Il comitato antitraforo: «Paura di mostrare le carte?»
Verona. Il comitato contrario al traforo commenta con un comunicato stampa il via libera al Passante nord, comunemente chiamato traforo delle Torricelle:
«Un'altra volta bastoni fra le ruote al diritto del cittadino di accedere ai documenti e presentare osservazioni: limitata al mese di agosto la pubblicazione presso gli uffici comunali del progetto dell'autostrada delle Torricelle.
Davvero deprimente e sorprendente la notizia del 22 luglio: il Consiglio Comunale ha approvato con esecutività immediata la delibera di adozione del progetto preliminare e della variante del Passante Nord non accogliendo neppure l’emendamento che sollecitava a seguire la "prassi normale" che prevede i 15–20 giorni per la pubblicazione della delibera.
Questo significa che sono già partiti i 30 giorni di tempo utili per i cittadini e che avranno tempo fino al 22 di agosto per presentare le osservazioni al progetto, unica modalità di partecipazione consentita (perché obbligatoria) da questa Amministrazione.
Secondo l'amministrazione è quindi il mese di agosto, quello delle ferie e degli uffici chiusi, il più indicato per concedere ai cittadini la possibilità di visionare "con comodo" in Comune i sei faldoni del progetto e conferire con funzionari e consulenti per preparare le proprie osservazioni.
Un atto di forza, indubbiamente, se si trattasse di battere la concorrenza. Un dispetto, se si trattasse di farsi beffe della tifoseria avversaria. Un atto di arroganza, se si trattasse di un conflitto fra bande camorriste. Noi vi leggiamo un atto di fuga da quel minimo indispensabile confronto con la cittadinanza che, più che per legge, dovrebbe essere cercato con determinazione per un atto fondamentale di coerenza politica da ogni amministrazione virtuosa. A Genova o in Svizzera o in qualsiasi altro stato nord europeo, si fa diversamente».



1girmi - 23/07/2010 11:52
Peccato che non si possa commentare l'articolo sul traforo-passante autostradale. Anche questa apparente risoluzione della questione da parte dell'amministrazione Tosi e' l'ennesima BOCCIATURA DELLA DEMOCRAZIA A VERONA. L'amministrazione Tosi ha eletto agosto come mese per "mettere a posto le cose spinose e irrisolvibili". L'anno scorso hanno tagliato alberi a man bassa per fare parcheggi quest'anno "permettono" ai veronesi che ovviamente non sono in citta' di replicare a questa folle decisione. Mezzucci *** come sono questi leghisti che purtroppo amministrano questa Nostra Povera Verona. Dietro o sotto il traforo-passante autostradale delle Torricelle c'e' tanto di quel *** e Tosi ha detto e continua a dire *** che solo quello dovrebbe bastare ai veronesi a cancellare tutto. *** Corsi parla di "soluzione del congestionamento del traffico" con un'AUTOSTRADA che ovunque nel mondo NON fanno diminuire il traffico ma lo AUMENTANO. Tosi parla invece, ancora peggio, di decisione europea dimenticando che proprio l'Europa sta SANZIONANDO l'ITALIA per il continuo sforamento dei limti delle PM10 che questa follia-autostradale fara' INNALZARE e non diminuire. Comunque, *** Corsi, dovrebbe anche rispettare di piu' la legge, se ci riesce, perche' la commissione sanitaria non si ascolta per "rispetto", come dice lui come se fosse una concessione, ma PER LEGGE. Ed i veronesi vogliono proprio vedere come puo' una commissione dell'istituto superiore della sanita' permettere la costruzione di un GENERATORE DI INQUINAMENTO come sarebbe questa AUTOSTRADA se venisse realizzata proprio a fronte di queste imposizioni e relative sanzioni europee che Tosi, evidentemente, ignora. Il TRASPORTO PUBBLICO che a Verona NON ESISTE, grazie anche a Corsi e Tosi, e' L'ALTERNATIVA. NON UN'AUTOSTRADA. Ma non lo vedono, i veronesi, che le autostrade sono sempre piu' intasate e le corsie non bastano mai? La mobilita' su base PRIVATA come impongono Tosi e Corsi NON E' PIU' SOSTENIBILE. Oltre al fatto che non e' chiaro se e' stato compreso che con i pedaggi e altri inganni IL TRAFORO LO PAGHERANNO I VERONESI. Grazie.