili le specie di uccelli insettivori nella lotta integrata agli insetti dannosi alle colture? Nell'anno mondiale della biodiversità, forse immaginava di aiutare la specie più a rischio: quella dei cacciatori. Oggi su rai 3 ci spiegava in diretta quanto la crisi economica che ci attanaglia costringa le regioni alla responsabilità nella gestione della cosa pubblica: la Corte di Giustizia Europea il 15 luglio scorso ha condannato l’Italia a pesanti sanzioni perché tramite le regioni consente la caccia in deroga ad uccelli protetti. Spiace vedere che nei fatti il governatore non sia bravo quanto a parole.

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