Moto contro auto, un morto
e due feriti sulla Gardesana

ASFALTO INSANGUINATO. Tragica domenica di sangue in località Canevini a Torri del Benaco. Traffico in tilt dalle 18. Deceduto sul colpo il centauro, ferite la passeggera e la diciannovenne al volante. Sul posto l'elicottero del 118
27/07/2010
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La drammatica scena dell’incidente tra la moto e un’auto sulla Gardasena a Torri del Benaco

Torri del Benaco. Tragica domenica di sangue sulle strade dell'alto lago di Garda. Ieri pomeriggio, poco prima delle 18, in località Canevini a Torri del Benaco, una moto di grossa cilindrata, una Kawasaki ZX 10 R di colore verde, ha centrato in pieno la fiancata destra di una Opel Astra Grigia con targa tedesca.
A quanto pare la moto, che viaggiava in direzione sud, avrebbe tentato di passare a fianco del lato destro dell'autovettura che, a traffico fermo in quel momento, pare stesse facendo inversione di marcia per tornare anch'essa in direzione sud. Ad avere la peggio è stato un trentaquattrenne di origini napoletane ma residente a Trezzo d'Adda, Francesco Gallo, classe 1976. Ferita anche la passeggera della moto, Martina Mariani, pure lei residente a Trezzo d'Adda e di appena 24 anni.
Alla guida dell'auto tedesca un'altra giovanissima, Johanna Hasenflug, di Schiwalmstadt, appena diciannovenne.
Sul posto è intervenuta per prima la Polizia Locale di Torri e, qualche istante dopo, la Polizia Stradale di Bardolino. Complice la bella giornata estiva, in molti hanno purtroppo potuto assistere allo scontro e hanno quindi raccontato la loro versione dei fatti.
Per Francesco Gallo non c'è stato nulla da fare: l'impatto è stato tremendo e il colpo contro la fiancata e la ruota anteriore destra dell'automobile è stato fatale al centauro. La moto, praticamente distrutta, è carambolata poi addosso a un piloncino in pietra che delimita la Gardesana. Meno gravi sono invece le condizioni della compagna del giovane, passeggera sulla moto e che è stata portata via dall'elicottero del 118 di Verona Emergenza, atterrato al campo sportivo di Torri.
Dalle 18 e per quasi due ore, la strada Gardesana è rimasta praticamente paralizzata con code che si sono formate a nord oltre Pai e a sud fino al centro di Garda. Il traffico ha ripreso pian piano a defluire solo una volta che il corpo del povero ragazzo è stato spostato e la strada riaperta, dopo i rilievi indispensabili per cercare di capire l'accaduto.
Non è la prima volta che la Gardesana, in estate, è teatro di incidenti stradali anche mortali ma, nel 2010, a Torri non si era ancora registrato alcun fatto grave.
Due anni, fa a Pai, un turista romano era stato investito da una moto mentre attraversava sulle strisce pedonali; lo scorso anno, a Brenzone, un ciclista trentino era deceduto a seguito di uno scontro con una motocicletta che viaggiava in direzione sud.
La Gardesana, anche a causa del parcheggio selvaggio da parte di quanti si spostano dalla città e vengono a cercare refrigerio sul Garda, restringendo di molto entrambe le carreggiate, si conferma una trappola mortale per automobilisti ma, soprattutto, per motociclisti e pedoni. Lo spazio fisico per passare spesso non c'è.
Il caldo, la disattenzione, gli improvvisi cambi di direzione o la percezione, da parte dei motociclisti, di poter passare rapidamente anche attraverso pertugi tra le auto o a fianco delle stesse e vicino ai muretti che separano la strada dalla spiaggia, sono fattori spesso alla base di incidenti come quello di ieri sera, che ha funestato una tranquilla giornata estiva a tre famiglie

Gerardo Musuraca


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1 ambrauser 02/08/2010 20:18 1 commenti

Ciao Franci, il tuo sorriso sarà sempre impresso nella nostra memoria. Un grande abbraccio ovunque tu sia!!!!

