Sei ultrà pescaresi fermati dalla polizia
UNA SFIDA CALDA. I tifosi avevano tentato di avvicinarsi ai veronesi, ma sono stati bloccatiQuattro sono stati arrestati. Ferita una tifosa caduta dalla Curva sud Contestate alcune cariche di alleggerimento delle forze dell’ordine
Verona. Quattro arresti, qualche carica di alleggerimento, qualche offesa a una giornalista pescarese che con poca eleganza ha fatto gestacci al pubblico dalla tribuna stampa, sei i pescaresi fermati dalla polizia perchè avevano tentato il contatto con la tifoseria veronese (quattro appunto arrestati in flagranza) e una tifosa veronese caduta dagli spalti della Curva sud. Un volo di tre metri che l'hanno spedita per fortuna soltanto in pronto soccorso anche se si era temuto il peggio. È stata una domenica senza grosse sorprese quella di ieri al Bentegodi.
È andata tutto sommato bene e se non fossimo a Verona, probabilmente da scrivere non ci sarebbe alcunché perchè la nostra è tra le poche città d'Italia in cui è in vigore la tolleranza zero nei confronti degli ultrà. Le tensioni si erano temute soprattutto per quanto accaduto qualche domenica fa quando, in autostrada, gli ultrà gialloblù che stavano andando a Rimini erano stati aggrediti dai pescaresi che stavano andando a Reggio Emilia. Fermi in autogrill opposti i pescaresi avevano attraversato le carreggiate e avevano aggredito i veronesi, strappando loro le bandiere. Ne era nata una scazzottata. Ovvio che nessuno aveva intenzione di subire. Ieri pomeriggio qualche veronese era deciso a vendicare l'onta ricevuta, ma come ha sottolineato un poliziotto, non esistono vendette, c'è la polizia che fa in modo che le regole siano rispettate.
E così dipende da che parte la si guarda. Secondo la polizia le cariche prepartita ci sono state per evitare vendette. Secondo i tifosi sono state gratuite perchè loro, i tifosi, dicono, che erano lì ad aspettare di entrare e stavano soltanto cantando quando si sono visti prendere a manganellate. Per quanto riguarda i pescaresi la polizia li ha fermati in diverse occasioni. Due sono stati arrestati per aver aggredito stewart e poliziotti. Tra i contusi anche il Fernando Malfatti che ieri era il dirigente che coordinava il servizio allo stadio. Lui e alcuni poliziotti sono stati vittime di lanci di oggetti. Altri due pescaresi sono stati arrestati perchè, al confine tra la curva Nord e il settore Ovest hanno preso a cinghiate ultrà veronesi. I due sono stati presi in flagranza, ma ci sono 48 ore di tempo a disposizione della polizia per andare eventualmente a prendere altri coinvolti anche della tifoseria veronese. La posizione di altri due pescaresi coinvolti nei tafferugli è stata definita in nottata. Le offese alla giornalista sono state anche davanti ai cancelli dell'uscita della tribuna stampa, gli ultrà l'hanno aggredita verbalmente facendo tremare i cancelli, le scene sono state riprese dal servizio tifoseria della questura. Ma il tutto si è chiuso con le parolacce. D'altra parte se si vuole fare il tifoso, la tribuna stampa non è il luogo adatto.
Alessandra Vaccari



1simone - 09/06/2010 12:11
Confermo quanto detto da bruce350z. Io come ragazza che andava da sola allo stadio non vi dico quanti insulti mi sono presa.. E non trovo corretto che i pescaresi vengano fatti uscire nello stesso istante in cui stanno sfollando i tifosi veronesi. Vengono rinchiusi nel parcheggio del palazzetto, ma agganciati alle ringhiere si comportano come bestie contro le persone che stanno ritornando alla lora macchina per tornarsene a casa. Un tipo si è perfino calato pantaloni e mutande, non dico altro...E poi gli incivili sono sempore i veronesi e mai gli altri!