«A Verona sud ruspe entro l'anno»
LA CITTÀ FUTURA. Da due privati il «La» alla grande trasformazione: sorgeranno uffici, negozi, abitazioni, alberghi e un parco. L'assessore Giacino detta i tempi: in novembre l'approvazione a Palazzo Barbieri, poi il via ai lavori
Verona. Nuova Verona sud? Il via entro fine anno. Dopo che il «pacchetto» di progetti di ristrutturazione di complessi dismessi sarà passato al voto del Consiglio comunale, dove dovrebbe andare in novembre. Poi le ruspe potranno entrare in azione, per dare un volto moderno a Zai, Borgo Roma, Santa Lucia, Golosine e Palazzina, cioè i quartieri e le zone dell'Ato (Ambito territoriale ottimale) numero 4.
Il «La» alla grande trasformazione della zona sud l'hanno dato due privati, come il Cis (Compagnia investimenti e sviluppo) dell'imprenditore Bruno Tosoni all'ex Foro Boario, dove sta sorgendo il Verona Forum firmato dall'architetto Mario Bellini. Cioè un complesso con alberghi, uffici, centro fitness, sportelli bancari. E proprio nei giorni scorsi in municipio l'amministrazione ha annunciato la firma della convenzione con l'imprenditore edile Andrea Marani per costruire un centinaio di appartamenti, di cui 40 di edilizia convenzionata, più negozi e uffici in uno dei quattro lotti del Prusst, l'area del Piano di riqualificazione urbanistica e di sviluppo socio sostenibile, che comprende l'ex Mercato ortofrutticolo e gli ex Magazzini generali, dove sorgerà anche un parco.
TAPPE FORZATE. Dopo il «La», però, è ora della sinfonia. Cioè dei grandi interventi di recupero. Come quello delle ex Officine Adige (uffici, negozi, abitazioni e alberghi, Piano firmato da Richard Rogers; proprietà del Cis), dall'ex Manifattura Tabacchi della società Quadrifoglio (cioè Fintecna e imprenditori veronesi e bresciani, oltre ad Autostrada Serenissima), che ci ricaveranno un albergo, un centro convegni, negozi e uffici, su un progetto dell'architetto Antonio Citterio. E poi l'ex Autogerma, a Santa Lucia, dove da un grande stabilimento sorgeranno case, negozi e un parco. Fino al Consorzio agrario Lombardo-Veneto, vicino al casello di Verona sud. Il Comune, presentato il Masterplan di Verona sud, procede a ritmi serrati. Sono 41 i progetti di grandi riqualificazioni, in fase già avanzata, relativi all'Ato 4. «Presentato il Masterplan redatto dallo Studio Foa di Federico Oliva abbiamo dato ai proponenti dei progetti 60 giorni per l'istruttoria tecnica, per adeguarsi ai criteri urbanistici fissati», spiega il vicesindaco e assessore all'urbanistica Vito Giacino, «e dalla prossima settimana e per tutto agosto incontreremo uno a uno i privati, a cui faremo capire che vogliamo interventi di qualità. Poi i progetti verranno presentati alle circoscrizioni, dove a fine settembre saranno ancora approfonditi. Da ottobre», prosegue, «l'iter tornerà in Comune. A fine ottobre la Giunta approverà i singoli accordi con i privati, prima del voto in Consiglio, in novembre». Questi progetti comprenderanno le opere di compensazione che i privati finanzieranno per il pubblico, come strade, parchi, marciapiedi, asili, scuole.
TRE LOTTI. E il Prusst? Sbloccato un lotto, ne restano tre. L'Ater, che ne ha acquistato uno per costruire 140 appartamenti, sta per presentare il progetto di «housing sociale», con case ad affitti agevolati. Gli altri due lotti sono della Costruttori Veronesi (80 aziende), che dopo una vertenza legale con il Comune si sta accordando. Agli ex Magazzini, proprietà della Fondazione Cariverona, è in dirittura d'arrivo una modifica del progetto dell'architetto Mario Botta per l'ex cella frigorifera, che diventerà un auditorium, e per il roseto e le aree esterne. A Verona sud è legata poi la riqualificazione dell'ex Mercato, che in un primo momento ospiterà un parcheggio da 2.000 posti auto a raso, ma più avanti anche un moderno parcheggio a silos, un albergo per la fiera e la città del vino e dei prodotti tipici, sotto le ex gallerie, oltre a spazi per il quartiere. A questo si unisce il recupero dell'ex Macello, vicino alla Fiera, dove pure sorgeranno uffici e negozi. Il tutto, con il casello autostradale di Verona sud ribaltato, con vicino il deposito mezzi della futura filovia che si collegherà alla Fiera.
TUTTA VERONA. Giacino ricorda poi che oltre ai 41 interventi dell'Ato 4 in fase avanzata, ce ne sono altri 70 presentati, parte di 610 progetti nell'intera città, che fanno parte del Piano degli interventi. «Terminata l'istruttoria, a fine agosto, partiranno le lettere ai singoli proponenti dei progetti, e in due tre mesi daremo le risposte». Di Verona sud fanno parte poi le ex Cartiere. E qui Giacino, dopo che il Tar ha annullato la delibera su ricorso dei consiglieri del Pd secondo cui erano stati ingiustamente annullati degli emendamenti al Piano di recupero votato dal Consiglio comunale, assicura: «Faremo ricorso al Consiglio di Stato, ma dopo esserci consultati con i nostri legali riteniamo che si possa tornare in Consiglio per votare i 18 emendamenti».
Enrico Giardini
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1 Maci 22/07/2010 16:48 3 commenti
Vergogna…cementificare la citta’con negozi alberghi uffici la filovia!!!..e un delirio fermateli!!!!? nessuna proposta per il sociale da parte dell’amministratore delegato TOSI?..…..abbiamo un comune fallito tra derivati, acqua private, ora consegna le chiavi della citta ***del cemento ..…sveglia cittadini, riprendetevi la citta...ciaooo