2 ASSO1881 29/07/2010 14:19 1 commenti

ARRIVEDERCI GALLO Con enorme Dispiacere nel Cuore un caro saluto a Te...... Un ragazzo pieno di Vita e di Forza......Mancherai tanto a questo piccolo Mondo Un Amico

3 piero85 29/07/2010 14:08 2 commenti

@la_sputasentenze: ti racconto una storia, ho anche io la moto quando l’ho acquistata (non era la prima) conoscendomi ho optato per una moto pesante lenta e americana credendo di poter scongiurare qualsiasi incidente . Un giorno di primavera son andato a fare un giretto era una girnata di sole simile a domenica scorsa e come domenica l’incidente c’è stato son stato falciato da una ragazza (4 incidenti in sei mesi lei) ricordo solo la io che volo e la moto che mi passa davanti strisciando e facendo scintille e sai dove sta l’ironia in tutto questo? Avevo torto io, moto distrutta motociclista miracolato. Ogni diavolo di volta che ci penso mi chiedo come è potuto accadere non stavo andando veloce, non stavo facendo il Rossi di turno; ero per srada tranquillamente con la mia tranquilla moto in una tranquilla giornata eppure le cose sono andate come non avrei mai pensato. Tutte le volte che sento notizie di incidenti mortali in moto mi domando come sia possibile una tale disparità di risultati per incidenti simili al mio. A me piace credere che sia stata la mia moto a salvarmi ma questa è solo una romantica fantasia da motociclista, la verità è che non ci sono risposte razionali come non è razionale vendere al prezzo di una fiat punto un missile da 300 km/h . Non sto dicendo che moto del genere non debbano essere prodotte (anche perché la morte non guarda che moto giudi) dico solo che fa specie siano così accessibili per andare a 300 in auto servono 200mila euro in moto 10, solo 10 per un mezzo che triplica i limiti di velocità attuali. Non sentenzio dico semplicemente che fa pensare. @beppe : ne ho 23 e mi hanno già lasciato troppi amici in questo modo però la vita sulle due ruote è così ogni volta che sali in sella dentro di te lo sai che un giorno potrebbe essere il tuo però lo accetti perché queste sono le regole con la moto : Lei ti da tanto ma un giorno potrebbe toglierti tutto Se ne possiedi una sicuramente mi avrai già compreso

4 Beppe_da_Lugagnan 29/07/2010 12:31 1935 commenti

la_sputasentenze: guarda che piero85 si è espresso benissimo, non lo si può ribattere. Dice quello che dici tu e di più. piero85: Complimenti un bel commento. Per essere dell'85 o per uno di 85 anni, meriti davvero un "Bravo!"

5 la_sputasentenze 29/07/2010 10:41 518 commenti

Piero85, come ho detto in un precedente commento, sono motociclista e ti posso rispondere: Come diavolo ha fatto la diciannovenne a fare inversione senza notare la moto in arrivo? Semplice: Possibilità 1- non ha guardato prima di cominciare la manovra, in tanti non guardano fidati. Possibilità 2- Non ha assolutamente percepito la velocità a cui arrivava il motociclista, anche se la moto è ai 70 all'ora un automobilista non riesce a percepirla bene come un'auto. Tante circostanze tristi...è successo più volta anche a me di dover inchiodare perchè un pirla in colonna fa inversione senza freccia o con la freccia ma senza guardare e poi una volta schivato il botto alza la manina e di chiede scusa....scusa al c***o!

