Traforo, Pd e Udc attaccano il Pdl
E Miozzi appoggia il referendum

Dopo aver aperto una crepa nel Pdl, e aver suscitato la reazione ferma del sindaco Flavio Tosi e dalla Lega («il traforo è nel nostro programma e quindi si fa») la posizione dell'assessore regionale Massimo Giorgetti di voler sostenere il referendum sul traforo, pur dichiarandosi favorevole all'opera, continua a far discutere. Ma trova un altro sostenitore: il presidente della Provincia. E Pd e Udc criticano l'Amministrazione

13/02/2010
Zoom Foto
Una fotosimulazione dell’ingresso nella galleria delle Torricelle secondo il progetto Technital

Verona. Scatena polveroni nel centrodestra. Ma anche nuovi attacchi del centrosinistra e del centro alla maggioranza Lega-Pdl-Lista Tosi che amministra Palazzo Barbieri. Dopo aver aperto una crepa nel Pdl, e aver suscitato la reazione ferma del sindaco Flavio Tosi e dalla Lega («il traforo è nel nostro programma e quindi si fa») la posizione dell'assessore regionale Massimo Giorgetti di voler sostenere il referendum sul traforo, pur dichiarandosi favorevole all'opera, continua a far discutere.
Stefania Sartori, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, spiega: «Il gruppo del Pd manifesta il proprio appoggio alla indizione del referendum. Inaccettabile ci appare la posizione del sindaco e di una parte del Pdl che pretendono di ritenere assorbita dalla elezione di Tosi a primo cittadino la consultazione popolare sul concreto progetto approvato dalla Giunta tanto più che Tosi promise un tracciato che non attraversasse i quartieri nordoccidentali della città. Ben venga quindi la presa di posizione a favore del referendum di un autorevole esponente del Pdl. Ciò testimonia in modo evidente le laceranti divisioni nella maggioranza».
Ma anche Stefano Valdegamberi, assessore regionale, dell'Udc — partito non più alleato con Lega e Pdl ma che ha un assessore, Alberto Benetti — attacca: «Gli smemorati celtico padani della Lega sul traforo delle Torricelle hanno la faccia di bronzo», dice. «Conservo ancora il volantino a firma Flavio Tosi e Paolo Tosato diffuso durante la campagna elettorale delle amministrative comunali, quando promettevano che il traforo sulle Torricelle sarebbe stato realizzato a nord di Avesa e Quinzano senza creare problemi ai quartieri, via Santini e zona di San Rocco. La realtà attuale? Il traforo attraverserà esattamente Avesa e Quinzano alla faccia delle promesse elettorali esibite in campagna elettorale».
Per Valdegamberi, è «l'ennesimo volta faccia dei padani che come per l'inceneritore di Cà del Bue e per Motor City dimostrano tutta la loro doppiezza e opportunismo».

Intanto, dopo il coordinatore cittadino del Pdl e assessore regionale, Massimo Giorgetti, anche il presidente della provincia, Giovanni Miozzi, d'accordo con un referendum consultivo che – afferma – è un segno di democrazia e della volontà di condividere le scelte strategiche con la città. Per Miozzi il traforo è comunque necessario e quel che conta è che alla fine un tracciato condiviso venga realizzato.

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1mauro160 - 14/02/2010 14:55

Io sono favorevole al tunnel,bisogna chiudere l’anello,meno inquinamento e spreco di tempo,tutti VOGLINO ma non vogliono,quando c’è una famiglia è inevitabile che ci siano auto e camion o c’è qualcuno che vive paralizzato e con solo aria???,mi fanno ridere quelli di altri partiti ,il no sta solo per il fatto che alla guida del paese c’è un nemico,non un gruppo che guarda al futuro.Certo l’inquinamento c'era c’è e ci sarà,ma sono convinto che via via la tendenza sarà verso la diminuzione,ma questo dipende molto da tutti noi.

2nsalgari@libero.it - 14/02/2010 09:44

€uroProf Ok ragazzi! La lezione sta per finire. Per casa dovete eseguire questo esercizio: Procuratevi una cartina stradale della Provincia in scala adeguata; Evidenziate in rosso tutte le tangenziali e le mediane esistenti. Le autostrade evidenziatele con un altro colore. Con un pennarello di colore nero tracciate un passante a Nord della città che chiuda l’anello delle tangenziali. Mi raccomando state attenti VR nord non è a Nord di VR. Il voto sarà in Milioni di Euro: diciamo 5 al miglior esercizio e via via calando per gli altri fino a Zero milioni per chi passerà per il centro (è già impegnato per la tranvia). I più bravi che finiranno velocemente, potranno evidenziare anche il sito di un nuovo Stadio per Verona perché come sappiamo, la città se lo merita. Ricordo per gli assenti alle precedenti lezioni che alcune colline sono state quasi interamente svuotate negli anni passati e quindi hanno già dei buchi. Altre le stanno ancora svuotando, altre ancora potrebbero essere costituite da Marna Calcarea buona per il cemento o di Rosso Verona negli strati più superficiali. Le colline più alte su in montagna le stanno comunque spianando da sopra per recuperare materiale stabilizzante. Ma avremo modo di approfondire più avanti queste risorse del territorio magari cominciando a capire dove bisogna scavare per procurarsi della ghiaia……Cemento, Ghiaia e L’Adige per l’impasto: come al solito vi ho già fatto mezzo compito. E non mugugnate stiamo lavorando per il vostro futuro! …Su Su con calma preparate la cartella che LA CAMPANA STA SUONANDO. A domani!??

