Via libera al traforo del Consiglio comunale
TRAFFICO. La decisione alle 21 con 28 voti a favore e 10 contrari. Ai cittadini 30 giorni per dire la loro al Comune Il Pd: «Non è giusto, questo mese sono tutti in ferie»
Verona. Il traforo buca in consiglio comunale e passa dopo una maratona a Palazzo Barbieri. Poco dopo le nove di ieri sera è stata infatti approvata, con 28 voti favorevoli e 10 contrari, la delibera relativa al progetto preliminare per il completamento dell'anello circonvallatorio a nord della città traforo delle Torricelle, con contestuale adozione della variante urbanistica. Fumata bianca quindi per questa decisione tanto attesa dalla maggioranza, che ha votato compatta, e contro cui l'opposizione aveva dichiarato battaglia a suon di emendamenti: il Pd ne ha presentati ben 42, di cui 34 sono stati respinti. Più che soddisfatto l'assessore al traffico Enrico Corsi che considera questa approvazione «un ottimo passo in avanti per la città» e che ora prevede tempi brevissimi per l'aggiudicazione della gara d'appalto. «Per rispetto attenderemo il parere della commissione salute e poi procederemo subito con il bando di gara che sarà pronto già in autunno», conclude Corsi mettendo così la parola fine alla maratona della delibera, durata oltre otto ore. La discussione era infatti iniziata ancora l'altra sera poco prima delle ventidue ed era stata sospesa dopo le due e mezza di notte, per essere riaperta ieri alle 18 e concludersi con l'approvazione poco dopo le 21.
«Questo progetto ambizioso per il cambiamento della città rappresenta una svolta positiva ed epocale per il futuro europeo di Verona», ha commentato il sindaco Flavio Tosi, presente in aula dall'inizio della seduta anche perché senza di lui sarebbe mancato il numero legale. «Un risultato che si aggiunge oggi ad altri interventi rilevanti già avviati da questa amministrazione per il cambiamento della città», ha concluso Tosi ringraziando i consiglieri di opposizione per il «contributo propositivo e non ostruzionistico».
Votata anche l'immediata eseguibilità dell'opera. Tradotto, vuol dire che il via libera all'iter dei lavori, che ora prevede 30 giorni di tempo a disposizione dei cittadini per presentare considerazioni e 30 giorni all'amministrazione per rispondere. Una decisione, quella sull'immediata eseguibilità, contro cui si era schierato il Pd sostenendo che non fosse giusto, a fronte di un'opera destinata a stravolgere il volto della città, far coincidere proprio il mese per eccellenza dedicato a viaggi e vacanze con quello a disposizione della città per esprimersi. Ma anche in questo caso la maggioranza ha votato compatta.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tweet
1 la_sputasentenze 23/07/2010 16:24 518 commenti
Concordo con Giorgioelle, non preoccupatevi, se i ga la velocità de piazza Corrubbio podì dormir sonni tranquilli!