6 piero85 29/07/2010 02:32 2 commenti

Sono cose che non dovrebbero mai accadere, morire a 30 anni e giacere in mezzo ad una strada sotto gli occhi di tutti i guardoni che scrutano ogni particolare quasi provassero piacere a sentire la morte così vicino. Aggiungo qualcosa che nel articolo non c’è scritto. La zx10R è il top della gamma, una moto da 190 cv capace di raggiungere i 300km/h, una moto che in 2° marcia sfiora i 200km/h praticamente un’arma. Moto di questo tipo hanno freni potentissimi che garantiscono frenate da 200 a 50 in pochi secondi il fatto che la corsia dove è avvenuto l’impatto fosse libera non ha certamente favorito la bassa velocità. Inoltre l’impatto è avvenuto a metà fiancata circa e non frontalmente questo indica due cose 1 la macchina potrebbe aver fatto manovra in maniera repentina e sprovveduta 2 il conducente della moto ha visto in ritardo l’auto in mezzo alla strada. Dalla foto si nota la deformazione dei due mezzi , la moto nel urto ha spostato la macchina di qualche metro (si capisce dalla fine della sgommata in basso al centro e la posizione dei mezzi dopo l’impatto). Sempre dalla foto si nota che il pilota indossava le protezioni (in basso a destra) le quali certamente avranno fatto il loro lavoro. A questo punto le domande sono 2 1 Come diavolo ha fatto la diciannovenne a fare inversione senza notare la moto in arrivo? 2 Come si fa a non dare la colpa alla velocità?

7 stevanella 28/07/2010 15:17 5 commenti

riposa in pace... purtroppo fare un errore e' umano ma il prezzo che si paga a volte e' troopo caro

8 sallo77 28/07/2010 14:15 1 commenti

Ciao Francesco, sei sempre stata une persona speciale...

9 FEDEALICANTE 27/07/2010 17:51 2 commenti

lucianomaria,non ho parole per quello che hai scritto,dovresti vergognarti!!! BUON VIAGGIO CAPITANO CI MANCHERAI..

10 FEDEALICANTE 27/07/2010 17:44 2 commenti

lucianomaria,se ti dico quello che penso non mi pubblicano il commento. CIAO CAPITANO,BUON VIAGGIO.

11 illuso 27/07/2010 17:24 224 commenti

Purtroppo la ragione o il torto non fà tornare in vita. Ad ogni incidente mortale si riflette per troppo poco tempo, solo il tempo di qualche giorno e poi si torna come prima: irresponsabili, disattenti, arroganti e incoscenti. Ricordiamoci che la vita è una sola e soprattutto i giovani devono capire che la prudenza non è sintomo di debolezza ma di intelligenza. Certo devi essere comunque fortunato, ma a volte dipende solo da noi.

12 GIGI80 27/07/2010 16:30 2 commenti

si pensava che il cretino fosse uno e invece la maggior parte dei commenti sono cavolate... è morto un ragazzo di 34 anni... e l'unica colpa è di usare la moto! quella tedesca che non conosce le norme della strada a ragione??????? ciao aquila sarai nei nostri cuori sempre!

13 GIGI80 27/07/2010 16:26 2 commenti

lucianomaria RISPETTO PER LE PERSONE INNANZITUTTO, LA TEDESCA NON CONOSCE LE NORME DELLA STRADA!!! INVERSIONE A U IN CODA??? QUEL RAGAZZO E' MORTO, VERGOGNATI!

14 PaoloMudanda 27/07/2010 13:39 379 commenti

Su quel tratto di strada non c’era la linea continua: basta guardare la foto. Piuttosto vi siete chiesti perché il giornalista non pubblichi statistiche su quante multe per sosta vietata con rimozioni e quanti blocchi ad imbuto a valle dell’autovelox sono stati fatti dal “suo” sindaco?

15 Beppe_da_Lugagnan 27/07/2010 13:12 1935 commenti

A questo punto ho dato una controllatina al sito dell'ACI. Nel 2008 in Italia c'erano circa 36 milioni di autovetture e 6 milioni di motocicli (non speciali). Il sito non specifica quanti di questi veicoli erano circolanti e quanti erano i chilometri percorsi in media. I morti sono stati respettivamente 2100 e 1100. L'impressione che si ha, è quella di un'ecatombe di motociclisti. Quindi, rispetto per i più deboli e prudenza da parte di chi è più scoperto dovrebbero essere d'obbligo.