3Goemon - 14/02/2010 02:17

BASTA CON LE BUGIE DELLA SINISTRA E DEI SUOI COMITATI SUL TRAFORO DELLE TORRICELLE. IL TRAFORO SARA' REALIZZATO A NORD DI AVESA E QUINZANO SENZA CREARE PROBLEMI AI QUARTIERI, A VIA SANTINI E ALLA ZONA DI SAN ROCCO. QUESTO E' IL NOSTRO IMPEGNO CON I CITTADINI. IL CANDIDATO SINDACO FLAVIO TOSI - IL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE PAOLO TOSATO (seguono firme autografe). PolentaMusso, commentami questa, per cominciare...

4facchinet - 14/02/2010 00:39

per diminuire l'inquinamento bisogna cercare di usare il meno possibile l'auto ed il più possibile i trasporti pubblici. cercare di dare più scorrevolezza al traffico non diminuisce l'inquinamento. i gas di scarico emessi a b.go roma e/o a quinzano si respirano comunque in tutto il resto del territorio. per non respirarli bisogna cercare di evitare di emetterli. il marmo della valpantena non durerà in eterno, alla lunga si esaurirà come l'utilità di farlo passare da est ad ovest di verona, da nord a sud, sopra o sotto la terra. ff.ikon è la persona più sensata tra i 141 commenti che ho letto.

5azul - 13/02/2010 21:14

io purtroppo sono bannato, non ho connessione continua, non posso + esprimere il mio pensiero..indagherò....

6azul - 13/02/2010 21:12

vedi g.mont, se fosse un giochetto da bambini, ci passo sopra come il Carnevale, ma leggi bene ciò che saggiamente può scrivere per me fff.Ikon....Molto attentamente con il Cuore....veramente, è saggezza PURA!

7phenomenon - 13/02/2010 18:26

"Verona allora era bellissima, questo mi spaventa.... cani dietro ai cancelli, videocassette, pantofole... " ♥ombeliccantoti♥

8phenomenon - 13/02/2010 18:17

in attesa di scelte dall'alto o dal basso che sblocchino la situazione è oramai sempre più evidente che il traforo ci sta traforando le palle. XD :*ombeliccantoti:*

9g.mont - 13/02/2010 17:53

DOMANI E' SAN VALENTINO: FACCIAMO IL TRAFORINO. Insomma ragazzi, perché non fare un traforo corto? Lo so, se ne è parlato e straparlato, ma col senno di poi adesso si vede con una luce diversa, e poi domani è San Valentino e bisogna volersi bene. Contenti quelli di Veronetta, che non soffocherebbero più nello smog in 3-4 anni e non tra 10-15; contento chi abita ad Avesa o Quinzano, contenti gli espropirandi e non serve spiegare perché; contenti gli antitraforo, il cui impegno avrebbe contribuito ad una soluzione dignitosa e accettabile; contenti i “saggi”, che con un semplice “buh” hanno scatenato un putiferio; contento Giorgetti, che mette da parte qualche voto; contento il PD, perché “noi lo abbiamo sempre sostenuto”; contenti tutti, che così si risparmierebbe non poco e non ci sarebbero pedaggi da pagare per percorrere la strada; contento chi l’aveva proposto, perché “io ve l’avevo detto”. Se fa un piccolo sforzo contento anche il Sindaco, perché “va bene, per adesso facciamolo corto, ma senza precludere un possibile futuro allungamento”. Contenta la ditta che si occupa dei lavori: “Più consenso e stabilità uguale meno grane. Poi si vedrà”. Lasciamo da parte i rancori e guardiamo avanti. Facciamolo sto buchetto. O no?! GIORGIO MONTOLLI

10Folcus - 13/02/2010 17:14

ma guarda, io non sono qui a dire usate tutti l'auto...ci mancherebbe...dico sì al bus per andare da casa in città...ma se io, lavoratore, mi devo spostare più volte in più punti della provincia, o devo portare con me bagagli ingombrati...direi che il mazzo pubblco non sia indicato. Anzi. e da qui il ragionamento semplice che percorrere meno km significhi meno inquinamento. è un dato di fatto eh. ma forse non lo capite. se per voi percorrere una retta o un zigzag è uguale non so che farci...studiate perchè così non è... pensare guardando al futuro significa anche far fare a chi deve, ed è costretto, percorrere meno km per inquinare meno,..

