Il Due Torri cambia gestione
«La città non ha attrattive»

STRATEGIE A CINQUE STELLE. Per rilanciare il «brand» verranno vendute anche le strutture di Bologna e di Firenze. Il presidente del gruppo Baglioni: «Tolta la stagione lirica, Verona non riesce a fare presa turistica a livello internazionale». Calo del 40% di clienti, cessione entro l'anno
13/03/2010
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Il palazzo del Due Torri Hotel Baglioni in piazza Sant’Anastasia FOTO MARCHIORI

Verona. Il Due Torri Hotel Baglioni, uno degli storici e più lussuosi alberghi del centro storico cambia proprietà. Ma manterrà le sue cinque stelle e l'eleganza e il prestigio che lo hanno contraddistinto in questi anni.
«Tolta la stagione lirica, la città non riesce a far sufficientemente presa turistica a livello internazionale e mondiale», spiega il presidente e fondatore del gruppo Baglioni, Roberto Polito. Un vero guaio per un albergo che conta proprio tra i turisti stranieri circa il 70% dei suoi clienti. Da qui, quindi, la ha decisione di cambiare strategia. E di cedere il Due Torri per rilanciare il brand Baglioni all'estero con nuovi investimenti e nuove aperture, ad esempio a Marrakesh, per esportare il lusso made in Italy. Oltre all'hotel veronese, verranno venduti anche Il Baglioni di Bologna e il Bernini di Firenze. Per motivazioni analoghe a quella veronese, il primo, perché «quattro stelle inadatto ad una ristrutturazione per aumentare il livello», il secondo, come riportava l'altro giorno Il Sole 24 Ore, che si è occupato della questione.
La cessione avverrà entro il 2010. Alcune trattative sono già in corso ma, almeno per il momento, il riserbo sui potenziali acquirenti è totale ed assoluto. «Verona, così come Bologna, sono città di secondo livello, turisticamente parlando. L'ampliamento dell'aeroporto è un fatto molto positivo, ma manca ancora la conoscenza delle eccellenze della città a livello mondiale», precisa Polito. «Posso comunque assicurare che non cambierà niente. Ho già parlato con il personale perché ho voluto comunicare questa decisione direttamente a loro», prosegue Polito. «Mah, come sarà? È un'incognita, staremo a vedere», si lascia sfuggire uno dei dipendenti. Quel che è certo è che nell'ultimo anno, le stanze e le suite del Due Torri-Baglioni che vanno da un minimo di 250 euro a un massimo di 2.500 euro a notte, prima colazione inclusa, hanno avuto un tasso di occupazione del 40%. L'Hotel è uno dei crocevia più importanti della città per eventi ed incontri importanti. Qui si sono svolti convegni e riunioni di gruppi bancari quali Unicredit e Mediolanum. E negli anni sono stati molti i personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport, della politica, della musica, della cultura e del piccolo e grande schermo che ci hanno soggiornato. Da Placido Domingo ad Andrea Bocelli. Il premio Oscar Ennio Morricone, il Nobel Rita Levi Montalcini e, anche i giocatori dell'Inter e della Juventus. E ancora il premier Berlusconi ed alcuni ministri e politici europei. Indimenticabile è la performance di Fiorello che proprio da una delle sale del Due Torri ha condotto, nell'aprile del 2007, una puntata in diretta del programma radiofonico «Viva Radio Due».
Un portfolio notevole, che però non è bastato. «A parte luglio e agosto la città non ha attrattive sufficienti», ribadisce Polito, che tiene a precisare come la sua non sia una lamentela né tanto meno «un giudizio politico ma una critica positiva e costruttiva», e si dichiara «innamorato di Verona, una delle città più belle del mondo».
E che però sembra non voler accorgersi che, Shakespeare a parte, al di fuori delle sue mura un mondo esiste. E rappresenta un potenziale turistico non indifferente. Basterebbe saperlo raggiungere.

Ilaria Noro

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1azul - 13/03/2010 23:14

Dove sono i Grandi Eventi di Verona: Corot, poi? prima c'erano minimo 3 mostre di rilievo, abbinate alle Fiere, ecco che Verona era Meta di un Turismo Elitario di Primordine, ed Eventi. Ormai lontano Ricordo,Cultura!

2azul - 13/03/2010 23:10

Michelangelo, Donatello, Caravaggio da Ottobre a Febbraio Affluenza record tute nella stesa città, Inverno, come era prima Verona Che era Città D'Arte che Proponeva Arte e veniva Mezza Europa, poi con i prezzi non discuto, ma Mostre d'arte son Miliaia di Turisti, di tutti i Ceti sociali.

3marcoclik - 13/03/2010 20:14

Brava Ilaria Noro nella conclusione del servizio! Hai sintetizzato il punto. Le dichiarazioni dell’A.D. appaiono pure scuse. Retorica. Ma è un tentativo mal riuscito di spostare eventuali problematiche interne aziendali addirittura su di una Città che è crocevia (non solo per la MI-VE/Brennero..) ed ha monumenti ed attrattive storico culturali difficilmente paragonabili ad altre città, non solo dei dintorni, che sono indiscutibili. Comunque non mi va di spendere troppe parole. Ricordando il mitico Totò, basterebbe: Ma mi faccia il piacere !!! (in risposta a “Cosimo Trombetta” di cui consiglio di ripassarsi la visione su youtube - totò ma mi faccia il piacere-)

4gigilatrottola - 13/03/2010 14:57

@azul: senza fiere ? vai a dirlo a chi abita in zona fiera :) senza manifestazioni ? D'inverno e' un po' difficile, climaticamente parlando, fare cose interessanti per chi puo' spendere 2500 euro per una camera, d'estate insomma...diciamo che l'albergo e' un po' sovradimensionato, in concorrenza con altri 5 stelle come il gabbia d'oro...non e' che a verona arrivino tutte queste personalita' di continuo. Per il resto, penso che di concerti ce ne sono un bel po', ma in genere i prezzi sono un po' troppo elevati per i giovani che preferiscono tornare in auto, stanchi e di notte, al termine del concerto...magari dopo avere bevuto qualche birretta..se gli albergatori facessero una tavola rotonda per rivedere i prezzi al ribasso (e non al rialzo) in occasione dei concerti e della lirica, riempirebbero piu' stanze.

5zivenrico - 13/03/2010 14:29

Abbassate i prezzi, non date la colpa alla città. Ridicoli.

6azul - 13/03/2010 12:19

per i manager oltre cortina, questi prezzi, sono ridicoli, ma dov'è la Verona Propulsiva?Bloccata.

7azul - 13/03/2010 12:16

Logica conseguenza di una città senza Fiere, senza Manifestazioni tutto l'anno, senza appuntamenti di richiamo nazionale ed oltre,è già saltato un'albergo ...ma si pensa ad altro...

8bosco43 - 13/03/2010 09:32

Non è che il prezzo delle camere....

9bosco43 - 13/03/2010 09:30

Forse con prezzi più accessibili......

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