16 Beppe_da_Lugagnan 27/07/2010 12:48 1935 commenti

Dopo aver letto la lista dei morti, questo mi è sembrato un articolo di parte. Ciclisti e motociclisti devono essere contro il partito degli automobilisti, come pare. Il movimento dei pedoni, invece è trasversale, ma decisivo nella vita del parlamento stradale. Questo lo si evince da altri articoli. La corrente degli scooter cittadini, invece, ha un peso politico ed un potere immenso. Ma la corta lista di incidenti motociclistici non mi convince: Se ogni provincia italiana avesse la media di un morto all'anno a causa delle moto, andrei in moto anche con la pioggia. In auto si muore, a questo punto, molto di più: Sulle strade italiane ci sono in totale 13 morti al giorno. Ricordiamocelo, comunque, le vie più sicure sono quelle della navigazione fluviale, seguite da quelle della navigazione aerea. Organizziamoci allora.

17 olicla 27/07/2010 10:31 1863 commenti

Nessuno ha scritto nell'articolo che la moto fosse andata veloce. L'auto le ha tagliato la strada e la moto ha cercato di proseguire a bordo strada superandola sul fianco destro. Hanno sbagliato entrambi, ovviamente, ma un motociclista dovrebbe stare 100 volte più attento perchè sa di essere INVISIBILE alle auto e comunque ci rimette molto di più in caso di incidente, tanto più che portava un passeggero e i motociclisdti sanno bene cosa significhi per la guidabilità della moto.

18 lucianomaria 26/07/2010 21:52 44 commenti

è ora di finirla di scrivere cazzate.........chi vuole correre con le moto deve andare in pista.................non sulle strade normali..................basta piagnistei.............come quelli che perdono in montagna o restano sotto le slavine.,.......o cadono in arrampicata.............................basta i principianti della domenica stiano a casa................ci avete gonfiato gli zebedei.............................basta..............................

19 attilioanacleto 26/07/2010 18:55 155 commenti

Perchè speculare su una tragedia? Certo che le strade sono pericolose quando sono trafficate. Certo che si può pensare ad un servizio pubblico più efficiente....ma oggi abbiate rispetto di queste famiglie rovinate.

20 dadez 26/07/2010 18:49 1 commenti

Velocità velocità.. facile dirlo... ma se poi qualcuno ti fa inversione a U davanti al naso come in questo caso anche se c'è la linea continua per terra... e a fianco della strada ti trovi dei piloncini di cemento... per chi se l'è chiesto: per subire un incidente del genere nn serve correre tanto..

21 olicla 26/07/2010 17:27 1863 commenti

... e pensare che certi "amministratori" vorrebbero addirittura aumentare il flusso di traffico, prima costruendo la AFFI-PAi, e poi il tunnel di Brenzone. Se speriamo di far risolvere questi problemi a certi politicanti, sai che allegria...

22 la_sputasentenze 26/07/2010 16:54 518 commenti

Tom100 non ti insulto perchè se no non mi pubblicano il commento guarda.

23 tom100@email.it 26/07/2010 16:41 298 commenti

Immaginate per una volta di essere un tutore dell'ordine!... QUANDO ad un posto di blocco mettete la paletta fuori e fermate un motociclista se si ferma è perchè è in regola con la velocità... ALTRIMENTI SFRECCIA VIA COME UNA SAETTA... ora che si sale in auto per rincorlerlo, questo motobiker ha già percorso KM e KM..... e la targa?.... STRANAMENTE é sempre rivolta verso l'alto... impossibile da leggere!... a voi le CONCLUSIONI!.......