11g.mont - 13/02/2010 16:23

GIORGIO MONTOLLI. 13/02/2010. Insomma ragazzi, perché non fare un traforo corto? Lo so, se ne è parlato e straparlato, ma col senno di poi adesso si vede con una luce diversa, e poi domani è San Valentino e bisogna volersi bene. Contenti quelli di Veronetta, che non soffocherebbero più nello smog in 3-4 anni e non tra 10-15; contenti gli antitraforo, il cui impegno avrebbe contribuito ad una soluzione dignitosa e accettabile; contenti i “saggi”, che con un semplice “buh” hanno scatenato un putiferio; contento Giorgetti, che mette da parte qualche voto; contento il PD, perché “noi lo abbiamo sempre sostenuto”; contenti tutti, che così si risparmierebbe non poco e non ci sarebbero pedaggi da pagare per percorrere la strada; contento chi l’aveva proposto, perché “io ve l’avevo detto”. Se fa un piccolo sforzo contento anche il Sindaco, perché “va bene, per adesso facciamolo corto, ma senza precludere un possibile futuro allungamento”. Contenta la ditta che si occupa dei lavori: “Più consenso e stabilità uguale meno grane. Poi si vedrà”. Lasciamo da parte i rancori e guardiamo avanti. Facciamolo sto buchetto. O no?!

12ff.ikon - 13/02/2010 15:48

@Folcus - Ci sono diversi punti critici nei tuoi ragionamenti. 1) parti dal presupposto che il traffico debba rimanere quel che è o addirittura aumentare. Questo è profondamente sbagliato: l'uso dei mezzi privati deve drasticamente diminuire, non solo per i problemi della nostra città, ma per quelli della val padana e del mondo in generale. Questo non significa che deve azzerarsi: ne basta il 30% in meno per risolvere ogni problema di traffico. E questo come si raggiunge? E' molto semplice: potenziando il servizio pubblico e incentivandone l'utilizzo. Impossibile? assolutamente no, è una questione di cultura: si impara, come si impara a non buttare le carte per terra, a non bestemmiare, a dirsi buongiorno. Oltre a questo è necessaria una nuova pianificazione urbanistica: distribuire funzioni e servizi (residenze, uffici, scuole, etc.) in modo che non sia necessario spostarsi troppo ed eventualmente con comodi servizi pubblici. Impossibile? direi proprio di no: vedi l'esempio di Berlino o di Vancouver. Non hai bisogno dell'auto per spostarti. 2) siccome io abito in Borgo Roma e sto male allora è giusto che stiate male anche voi di Quinzano o Avesa. Profondamente sbagliato: non è livellando tutti allo scalino più basso che si risolvono i problemi, ma cercando soluzioni che riducano il traffico in tutta la città, come detto qui sopra. Cosa credi, che se faranno il traforo su avrai meno auto in Borgo Roma? così, per magia? o che passeranno meno auto sulla tangenziale? E credi che i fumi del traforo non arriveranno a Borgo Roma? credi che ad Avesa non arrivino le polveri sottili dell'A4? ti sbagli di grosso: le polveri sottili arrivano a BoscoChiesanuova! 3) le colline e il paesaggio intorno a Verona sono patrimonio non solo per quelli che hanno la fortuna di abitarci, ma per tutta la città e la regione. Anzi, vale la pena di ricordare che Verona è stata dichiarata ''patrimonio dell'umanità'' dall'Unesco. E che cosa significa questo: che la bellezza di Verona non appartiene soltanto ai veronesi, ma al mondo intero. Ti faccio un esempio: se decidessero di radere al suolo Parigi o Venezia, credi che sarebbe un problema dei soli parigini o veneziani? non credi che anche noi veronesi avremmo diritto ad opporci? 4) il territorio, la terra, non sono una risorsa infinita e non sono semplici spazi per costruirci su qualcosa: questa è la cultura degli speculatori, quelli che pensano che la ricchezza si crei consumando. Ma la terra noi la dobbiamo preservare, proteggere, perché è da essa che dipende la nostra vita, la vita dell'umanità. In termini economici si potrebbe dire che stiamo erodendo il nostro capitale, il capitale senza il quale la nostra vita è semplicemente impensabile. 5) chi sostiene la necessità del traforo ignora completamente gli unici studi che siano stati fatti al riguardo, che individuano in un 5% la diminuzione di traffico all'interno della città. a fronte di un costo economico e ambientale immane. Chi vuole impedire che la gente dica la sua e continua a tenere nascosta l'entità dell'intervento non ha a cuore la salute di questa città, altrimenti prima di procedere avrebbe fatto uno studio adeguato, ma solo il portafogli proprio e dei propri sostenitori. 6) da quello che scrivi si capisce con la massima chiarezza che non hai la minima idea di quel che vogliono costruire intorno a Verona: un po' alla volta saltano fuori tutti i grandi e piccoli imbrogli. Come chiamare altrimenti le cosiddette compensazioni? e come definire le clausole che rendono incontrollabile il costo che l'opera avrà per la comunità? di sicuro tu non sai che la società costruttrice si riserva la possibilità di chiedere altre compensazioni se l'opera non dovesse pagarsi da sola? Lo capisci che tutto questo è un enorme assegno in bianco che state mettendo in mano a chi non ha altro interesse che il proprio?

