Il Comune cerca otto campi
per produrre energia dal sole
SAN GIOVANNI LUPATOTO. Scade il 21 aprile il bando pubblico per l'affitto di un terreno di 25mila metri quadri La centrale fotovoltaica da 1 megawatt sarà gestita da un privato e garantirà elettricità a costo zero a uffici, scuole e impianti sportivi
San Giovanni Lupatoto. L'amministrazione comunale cerca un'area agricola privata da prendere in affitto nel territorio di San Giovanni Lupatoto sulla quale installare un impianto fotovoltaico della potenza di circa 1 megawatt.
L'obiettivo dell'intervento è la produzione di energia pulita per gli edifici municipali come spiega il sindaco Fabrizio Zerman. «L'impianto fotovoltaico permetterà al Comune di ottenere energia elettrica gratuita per i diversi servizi pubblici: scuole, impianti sportivi, uffici comunali, biblioteca ed altri».
I proprietari dei terreni agricoli interessati alla richiesta dovranno presentare entro il 21 aprile la domanda di partecipazione al bando pubblico indetto dall'amministrazione comunale. La superficie agricola dovrà avere un'estensione di 25 mila metri quadrati dovrà essere libera da vincoli urbanistici e ambientali, dovrà essere priva di ostacoli e non ombreggiata e dovrà essere in prossimità di una linea di media tensione elettrica.
E' richiesta la vicinanza a una linea elettrica di media tensione per agevolare l'immissione in rete dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico.
Un'altra caratteristica che deve avere il fondo agricolo ricercato è di essere un unico appezzamento di terreno di circa 8 campi veronesi. E' quindi esclusa la possibilità che per arrivare ai 25 mila metri quadrati possano essere proposti più appezzamenti di terreno.
Aggiunge il sindaco: «La legge impone alle amministrazioni comunali di risparmiare energia e di affidarsi alle energie rinnovabili come quelle ricavate dal sole e dal vento: materie prime, che a differenza dei combustibili fossili, non si esauriscono e non rilasciano gas serra tanto che la Comunità europea impone di diminuire del 20 per cento le emissioni di gas serra entro il 2020, e contemporaneamente di aumentare del 20 per cento l'uso di energia proveniente da fonti rinnovabili e di migliorare del 20 per cento l'efficienza energetica». Una scommessa che anche San Giovanni Vuole vincere.
Uffici, comunali di via Roma, scuole, biblioteca e impianti sportivi dovrebbero essere così alimentati con energia ricavata da fonte rinnovabile, come quella solare, e non più «tradizionale» come quella prevalentemente prodotta dalle centrali Enel.
In attesa di individuare l'area agricola in cui realizzare l'impianto fotovoltaico, l'amministrazione comunale è intenzionata ad avvia selezionare un altro partner privato con il quale costruire e gestire la struttura energetica.
Dice ancora Zerman: «Il finanziamento dell'opera dovrebbe essere assicurato da fondi governativi specificamente indirizzati a questa iniziativa per l'impiego delle energie rinnovabili. Noi cerchiamo ora un società alla quale affidare la realizzazione e la gestione dell'impianto fotovoltaico».
Il bando per l'individuazione del gestore è in fase di predisposizione in questi giorni da parte degli uffici comunali. Quale sarà l'interesse della controparte privata a partecipare al progetto? Fanno sapere gli uffici comunali: «Il gestore dovrebbe poter vendere in proprio una parte dell'energia prodotta dal nuovo impianto». In pratica il Comune individua e affitta l'area, con i fondi governativi acquista i pannelli fotovoltaici per l'impianto che poi viene gestito da una società specializzata.
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1 raimondoBarbera 08/04/2010 11:24 1 commenti
L'impianto a terra sottrae un'area utile per la produzione agricola, sarebbe megio distribuire 25 mila metri quadri sui tetti dei capannoni delle zone industriali limitrofe. L'area della sola Melegatti equivale al 50% del risultato auspicato. Il Comune dovrebbe prima chiedere ai propri cittadini se sono d'accordo. Raimondo Barbera