Il motociclista dei record
da Santa Maria all'Africa

NEGRAR. Dopo Alaska, Terra del Fuoco, Giappone e Tibet una nuova avventura su due ruote

Bruno Bonizzato, 66 anni, torna in sella per attraversare il cuore del Continente e ritornare: passando attraverso la Serbia
09/03/2010
Zoom Foto
Bruno Bonizzato durante il suo viaggio in moto attraverso la Siberia

Negrar. Nuova avventura per l'instancabile motociclista di Santa Maria di Negrar Bruno Bonizzato. Dopo aver macinato un milione di chilometri nei cinque continenti (tra i suoi numerosi motoraid solitari l'Alaska-Terra del Fuoco, la Verona-Tokyo e la Verona-Tibet) ora sta facendo girare le ruote della sua inseparabile Honda Africa Twin 750 RD04 del 1991 sulle piste sterrate dell'Africa. Quindicimila chilometri da percorrere tra Tanzania, Kenya, Etiopia, Sudan, Egitto, per poi passare in Giordania, Siria, Turchia, Bulgaria, Serbia e da lì tornare a Santa Maria di Negrar.
Oltre due mesi senza comodità e in balia degli eventi atmosferici. Con un unico scopo: scoprire il mondo, le sue bellezze e le popolazioni che lo abitano alle diverse latitudini. Tra i suoi obiettivi, il Kilimangiaro, la fossa tettonica della Rift Valley, il parco nazionale del Serengeti in Tanzania e i castelli dell'etiope Gondar, la Camelot africana. «Mi piace conoscere i Paesi con i miei occhi», ha spiegato lo scattante pensionato, 66 anni, prima di partire per il continente africano. «Amo vedere la gente che li abita, scoprire le sue tradizioni, la sua cultura e assaggiare i suoi piatti tipici». Motivo per cui Bonizzato non batte mai le piste dei turisti, ma sfidando la sorte, sceglie sempre percorsi alternativi, alla ricerca delle aree meno globalizzate. Quando il sole tramonta chiede ospitalità agli abitanti dei paesi che raggiunge e, se si trova lontano dai centri abitati dorme nella sua tenda sotto le stelle. Così fa per nutrirsi: con sé porta solo l'acqua, per il resto si adatta a mangiare ciò che trova lungo la strada, che siano mercatini di villaggi o capanne di paglia. Essere schizzinoso non fa parte del suo carattere, così come l'essere sedentario.
L'unico «ponte» con la sua famiglia durante il viaggio sarà il cellulare satellitare, ma prima di partire non era sicuro che funzionasse a sud del Sahara. «Ormai mia moglie e i miei figli sono abituati ai miei motoraid», ha spiegato Bonizzato. «Sanno che non resisto a casa più di qualche mese. Ho questo profondo bisogno di partire. Certo quando sanno che viaggio da solo in certe zone un po' si preoccupano». Come in questo caso, visto che il motociclista solitario di Santa Maria non solo dovrà fare i conti con una natura impervia e piste poco battute, ma anche con la guerriglia e la malavita presenti in alcuni paesi che intende attraversare. «Qualche preoccupazione ce l'ho», ha infatti confessato prima di iniziare la nuova avventura. «Mi preoccupano un po' le bande armate che dalla Somalia si spostano in Kenya depredando e facendo sequestri di persona e poi il sud del Sudan. Attraversare paesi "caldi" in tutti i sensi non sarà facile, ma me la sono sempre cavata e vedrò di farcela anche questa volta». Quanto al prossimo obiettivo, punta su India e Indocina. «Poi appenderò definitivamente gli stivali al chiodo e farò il nonno», ha assicurato. Ci riuscirà davvero?

Chiara Tajoli


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1 cencionissimo 24/03/2010 12:34 229 commenti

Buon per lui che non c'ha un c....o da fare!!! Comunque per quanto anch'io ho sempre viaggiato tenendomi lontano dalle rotte turistiche ho anche cercato di tenermi fuori dai guai. Questo se le va a cercare: occhio Farnesina! Non spenderci un quattrino....già ne abbiamo tanti!!!

2 iom 17/03/2010 14:40 41 commenti

per Gianna89: credo si arrabbi anche a essere chiamata 1150 GS dato che è un GS 1100..........eh eh ....la cilindrata è importante..... Francesco

3 MASSAPIERLUIGI 12/03/2010 20:23 1 commenti

HONDA guardate meglio la foto perchè nella mia città la chiamano BMW la moto!

4 capra2001 11/03/2010 21:15 2 commenti

Ma per piacere... Evitate di dare queste notizie con il tono enfatico che si riserva alle grandi imprese. Quando questo pensionato sarà sequestrato da una delle bande criminali che imperversano nella fascia attorno a Mogadiscio, l'unità di crisi della Farnesina dovrà un'altra volta sottostare ai criminali post Siad Barre per pagare il riscatto. Non bastano le esperienze di Occhipinti e Paganini. Evidentemente no. All'insulsaggine non c'è limite. Nemmeno a 66 anni...

5 Silvia_Vega 09/03/2010 13:54 3 commenti

Davvero tanti complimenti!! Sono esperienze fantastiche... e spero di poterla un giorno imitare! Per ora ho tra i miei viaggi il giro dell'Austria... Buon viaggio!

6 Gianna89 09/03/2010 12:04 16 commenti

...dimenticavo...grazie per aver pubblicato una notizia che finalmente unisce il mondo invece delle solite che lo dividono...

7 Gianna89 09/03/2010 12:02 16 commenti

Buon giorno e complimenti vivissimi al Sig. Bonizzato ma credo che la sua stupenda BMW 1150 GS qui fotografata si arrabbi un pò ad essere chiamata HONDA AFRICA TWIN. Buon viaggio e grazie per aver pubblicato una notizia che finalmente unisce il mondo invece di dividerlo...

8 giorgioelle 09/03/2010 10:11 307 commenti

Sincera ammirazione. Il sig. Bonizzato organizza qualche mostra pubblica delle sue foto e diapositive?

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