13DELPRETE1 - 13/02/2010 15:47

Centri commerciali, outlet lungo le autostrade, colline devastate da case assurde, città diventate fantasma, negozi vuoti, abbandonati e in decadenza, case fatiscenti: via Carducci, via XX settembre, via S. Nazaro, borgo Venezia e così tutti gli altri borghi di Verona. La colpa è degli uomini dementi in cerca solo di arricchirsi, ma per breve tempo perchè anche loro creperanno. Ma ciò non può consolare, basta con questa frenesia assurda, recuperiamo quello che già abbiamo e che spesso abbiamo già devastato per sempre. Viviamo normalmente, e non da drogati in cerca di un piacere effimero che non dà pace. Fermiamoci a pensare se ancora abbiamo il cervello per farlo.

14giorgioelle - 13/02/2010 15:20

Non dobbiamo dimenticare che il “passante a Nord” (ex traforo delle torricelle) e’ sempre stata un’ opera spacciata per decongestionare Veronetta ed il traffico cittadino, a detta del sindaco e dell’ assessore al traffico! Questo e’ quanto hanno sempre sostenuto e sostengono tutt’ ora! Un paio d’ anni fa Cox, con una giornalista di telearena ha percorso la strada da Poiano a Ca’ di Cozzi’ attraversando B.go Venezia, Teatro Romano e via Mameli verso le 8 di mattina di un giorno feriale. Alla fine disse che “con il traforo in 5 minuti si poteva andare di la’ ecc. ecc.” Ma perche’ non fa studiare i flussi del traffico? Come fa a valutare quante auto verranno tolte da Veronetta, oppure, per evitare il pedaggio, quante auto in piu’ vi si riverseranno? Io penso che prima di spendere 500 milioni di Euro (Iva inclusa) e non noccioline si dovrebbe affrontare la questione con un po’ piu’ di riscontri scientifici, magari ascoltando urbanisti e “gente che se ne intende”. Io abito in B.go Venezia e l’ anno scorso, a marzo, ad una riunione del comitato contro il traforo presso la Circoscrizione perfino il Presidente Spada disse che tale opera non servira’ a decongestionare Veronetta (i presenti rimasero sbigottiti). Se non mi credete, chiedetelo al papa’ di Tosi, presente all’ incontro! Basta con le menzogne! Questa opera serve solo ad ingrassare gli amici e gli amici degli amici! E tu, popolo bue, tasi e tira!

15azul - 13/02/2010 14:48

E ricorda Caro Folcus Tu che vivi in una sfera di cristallo, che B'go Romma dove ho vissuto 20 anni, ha lottato contro tutti, senza risultato, ecco perchè ora mi batto, perchè non avvenga ancora, leggi i post, prima di scrivere, ma leggili BENE! prima che si rompa la tua Sfera ed entri nel Pianeta VErona......

16azul - 13/02/2010 14:43

Bene Che sia Fatto, lo Scempio Finale di una ex Città Giardino, Che ci Siano Tutti i Progetti + Abberranti a Pro di chi vuole DEvastare il Poco che resta, MA Che Dopo NON SI VENGA A RECRIMINARE, perchè allora sarà la resa dei conti, come sempre troppo tardi..troppo impegnativa per una Civiltà che Vuole tutto Adesso, senza pensare con il senno di poi.

17Folcus - 13/02/2010 11:38

quinzano e avesa cosa sono? di serie A? e borgo venezia? borco roma? e tutte quelle zone dove passa la tangenziale est-sud? quelli non erano luoghi da preservare? no, quelli sono di classe inferiore e quindi è giusto che si becchino tutto il traffico di questo mondo...e chissenefrega se ci si impiega 1ora in più per fare pochi km...tanto non interessa a nessuno la salute "globale"...basta che il mio giardinetto sia lindo...gli altri si devono semplicemente attaccare al tram...perchè noi siamo più più più più più più più più più più più...e voi siete meno meno meno meno. Noi guardiamo all'europoa, noi siamo per il verde...ma poi non ci interessa se il camion, il professionista, il lavoratore e tanti altri sono costretti a inquinare di più perchè a noi non piace l'idea di migliorare la viabilità... facciamo così dai, visto che quinzano e avesa (e limitrofi) non vogliono il traforo, chiudiamo al traffico COMPLETAMENTE queste zone...niente auto, motorini o camion...tutti a piedi o in bicicletta...perchè a loro non interessano le vie di comunicazione...no, a loro piace il verde...e allora dai, chiudiamo...vediamo quanti REALMENTE faranno a meno dell'auto o motorino...sono curioso... PS: satan2020 è l'emblema della vostra voglia di dialogare...zero! ti ringrazio...continua così che andrai lontanto...