24 la_sputasentenze 26/07/2010 15:58 518 commenti

Vabbè, da motociclista mi sento chiamata in causa. Parto dal fatto che frequentare la Gardesana da aprile a ottobre in moto è da pazzi, io non lo faccio mai perchè già so che è una rottura di scatole e un rischio inutile. Mi spiace per il giovane centauro e ancora di più per la sua giovane ragazza.... Trovo inspiegabili i soliti commenti anti-motociclista, per non so quale logica "se uno ha la moto, soprattutto sportiva, significa che per strada corre e quindi merita di crepare" ma che robe ele??? Se 10 su 100 di noi corrono e fanno i deficienti per strada non è che ci dobbiamo rimettere tutti, perchè credetemi a volta ho la netta impressione che certi automobilisti godano nel tentare di farci male, nel mancarci la precedenza e NEL FARE INVERSIONI SU STRISCIA CONTINUA SENZA MINIMAMENTE GUARDARE GLI SPECCHIETTI RETROVISORI. Io ormai ho imparato che per la mia incolumità è meglio che mi consideri un essere invisibile per strada e ho smesso di prendermela con chi cerca sempre di farmi dei torti.

25 giga.admin 26/07/2010 13:59 930 commenti

Non solo sanzionare il parcheggio irregolare, ma anche i limiti di velocità superati abbondantemente!

26 bussolenghino 26/07/2010 13:32 89 commenti

Non è la prima volta e non sarà di certo l'ultima...Ma scusate a quale velocità viaggiava la moto in centro abitato per subire delle lesioni mortali? Mi spiace per la giovane vita spenta, ma le strade non sono piste per le moto di grossa cilindrata. Il codice della strada è sempre un qualcosa di misterioso e che devono rispettare "sempre gli altri?".

27 olicla 26/07/2010 11:44 1863 commenti

ennesima tragedia, stavolta dovuta probabilmente all'azzardo del motociclista. Ma vedo sempre le strade intasate da auto parcheggiate in divieto. Quando si decideranno i comuni a sanzionare e rimuovere immediatamente le auto che sono in sosta lungo la strada, costituendo un pericolo mortale per tutti quelli che circolano?

28 legambiente 26/07/2010 11:38 79 commenti

Ieri ho visto un sacco di motciclisti in giro sotto l'azurro della bella domenica. Molti guidavano come pazzi. Velocità e sorpassi azzardati continui. Mi spiace moltissimo per l'incidente mortale ma mi stupisce che ne sia avvenuto solamente uno.

29 glrosa 26/07/2010 11:17 433 commenti

Il parcheggio abusivo sui lati della Gardesana è la gravissima doglianza che appare non fare breccia sulle forze dell'ordine e sui sindaci. Ognuno passerà il cerino all'altro. Al di là delle circostanze della morte del motociclista e della avventata manovra della turista tedesca, a quanto pare, è ovvio che se le forze dell'ordine non chiedono al Prefetto di Verona di intervenire per dare direttive precise sulla rimozione delle autovetture parcheggiate ogni giorno d'estate ove non è assolutamente consentito, c'è da pensare ad una complicità del sistema nel suo complesso.

30 cercaleo 26/07/2010 10:45 149 commenti

Quella strada purtroppo non è adeguata al traffico veicolare estivo e i parcheggi selvaggi la fanno diventare ancora più pericolosa. Metterei su tutta la strada un limite molto basso di velocità con velox fissi dapperutto, non vedo altre soluzioni: almeno gli incidenti continuerebbero sì ad accadere ma senza conseguenze letali.

31 CherubiniR 26/07/2010 09:38 207 commenti

C'è da aggiungere l'alta velocità con cui i novelli Valentino Rossi sfrecciano il sabato e la domenica sulle nostre strade.Ci vogliono piu' controlli da parte di vigili urbani, polizia e carabinieri ! (anche se capisco che gli organici , per motivi finanziari, sono ridotti all'0sso !!!!)

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