Sull'utilizzo della piazza, i cittadini:
«La Bra va vissuta, ma con gusto»

PAROLA AI VERONESI. Dopo la decisione della Soprintendenza di impedire l'iniziativa dei calciatori Panini, la città si interroga. «Le scenografie dell'Arena sono più brutte di certe manifestazioni». «Decoro? Ognuno dice la sua»
15/03/2010
Zoom Foto
Veduta del Liston in piazza Bra

Verona. La Bra, oltre che di manifestazioni, bancarelle, comizi e proteste di comitati e lavoratori, ora si riempie anche di polemiche. Dopo la decisione del Soprintendente Andrea Alberti di impedire l'iniziativa «Calciatori Panini Tour 2010» nella principale piazza cittadina, perché considerata poco decorosa, più precisamente una «caciarata», l'opinione dei veronesi si spacca sull'uso effettivo cui bisognerebbe riservare l'agorà compresa tra l'Arena, la Gran Guardia, il Liston e il municipio.
«Se parliamo di decoro, allora perché non osserviamo la piazza d'estate durante la stagione lirica e ci diciamo, senza se e senza ma, che le scenografie areniane per quanto ci si sforzi a metterle in modo simpatico od ordinato, sono davvero uno spettacolo indecoroso?», dice Virgilio Pomini, originario della Puglia e veronese d'adozione, che non si trova d'accordo con le scelte del Soprintendente. «La piazza è bellissima e va vissuta con manifestazioni anche popolari, non bisogna vergognarsi se non sono di alto livello, l'importante è che siano un modo per far incontrare i veronesi e attrarre i turisti».
«Si dà spazio a tutti, io una cernita la farei», obietta invece Ugo Frigo, vicepresidente della Società Belle Arti, a passeggio sul Liston. «Va bene che ci siano manifestazioni che rendano viva la piazza, ma non bisogna esagerare, insomma non tutte le domeniche», conclude. «Io toglierei dalla Bra gli scioperi e le proteste e i comizi dei politici: li trasferirei dentro l'Arena», aggiunge l'amico Guido Zanetti che fa parte del circolo degli Scacchi.
«Ci vuole un po' di tolleranza, bisogna dare spazio a tutti. È ovvio che a me possono piacere delle manifestazioni e altre no, ma bisogna rispettare il gusto di tutti», dice Pietro, un residente del centro storico. «Fare un regolamento per decidere cos'è decoroso e cosa non lo è impresa ardua, ciascuno ha la sua idea di decoro e quando si parla troppo di regole le si infrangono di più».
«Non ho mai visto manifestazioni in Bra da considerare "caciarate"», dice Giorgio Zandomeneghi, «la piazza è di grande valore e va tutelata, ma è anche giusto viverla», conclude.
«Sono sempre favorevole alle manifestazioni in piazza Bra, se non si fanno qui che è la vetrina della città dove altro si possono fare? Non credo che la si rovini se alla domenica la si riempie con una attività colorata o rumorosa che dura qualche ora», dice Adriano Residori che è anche capogruppo degli alpini della sezione di Borgo Nuovo.
«La Bra è bella pulita e libera e queste dimostrazioni di ogni genere la mortificano», replica invece l'amico Bruno che vive proprio in una casa che si affaccia sulla piazza, «bisogna fare delle scelte, per esempio la Mille Miglia mi piaceva, era importante per Verona, e così pure il rogo della Vecia che è ormai una tradizione, ma il pattinaggio sul ghiaccio non dovrebbe rimanere più di un mese».
Marika, una studentessa romena, a Verona da quattro anni, dice: «Ci vorrebbe un po' di buon senso, non tutte le manifestazioni possono essere fatte nel salotto buono della città, non può diventare un mercato, ma è anche vero che sono proprio le iniziative a richiamare i veronesi e anche i turisti e io, proprio grazie a tante manifestazioni, ho conosciuto meglio questa bellissima città che ora sento un po' mia». Dello stesso parere Adriana, Laura e Assunta, tre insegnanti di scuole elementari veronesi arrivate per lavoro da Palermo. «Le manifestazioni rendono viva una città e da quello che abbiamo visto finora ci pare che non ci siano state queste "caciarate". M ognuno ha la sua idea di ciò che è bello e di ciò che non lo è».
E infatti, tra le lettere arrivate al nostro giornale ce n'è una che dice: «Sono molto contenta della decisione della Soprintendenza. Basta sagre e manifestazioni strapaesane e credo ne saranno contenti tutti i veronesi veri».

Giorgia Cozzolino


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1 azul 15/03/2010 23:51 1302 commenti

Si Può sempre fare la Festa della Birra, Padana Naturalmente........

2 olicla 15/03/2010 17:22 1863 commenti

brutta roba gli utenti che usano il cervello, eh? Scusate se si butta tutto nel calderone, ma qui si parla di decoro, di bellezza, di vivibilità degli spazi, di scelte urbanistiche ecc. Sono tutte cose che riguardano la città ed i suoi cittadini... o no? Eh già, mai uscire dal seminato..... Mi vengono i brividi a pensare a tutti gli scempi che vengono organizzati nell'indifferenza generale, mentre c'è chi protesta per una pista da pattinaggio. Io questo intendevo. Ma scusate l'intervento

3 satan2020 15/03/2010 17:14 268 commenti

ma quattro cavernicoli vestiti di verde che manifestano nello stesso luogo invece vi sembrano decorosi? o i comizi politici in cui si raccontano in un minuto più bugie di quante ne dice pinocchio in un libro intero? questi sono eventi decorosi????????????

4 celedrummer 15/03/2010 16:08 19 commenti

Cosa c'entra un utente come oliclia su questo forum?

5 hp1920 15/03/2010 12:51 67 commenti

Cosa c'entra un dibattito sull'uso di piazza Bra con Cà del Bue?

6 olicla 15/03/2010 12:27 1863 commenti

cosa c'entra il decoro con l'amministrazione di una città che ha "scelto" il Traforo, le Tangenziali a pagamento e Ca' del Bue?

7 marlui46 15/03/2010 11:47 639 commenti

Va bene che la Piazza sia usata dai veronesi, anche per manifestazioni dei cittadini. Non va bene se viene usata per operazioni di mercato non inserite nelle tradizioni veronesi.

8 rafatta 15/03/2010 10:19 3 commenti

Bene così, si dovrebbero evitare manifestazioni di dubbio gusto e di scarso interesse. Spesso alcune manifestazioni interessano solamente i parenti dei partecipanti e quasi sempre rappresentano uno sperpero di danaro pubblico.

9 tano1976 15/03/2010 10:06 16 commenti

A mio avviso non è corretto fare di tutta l'erba un fascio. Il pattinaggio in piazza Bra è un'iniziativa lodevole: l'incasso (detratte le spese per l'organizzazione) viene devoluto al progetto "La Grande Sfida - Handicap & Sport" promosso dal C.S.I. di Verona. E vi assicuro che - soprattutto in periodi di "vacche magre" cioé di sovvenzioni in forte decremento - tali fondi sono molto utili e ci permettono di offrire attività di qualità a tanti atleti diversamente abili. Per informazioni: www.lagrandesfida.com Gabriele-operatore socio sportivo del progetto

10 ledaemanuela 15/03/2010 09:39 59 commenti

La legge italiana non punisce chi: > dorme su una panchina > fuma all’aperto > chiede l’elemosina > beve una birra in un parco > si prostituisce > mangia un panino vicino a un monumento A Verona invece.........

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