18Lucio.Gelain - 13/02/2010 10:54

Oggi il traforo è utile, domani forse no, e rimarrà probabilmente una cattedrale nel deserto come lo diventeranno tante altre opere costruite dall'uomo quali superstrade ed autostrade e parcheggi interrati e non interrati. Non è difficile essere un po' lungimiranti sul nostro futuro: il problema dell'aria che respiriamo ce lo dimostra. Avverrà prima o poi che i sistemi di spostamento varieranno radicalmente con il sorgere di nuove tecnologie. Le auto saranno destinate a scomparire, forse, comunque qualcosa già adesso si sta muovendo in tal senso. Il problema prioritario non è il modo e la velocità di spostarsi da un luogo ad un altro ma il ripristino di un ambiente migliore e ben diverso da quello in cui oggi viviamo e vivremo. Quindi, ripeto, per i bisogni di spostamento che abbiamo oggi, nel modo in cui abbiamo creato questo progresso ed abbiamo creato una simile civiltà, c'è bisogno di questa galleria che alleggerisce il traffico indubbiamente. E' inutile gridare ora allo scempio ambientale, è troppo tardi. Andatevi a vedere la Valpantena (la tanto declamata valle degli Dei) dalle colline sovrastanti. Cosa vedete? Semplicemente un serpentone di cemento armato costituito da strade, capannoni, case: è l'ambiente che abbiamo creato noi e che ci meritiamo. Vogliamo fermarci e riflettere? Benissimo ma non cominciamo con la galleria delle torricelle. Sarebbe come dire: aspetta, che hai una pagliuzza nell'occhio, aspetta che te la tolgo, ma dicendo questo non vedi però la trave che ti sta sopra la testa. Lucio Gelain www.escursionistapercaso.it

19annaprof - 13/02/2010 10:47

Sì al referendum popolare

20frandri - 13/02/2010 01:21

Due cose rattristano e demotivano giovani come me, in faccende simili: la totale mancanza di lungimiranza e di coraggio nelle scelte che riguardano la collettività, e la totale mancanza di rispetto e di chiarezza sul senso democratico dell'atto di amministrare una città come Verona. Quale può MAI essere il SENSO di sputare un'ennesima colata di asfalto e cemento che attraversi come un fiume nero la città, per eliminare il traffico?? La storia non fa che ripetersi in un odioso circolo vizioso, al quale ormai non facciamo più caso, tanto ne siamo assueffatti. E quale può MAI essere il SENSO di negare ostinatamente a una consistente parte di cittadinanza che chiede democraticamente di esercitare il diritto a esporre il proprio pensiero per qualcosa che la coinvolgerà tutta? Io, francamente, non lo vedo. Ed è triste vedere questa assurda mancanza di vera considerazione per la cosa PUBBLICA. Personalmente, NO AL TRAFORO. Sarebbe uno dei più grossi errori che Verona potrebbe commettere. E, comunque, SI' AL REFERENDUM, qualsiasi siano i risultati, perchè "libertà è partecipazione". Grazie

21azul - 12/02/2010 22:46

Per non parlare dei famigerati sottopassi, del '90, Mafia connection, ancora da ricoprire, Ma Chi urla Traforo Dove Vive, Che crede di ottenere, se non abbiamo che in mano una città semi, da rifare, un'altra Ecatombe, in nome di cosa! FAlse Promesse?Sono Quelle che Contano?

22azul - 12/02/2010 22:42

è anni che VR cresce a macchia d'olio, senza un serio piano regolatore, zone Vincolate che ora sono Casermoni, Sbancate, ES. Le Colline Veronesi Tutte, Ma Forse Qualcuno ancora non se ne è Accorto. o fa Finta di non vedere....

23azul - 12/02/2010 22:34

Folcus , ma cosa ci vuole , quanti post, ci vogliono, per farti capire di un'opera che sarà infinitamente contro Verona....

24azul - 12/02/2010 22:26

Bell'Esempio Rio de Janerio, Ci mEttiamo anche noi, nel Suo Caos, e con il Traforo, nelle Favelas?, Domandiamolo All?ing. Folcus......

25ff.ikon - 12/02/2010 16:04

@FOLCUS - ma secondo te, la spianata che si trova ai piedi di Quinzano e Avesa, dove ci sono campi sportivi, piscine, passeggiate, un paesaggio stupendo, uno dei pochi angoli di verde ancora rimasti in questa città che soffoca nel cemento, tutto questo: E' L'ORTICELLO DI QUELLI CHE CI ABITANO? Io penso invece che sia un patrimonio di tutta la città, un paesaggio che allarga il cuore, e credo che la terra vada salvata piuttosto che consumata. Non ti rendi conto che ragionare in questo modo è essere SCHIAVI DELL'AUTOMOBILE? Le politiche di una amministrazione devono contemplare ampi orizzonti: temporali, sociali, organizzativi. E' evidente a chiunque guardi alle cose con un minimo di apertura mentale che QUESTO MODELLO economico non ci porta da nessuna parte se non alla rovina. DOBBIAMO CAMBIARE abitudini se vogliamo che la terra sopravviva. O sei anche tu uno di quelli che credono che il riscaldamento globale sia una bufala oppure una cosa che riguarda qualcun altro? Se amministri una comunità devi guardare lontano, non a un palmo dal naso, e devi lavorare sulla riorganizzazione del territorio in funzione degli sviluppi che auspichi. Queste cose non sono miraggi ma scienze che si studiano nelle università: hanno nomi come URBANISTICA, per esempio. Se pensi che i problemi debbano trovare soluzione in pochi mesi o anni, hai a disposizione ben pochi rimedi che non siano peggiori del male. Se una persona è malata di cuore e polmoni che cosa gli proponi? di comperare abiti più larghi? oppure di cambiare stile di vita? Lo stessa cosa vale per una città, un territorio, una nazione: se lo stile di vita che lo caratterizza lo porta ad ammalarsi, devi cambiare lo stile di vita, non premere sull'acceleratore. Altrimenti una volta costruito il traforo e una volta intasato anche questo, vorrai costruire un'altra strada più a nord e farci passare altre auto. Stiamo già soffocando così, non ti basta? Io non sono contrario alle gallerie: chi dice questo dei no-traforo dice una grande scemeza: io sono contrario ad una autostrada che passi dove ora ci sono spazi vitali, gli ultimi spazi vitali di questa città cresciuta senza alcun criterio occupando ogni metro quadro in nome del facile guadagno della speculazione edilizia. Veniamo dalla terra e alla terra torneremo. Dalla stessa terra nasceranno i nostri figli e i figli dei nostri figli. Con cosa credi che si produrrà l'ossigeno che occorrerà loro per vivere? con l'asfalto? con gli scarichi delle auto? Aprite gli occhi: stanno svendendo la terra su cui vivete in cambio della promessa di passare meno tempo in auto. Ma l'unico risultato sarà che loro si riempiranno le tasche e a non resterà nemmeno l'aria per respirare.

