«La Panini in Bra? Abbiamo
già fatto troppe figuracce»

CALCIATORI FUORIGIOCO. Il Comune sta redigendo una sorta di «programma di utilizzo» per far rispettare il «decoro»

Il sovrintendente Andrea Alberti motiva il no: «Basta con le "caciarate", la manifestazione avrebbe stonato con la piazza»
13/03/2010
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Il tendone del «Calciatori Panini Tour 2010» che avrebbe dovuto fare tappa in Piazza Bra

Verona. «È la somma che fa il totale. E in piazza Bra se ne sono viste di tutti i colori», dice parafrasando Totò il Soprintendente ad interim ai Beni Ambientali e del Paesaggio di Verona, Andrea Alberti. Chissà se «il principe della risata» sarebbe d'accordo. Di sicuro la Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici sì: troppi colori, troppe «caciarate» in una piazza come la Bra, che (e qui siamo tutti d'accordo) è davvero un gioiellino, con il suo Liston e un anfiteatro antico di duemila anni.
Dopo il no da parte della Soprintendenza al «Calciatori Panini Tour 2010», manifestazione promozionale della storica collezione di figurine che si sarebbe dovuta svolgere il prossimo week end a Verona, la parola passa al Soprintendente Alberti, che spiega le ragioni del divieto allo svolgimento della manifestazione, un «no» arrivato tra l'altro dopo l'autorizzazione formale del Comune.
«Stiamo solo cercando di disciplinare Piazza Bra. È questa la direzione che si prenderà in futuro - afferma Alberti -. Stiamo infatti attendendo da parte dell'Amministrazione un "programma di utilizzo" della Bra, una sorta di disciplinare che elenchi i dettami e le caratteristiche a cui devono attenersi le manifestazioni che lì si vogliono ambientare».
Questione di stile; uno stile che presto si dovrà rispettare. O per lo meno, come spiega il Soprintendente ci si dovrà attenere «a certe caratteristiche» essenziali. «È soprattutto per una questione di decoro, certo - aggiunge - ma lo è anche per i turisti in visita a Verona». Oltre a rimettere ordine, il disciplinare servirà anche ad evitare disaccordi imbarazzanti, come questi sì e no da parte del Comune prima e della Soprintendenza poi. Pane al pane, vino al vino.
A sentire lui, il tour promozionale Panini non avrebbe installato un semplice gazebino colorato: «la manifestazione era molto più vasta, con tutta una serie di colori e situazioni piuttosto accese». In Bra, insomma, il tutto avrebbe decisamente stonato. Come è già successo altre volte. «Per esempio - puntualizza il Soprintendente - l'anno scorso l'iniziativa della Volkswagen non è stata il massimo dal punto di vista estetico per la Piazza: mi è sembrata un po' una "caciarata"». Il disciplinare influirà sui tempi di una manifestazione: quanto questa inciderà sullo spazio, se si sovrappone ad altri contesti, il tenore dell'iniziativa. Ma soprattutto, guarderà all'estetica. «Sarà importante anche l'uso di strumenti accessori - conclude il Soprintendente -. Capita di dare parere positivo a una manifestazione che però il giorno dopo presenta una serie di elementi mai menzionati: la musica, i palloncini e via di seguito».
Non tutto è da scartare. Anzi, alcune cose possono essere migliorate. Come la pista di pattinaggio su ghiaccio. «Piste di pattinaggio in città nel periodo natalizio ci sono anche nelle grandi metropoli come Londra, New York. Qui a Verona in fondo non è così terribile: avrebbe solo bisogno di un ingentilimento». Senza contare che il disciplinare smaltirà anche iter burocratici. «La burocrazia sarà più snella. Avendo già una serie di caratteristiche a cui ci si deve attenere, la documentazione eviterà di passare dalla Soprintendenza».

Anna Martellato


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1 PolentaEMusso 13/03/2010 18:16 969 commenti

E chi sarebbe sto buracrate paracadutato da roma per decidere se il giallo si abbina con il verde o con il blu ? Oppure se una manifestazione e' una caciarata o meno ? Meglio una piazza bella morta vero ? Siamo arrivati all'assurdo.

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