Due veronesi sognano il David

OSCAR ITALIANI. Oggi a Roma per le premiazioni Riccardo Orlandi e Stefano Buro con la loro etichetta discografica. La band dei Bad Love Experience è in gara con un brano, prodotto a Verona, che è nella colonna sonora del film «La prima cosa bella»
06/05/2010
Zoom Foto
Stefano Buro (a sinistra) e Riccardo Orlandi della Tannen Records FOTO MAURO FIORESE 2010

Verona. Dovranno mettersi giacca e cravatta, ma una nomination ai David di Donatello - vale a dire gli oscar del cinema italiano - e il ricevimento con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, così come previsto dal cerimoniale, vale bene un piccolo sforzo.
Riccardo Orlandi e Stefano Buro, due giovani veronesi di 27 e 30 anni, oggi saranno a Roma per presenziare a una delle manifestazioni più importanti d'Italia, catapultati nel parterre da 1700 posti dell'auditorium della Conciliazione per una serie di circostanze che mai avrebbero potuto immaginare solo qualche settimana fa.
Parteciperanno all'importante appuntamento con tutto l'entourage di Paolo Virzì, autore de La prima cosa bella, che, con i suoi attori (protagonisti e non), la regia, la sceneggiatura, la fotografia, è in gara al gran gala delle premiazioni con 15 nomination. Una di queste riguarda la migliore canzone originale: 21st century boy dei Bad Love Experience, una band livornese che suona un pop rock con influenze degli anni '60. Il gruppo è prodotto e distribuito proprio dall'etichetta discografica di Riccardo e Stefano, il primo web editor, il secondo grafico.
«Circa un anno fa», spiega Riccardo, «abbiamo fondato la Tannen Records (www.tannenrecords.com/it), un progetto nato dalla passione per la musica, dalla voglia di riscoprire i vinili. Noi siamo appassionati dall'idea delle etichette musicali come raccoglitori di generi e desideriamo puntare su un prodotto di qualità in cui venga curata anche l'estetica dell' oggetto in sé. Il primo album prodotto dalla Tannen Records, che ha quattro sezioni e che prevede quattro uscite per ognuna, è stato Rainy days, quello dei Bad Love Experience».
Questa è una band toscana che Riccardo - il quale suona la batteria negli Hell Demonio e adesso anche nei De Curtis (gruppo appena formato con il chitarrista degli ex Rosolina Mar) - ha conosciuto quando, come chitarrista dei The Rituals, era in tour con loro in Francia, Olanda e Belgio.
«Da allora», spiega, «siamo sempre rimasti in contatto. Quando mi hanno detto che avevano pronto il loro secondo album, prodotto da Justin Perkins, io e Stefano gli abbiamo proposto di stamparglielo e distribuirglielo e loro hanno subito accettato».
Una mossa vincente che potrebbe riservare sorprese anche se la sfida è difficile visto le canzoni dei concorrenti negli altri film (Jovanotti, Checco Zalone, Patty Pravo, Marlene Kuntz).

Marzio Perbellini


commenti - 1

  • 1
pagine
2
di
15
1 Mario85 06/05/2010 10:33 63 commenti

Grandi ragazzi, fatevi valere!!! P.s. ho ascoltato sul vostro sito la canzone 21st century boy dei Bad Love Experience: STUPENDA!!! altro che Jovanotti, Checco Zalone, Patty Pravo, Marlene Kuntz...

pagine
2
di
15
  • 1

partecipa. inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.