26gp1951 - 12/02/2010 15:39

Fa bene l'assessore Polato a dire "Trattandosi di un'opera primaria e di rilievo provinciale ...". Finalmente si ammette che per la città, la valenza di quest'opera è pressoché nulla. Sappiano tutti i cittadini che il centro, Veronetta, Borgo Trento non avranno benefici dalla sua realizzazione. Anzi, per B. Trento, Valdonega e limitrofi sarà un peggioramento. E' proprio vero che questa è la giunta del fare, ma aggiungerei anche la parola disastri che era scivolata senza che ce ne accorgessimo.

27satan2020 - 12/02/2010 14:42

meno lastre di marmo più Folcus, anzi BI-FOLCUS!!!!!!!!!!!!!!!!

28schiaffin - 12/02/2010 11:36

Ma il problema non era l’intasamento di Veronetta, Teatro Romano e Torricelle ? Il problema era già risolto con una STRADA e un traforo sull’attuale tracciato per collegare le due parti della città. Cosa ha a che fare una AUTOSTRADA (con compensazioni ?) per mezzi pesanti in mezzo alla città con questo problema? Oltre alle menzogne elettorali siamo di fronte a ipocriti o a qualcosa di molto peggio ?

29girmi - 12/02/2010 11:34

Direi che e' perlomeno ignobile chiedere le alternative ai cittadini e dimostra il FALLIMENTO della POLITICA DEL FARE. Ma allora Tosi e Corsi cosa ci stanno a fare? Che si dimettano se non riescono a dare alternative ai cittadini. I veronesi vogliono spostarsi in un tempo e con un costo ragionevoli SENZA USARE L'AUTO e quindi SENZA INQUINARE ulteriormente l'aria di Verona. L'alternativa all'uso dell'auto privata di Tosi e Corsi qual'e'? UN'AUTOSTRADA e gli INNUMEREVOLI PARCHEGGI!!!! I cittadini si occupano di altro e nominano i loro rappresentatanti ma visto che i presenti personaggi: Tosi e Corsi NON sono in grado di fornire ALTERNATIVE alla loro autostrada e all'uso dell'auto: l'alternativa si chiama TRASPORTO PUBBLICO. Chi ride o sorride a queste due parole dimostra che: 1) A Verona NON esiste un trasporto pubblico e questo si sa nonostante i TRE anni di insediamento dei politici del fare; 2) la politica di Tosi e Corsi in termini di mobilita' cittadina e' talmente fallimentare che i veronesi nemmeno considerano un mezzo alternativo alla propria auto. Gli autobus sono solo dei mezzi colorati che girano per la citta'. Simili ai carri allegorici del "venardi gnocolar". E' una constatazione tristissima e inquietante. Questi personaggi hanno ELIMINATO la possibilita' per i veronesi moderni del 21esimo secolo di ragionare in termini DIVERSI DALL'AUTO. Un trasporto pubblico efficiente ma TOTALMENTE RIVOLUZIONATO (non con la filovia-DIESEL di Corsi) e frutto di SCELTE POLITICHE CORAGGIOSE di cui Tosi e Corsi NON SONO CAPACI dimezzerebbe il traffico cittadino e quindi l'inquinamento CREANDO contestualmente POSTI DI LAVORO che invece una colata di calcestruzzo NON crea ma casomai elimina (vedi gli espropriandi che perdono anche la loro attivita' lavorativa). Per quanto attiene alle lastre di marmo (finalmente qualcuno esce allo scoperto e dice a cosa serve "veramente" questa autostrada e a chi) e i mezzi pesanti NON sono un problema del CENTRO DI VERONA. I camion non sono MAI passati da Veronetta o dalla Torricelle e Tosi e Corsi continuano a dire che il passante-traforo serve per risolvere il problema di traffico URBANO di Veronetta, via Mameli, via Trento e delle Torricelle. Bene. Quindi e' Il traffico di attraversamento della citta' che NON RIGUARDA I CAMION. Quindi, i CAMION sono un problema di Tosie Corsi e casomai li fanno passare nel loro giardino o sotto la loro casa ma non IN CENTRO A VERONA. Grazie.

