«Fermate quella centrale»
Lega Nord contro l'Ital Green Oil

La richiesta parte da Vittorino Cenci, consigliere regionale scaligero della Lega Nord, che ha presentato una mozione per bloccare l’insediamento della centrale per la produzione di energia elettrica alimentata con fonti energetiche rinnovabili (olio vegetale) nella zona artigianale Martella a San Pietro di Morubio
20/07/2010
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Ital Green Oil

San Pietro di Morubio. «La Giunta regionale intervenga con tutte le azioni necessarie per tutelare e salvaguardare l’ambiente e il contesto prettamente rurale della pianura veronese». La richiesta parte da Vittorino Cenci, consigliere regionale scaligero della Lega Nord, che ha presentato una mozione per bloccare l’insediamento della Centrale elettrica Ital Green Oil a San Pietro di Morubio, frazione di Bonavicina, presso la zona artigianale Martella. «Sono totalmente contrario alla realizzazione della centrale per la produzione di energia elettrica alimentata con fonti energetiche rinnovabili (olio vegetale) a San Pietro di Morubio - afferma Cenci - ci sono infinite ragioni per evitare di costruire questo impianto: esso verrebbe localizzato in prossimità del centro abitato di Bonavicina e comporterebbe un notevole aumento del flusso sull’inquinamento atmosferico, che nella Pianura Veronese raggiunge già valori di guardia». «Non dimentichiamo poi - ha proseguito - che la centrale sottrarrebbe altri 47.000 mq circa all’agricoltura, con l’insediamento di un sito da parte dell’Azienda Terna spa, per l’accumulo e lo smistamento dell’energia prodotta dall’ipotetica futura centrale, in un contesto prettamente rurale». «Infine, considerato che uno dei principi fondamentali del nuovo piano energetico che la provincia di Verona sta predisponendo è quello di ’filiera cortà - conclude l’esponente leghista - non avrebbe alcun senso usare come combustibile un materiale importato quale è l’olio di palma, fonte di spreco e inquinamento». Cenci invita quindi la Giunta a convocare un tavolo con la Provincia di Verona e con il Comune di San Pietro di Morubio per valutare aspetti e ricadute relativi dell’eventuale insediamento dell’impianto.