Delocalizzazioni, i lavoratori
della Bpw protestano in Bra
L'azienda metalmeccanica Bpw ha annunciato la chiusura della produzione a Verona, per delocalizzare in Ungheria: 120 i posti a rischio. Questa mattina la protesta dei lavoratori davanti al municipio. L'incontro con i capigruppo e la solidarietà del consiglio comunale.
Verona. Protesta questa mattina davanti al municipio di Verona da parte di un gruppo di lavoratori di Bpw Italia srl, filiale italiana dell’azienda metalmeccanica che produce assali, e che ha annunciato la chiusura della produzione locale nelle sedi veronesi di via Flavio Gioia in Zai e di Vallese di Oppeano. La multinazionale tedesca ha infatti annunciato la decisione di chiudere le due sedi (le uniche sul territorio italiano) e di trasferire la produzione in uno stabilimento ungherese. «La proprietà - hanno spiegato i rappresentanti sindacali di Fiom-Cgil - ha deciso di trasferire la produzione in Ungheria, affidandosi ad operai in loco. È un altro esempio di delocalizzazione sulla pelle degli operai». I posti a rischio sono 120. I lavoratori, «armati» di tamburi e fischietti, hanno proseguito il loro sit-in chiedendo un intervento dell’amministrazione comunale e della Provincia di Verona.
L’ufficio di presidenza dei capigruppo in Comune ha quindi incontrato le rappresentanze sindacali unitarie aziendali della Bpw Italia Srl, in merito alla situazione dei 120 lavoratori. Il presidente del consiglio comunale ha espresso ai lavoratori la totale solidarietà del Consiglio, garantendo il supporto politico per un'auspicata mediazione con l’azienda. Già nel prossimo consiglio comunale, previsto per giovedì 25, sarà presentato un ordine del giorno condiviso da tutte le forze politiche di maggioranza ed opposizione, che sollecita il sindaco ed il presidente del consiglio comunale ad avviare un confronto con i rappresentanti dell’azienda, per una positiva conclusione che salvi i posti di lavoro e il futuro delle sedi veronesi.
Tweet
1 azul 22/02/2010 22:04 1673 commenti
Invece di Batter i Tamburi, Occupate le Ditte! Come i Francesi,qua tra un pò ci mangeremo la Cicoria..se va bene...