30ciri85 - 12/02/2010 10:55

@ folcus ti è stato risposto con almeno un paio di post, li hai almeno letti? continuare a ripetere la stessa solfa senza preoccuparsi di considerare gli argomenti altrui è l'unico comportamento che io trovo ridicolo. cosa sei, un provocatore? leggi e rifletti e controbatti, altrimenti ti puoi piazzare a blaterare davanti allo specchio, dove sono certo che tutti i presenti sicuramente la vedranno come te...

31olicla - 12/02/2010 10:55

come dissero 65 anni fa: "Wollt Ihr den totalen Krieg??" Il chaos fa bene, sveglia le coscienze sulla necessità di fare luce su questa questione, che appare sempre più torbida ed oscura. Speriamo solo che il nostro caro governo non decida di militarizzare l'opera assegnandone l'intera gestione alla protezione civile, come suo uso

32grigohv - 12/02/2010 10:31

Chi sostiene il traforo dice che risolve ogni problema di viabilità a Verona ma credo sarà molto dura arrivare a questo risultato, perchè si sono messe insieme due opere che non c'entrano una con l'altra. La prima è una galleria che metta in comunicazione borgo Trento e borgo Venezia e l'altra è la chiusura delle tangenziali. Mentre nei paesi della nostra provincia si cerca di portare il traffico pesante fuori con le tangenziali, qui la tangenziale la portiamo in citta ; strategia quanto meno stravagante. Io non sono contrario al traforo in assoluto(certo un trasporto pubblico più efficace risolverebbe molti problemi) ma a questo tracciato assurdo. Quanto ho scritto sopra riguarda solo l'aspetto viabilistico perchè per quanto riquarda la salute ormai si sa che il nostro problema di inquinamento non è generato in gran parte dal traffico cittadino ma dal passaggio delle autostrade a cui andremo ad aggiungerne un'altra.

33beppe42 - 12/02/2010 10:16

Basta!!!! E’ 40 anni che si parla del traforo e ….se ne parlavano allora che il traffico era il 100% di meno, immaginiamoci ora. Adesso l’autostrada ce l’abbiamo sulle Torricelle, ogni giorno migliaia di auto per raggiungere Borgo Trento e tornare le attraversano nei due sensi! Ogni città ha un anello intorno, a Rio de Janeiro ci sono dieci gallerie (fatte nel granito) che l’attraversano. Si potrebbero fare 1000 referendum e vincerebbe il Si con il 79/80%, i soli contrari sono gli abitanti di Avesa e Quinzano: il traforo rovinerebbe il loro orticello!! Mi dispiace, essendo un lettore del centro destra, che certi politici, ai soli fini elettorali, si prestino a certe commedie o figure!

34arenon79 - 12/02/2010 10:01

Potremmo definire semplicemente BUGIARDO chi continua a usare la vecchia favola del..."abbiamo il consenso di chi ci ha votati"? Se io fossi un sindaco che appena eletto decide di dare a fuoco l'Arena, potrei farlo? Basterebbe continuare a dire "..io ho il consenso di chi mi ha votato"? Sappiamo tutti che è una VERGOGNA che un sindaco, che un QUALSIASI sindaco metta i pali tra le ruote a dei meccanismi che permettano ai suoi cittadini di esprimersi. Questa non è democrazia ma oligarchia, non è democrazia ma un governo che se ne frega della gente ma che ha "pudore" nel dirlo apertamente e allora si nasconde dietro questi giochini del "..ho il consenso della gente".

35PolentaEMusso - 12/02/2010 09:02

Toh', compare ogni tanto anche Mr D'Arienzo con il suo solito "non e' credibile..." ... se ne sentiva proprio la mancanza...

36opposizionecons - 12/02/2010 00:36

IL referendum la Giunta lo deve fare: ne va della sua credibilità. deve spiegare: 1) perchè un tunnel di 400 milioni mentre ne aveva uno da 300 con riduzione del pedaggio. 2) perchè un tunnel con i mezzi pesanti quando ne aveva uno per le sole auto? 3) perchè lo studio del traffico è stato fatto solo ora asai dopo la scelta del progetto? Se nn hanno paura lo spieghino ai cittadini, che lo confermeranno o lo bocceranno. Non è politica. E' serietà e correttezza. Paolo

37Folcus - 11/02/2010 23:24

siete ridicoli, non date alternative e poi siete sempre in piazza a favore del verde, del no smog e poi preferite che la gente faccia 50km invece di 15...ma vi rendete conto che inquina di più un camion che fa 50km rispetto a quello che ne fa 15? o forse volete solo verde il vostro orticello e non ve ne frega nulla del bene comune? iniziate ad urlare lo slogan "no traforo, si inquinamento totale! noi siamo a favore di inquinare di più, noi siamo per l'europa verde...ma solo nel nostro giardino".... alternative? non solo per casa città...ma anche per chi lavora e si deve spostare per la città e provincia...non ne sento...e son sicuro di non sentirene in futuro...perchè tanto l'unica argomentazione che avete è quella di "no traforo" punto e stop. ridicoli.

