Panchine antibivacco, Tosi
infuriato querela Il Messaggero
Il Messaggero e Il Mattino hanno pubblicato un articolo titolato «Lega sprecona: 400mila euro per le panchine anti-bivacco» firmato dal giornalista Renato Pezzini. Il sindaco di Verona, considerate diffamatorie le dichiarazioni contenute nel quotidiano, è passato alle vie legali
Verona. “Ho dato mandato ai miei legali di querelare per diffamazione i quotidiani Il Messaggero e Il Mattino per gli articoli titolati "Lega sprecona: 400mila euro per le panchine anti-bivacco”e il giornalista Renato Pezzini, autore di questo esempio da manuale di “giornalismo spazzatura". Forse a Roma una panchina potrà anche costare 1.000 euro, come dice l’articolo, ma a Verona, città che non spreca, una panchina in legno, senza braccioli antibivacco, costa 275 euro e, con i braccioli, 300 euro; se invece la panchina è in metallo, costa da 355 euro, senza bracciolo, a 400 euro. Il tutto con regolare gara d’appalto per la fornitura. I 400mila euro di cui parla l’articolo sono frutto della fantasia diffamatoria dell’articolista. Se si fosse documentato o avesse interpellato in proposito, per doverosa verifica delle sue fonti, anche l’amministrazione comunale, sarebbe stato informato che la somma di 400mila euro è la spesa sostenuta per realizzare un intero Parco (San Giacomo) di 40.000 metri quadri, nel quale sono state posizionate anche delle panchine. In tutto, in tre anni di amministrazione, in tutta la città, per i braccioli delle panchine, sono stati spesi 11.350 euro.
Diffamatoria, inoltre, è anche l’affermazione che mia moglie sarebbe diventata responsabile della segreteria dell'Assessore regionale alla Sanità, "pur non essendo in possesso della laurea richiesta" per il "merito particolare di essere la moglie di Flavio Tosi". Nulla di più falso: per ricoprire il posto di Capo segreteria di un Assessorato non c'è bisogno di alcuna laurea specifica e lo stipendio per quell'incarico è previsto da una Legge regionale (la n. 1/1997) che è stata approvata dal Consiglio Regionale quando io non ero né Assessore né tantomeno Consigliere Regionale. Mia moglie lavora negli uffici della Giunta regionale dal 1994, un bel po’ d’anni prima che ci conoscessimo e 11 anni prima che io diventassi assessore. Non mi stupisce, comunque, che quotidiani del gruppo Caltagirone, molto diffusi in aree di grandi sprechi di denaro pubblico a danno dei cittadini, cerchino di inventare sprechi a Verona e altrove, evitando accuratamente di vedere quelli sotto il loro naso”.
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1 PolentaEMusso 16/07/2010 11:18 1008 commenti
Allora legambiente, la verita' non la sai pero' sai che sono stati spesi 400K euro per i braccioli vero? Certo che siete veramente "particolari" voi della estr-sx...