Ladri a casa di Raffaele Bazzoni
Il consigliere Pdl: «Ci hanno narcotizzati»
Zevio. Ladri dentro casa, mentre tutti dormono. La scoperta è avvenuta solo al mattino, quando la famiglia del consigliere regionale Raffaele Bazzoni s'è svegliata: cassetti a terra, tutti gli ori dei ragazzi, quelli della comunione, della cresima spariti. Ma soprattutto la concreta possibilità che i ladri abbiano narcotizzato tutti dopo essere entrati in casa, a Zevio, in via Aldo Moro, 29.
È davvero una pessima settimana questa. Giovedì scorso in centro città è stato rapinato un commerciante orafo nel garage di casa sua. I malviventi l'hanno aspettato dentro e al suo arrivo gli hanno puntato una calibro 38 alla testa, l'hanno legato e poi gli hanno portato via la valigetta con i preziosi per circa centomila euro di valore. L'altro giorno due rapinatori sono entrati a casa della pensionata di Montorio e dopo averla legata e scaraventata a terra le hanno rubato gli orecchini e le fede nuziale. la notte stessa sono entrati in casa del consigliere regionale Bazzoni e di un altro residente accanto a lui, a Zevio.
«Stamattina alle 6.30 mio figlio s'è alzato per andare a scuola e non trovava il portafogli nel posto in cui lo aveva lasciato», ha detto ieri mattina Bazzoni, «il ragazzo ha iniziato a chiedere alla sorella che fine avesse fatto, visto dentro aveva anche l'abbonamento all'autobus che lo porta a scuola. Li abbiamo sentiti parlare e ci siamo svegliati anche mia moglie ed io e abbiamo visto la casa sottosopra i cassetti tutti aperti, le borsette di mia moglie sparite».
È rammaricato e preoccupato Bazzoni: «Abbiamo avuto tutti la sensazione di esserci svegliati come dopo un'anestesia, con mal di testa e senso di nausea. Abbiamo controllato tutte le stanze. Hanno rubato quegli ori che di solito vengono regalati in occasione di battesimo e cresima. Qualche soldo dai portafogli, ma poca cosa, per fortuna non avevamo grosse cifre in casa. Non è quanto hanno rubato che rattrista e preoccupa: è il modo. Ci si resta male a fare scoperte simili perchè ti senti violato. Queste persone sono entrate nella nostra casa mentre c'eravamo anche noi. Sono entrate da una finestrella al piano terra. Secondo quanto abbiamo ricostruito assieme ai carabinieri hanno fatto un foro nell'infisso della finestra, attraverso quello sono poi riusciti ad aprirla e sono entrati. Quindi hanno setacciato tutte le stanze del piano terra e poi sono saliti a quello superiore, comprese quelle in cui c'eravamo noi. Ci hanno narcotizzati. Non c'è dubbio, diversamente ci saremmo accorti di quello che ci stava succedendo attorno». Cosa sarebbe accaduto se qualcuno dei familiari si fosse svegliato e avesse scoperto quanto stava accadendo?
«Chi può dirlo? È che non ci sentiremo più sicuri a casa nostra», conclude Bazzoni.
È possibile che gli stessi ladri siano entrati anche in una seconda casa, sempre della stessa via. Anche da lì sono stati portati via pochi soldi, una cinquantina di euro e qualche oggetto in oro. Anche in questo caso i proprietari della casa erano a dormire e non si sono accorti di nulla.
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1 claudiotubini 10/03/2010 23:36 636 commenti
Stai ancora giocando con le pistole? Comprati un lecca-lecca che è meglio...