38giulietta.lugoboni - 11/02/2010 21:11

Il Sindaco Tosi sostiene che il referendum sul traforo non serve perchè, essendo previsto nel suo programma elettorale il passante Nord, i cittadini, votando questo sindaco ed il relativo programma proposto, ne avrebbero avvallato la progettazione. Si dimentica, però, di ammettere che prima delle elezioni, davanti alla domanda incalzante dei cittadini preoccupati, per non perdere voti, specificava, attraverso un volantino recapitato nelle case dei veronesi abitanti vicino al tracciato dell'autostrada testualmente: BASTA CON LE BUGIE DELLA SINISTRA E DEI SUOI COMITATI SUL TRAFORO DELLE TORRICELLE. IL TRAFORO SARA' REALIZZATO A NORD DI AVESA E QUINZANO SENZA CREARE PROBLEMI AI QUARTIERI, A VIA SANTINI E ALLA ZONA DI SAN ROCCO. QUESTO E' IL NOSTRO IMPEGNO CON I CITTADINI. IL CANDIDATO SINDACO FLAVIO TOSI - IL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE PAOLO TOSATO (seguono firme autografe) . Allora se questo è l'impegno con i cittadini , come dobbiamo interpretare tutte le altre promesse? Catleya

39azul - 11/02/2010 16:30

I mArmisti Che Vivino da Quando sono Nati IN DEficit, e che poi hanno Ditte con L'elicottero, possono destinare i loro interessi e carichi non certo ai Veronesi ma alle Autostrade, Buon Viaggio!

40azul - 11/02/2010 16:26

refendum: Forma DEmocratica di Discussione di una Tematica di BEne per una Comunità.........

41olicla - 11/02/2010 16:23

chi sta a palazzo barbieri non lo indice subito perchè teme che l'esito possa essere NO, è ovvio. Così le imprese private perdono l'affare del secolo

42CherubiniR - 11/02/2010 14:21

non mi interessa sepere chi è a favore ne chi è contro cio' che mi interessa è leggere che molti cittadini hanno a cuore la questione (basta vedere quanti commenti qui sull'arena) visto ciò direi che il referendum, la forma democratica piu' vicina al cittadino, è d'obbligo. perchè chi sta a palazzo barbieri non lo indice subito???

43azul - 11/02/2010 13:58

La Cavaion-Poiano-Parigi-Londra, Opera Primaria, finanziata dal Faraone, e Giunta, sarà il Prossimo Progetto?Tanto...

44BETTY - 11/02/2010 13:20

secondo me dopo il referendum qualcuno rimarrà beffato, a buon intenditor poche parole

45olicla - 11/02/2010 12:28

Massimo Giorgetti chi? Quello che vuole affondare nel lago una nave per divertire i sub? (http://www.larena.it/dossiers/Comunità/115/328/94834/ ) Ah, semo messi ben...

46satan2020 - 11/02/2010 12:18

il sindacato trasportatori di lastre di marmo ringrazia vivamente il sig. Folcus e i suoi sostenitori per le vivaci suggestioni fatte giungere ai veronesi benpensanti a cui è stato dimostrato che il marmo non è solo utile per case e immobili: sono infatti andati a buon fine i primi esperimenti fatti anche per lastricare cervelli o parvenze di essi...

47giorgioelle - 11/02/2010 12:15

Udite, udite! Dopo anni di sudditanza al Re qualche suo alleato coerente con il suo credo politico comincia a farsi e fare delle domande. Era ora. E se si ascolta la pubblicita’ elettorale per radio, tutto il merito e’ della Lega. Gli altri sono solo dei gregari e basta. A proposito: Beppe Grillo non mi piace e frequento molta gente che la pensa diversamente da me senza considerarmi migliore, anzi. W la democrazia e la partecipazione!

48girmi - 11/02/2010 11:38

PIU' DI NOVECENTO VERONESI hanno gia' detto che questo passante autostradale delle Torricelle NON LO VOGLIONO e tra questi MOLTI sono sostenitori di Tosi (perche' il referendum NON e' contro Tosi ovviamente) ma ci sono anche altri veronesi che LO VOGLIONO in tutto sono MIGLIAIA i veronesi che INSIEME VOGLIONO IL REFERENDUM. Corsi puo' sempre ripetere la solita cantilena del mantra "sono 4 gatti, solo No, ecc.." ma la REALTA' EVIDENTE A TUTTI e' che i VERONESI VOGLIONO ESPRIMERSI SU QUESTA COSA E SUBITO. Anche con l'appoggio dell'ass. reg. Giorgetti che se si dimostrera' un UOMO SERIO non cambiera' idea ad elezioni avvenute. Spiace la confusione mentale del sindaco Tosi che scambia un referendum per le amministrative. Gli spot elettorali della lega per Tosi se li ricordano tutti i veronesi e il Passante proprio non c'era e comunque era LO STESSO DI ZANOTTO. Adesso NON e' piu' QUEL PASSANTE ma UN'ALTRA COSA: un'autostrada che non c'entra con il traffico urbano e dal costo di 400 MILIONI di euro che NON CREA POSTI DI LAVORO. Una cosa che si deve SEMPRE RIBADIRE perche' il sindaco Tosi ovviamente non la menziona mai e' che il COLLEGIO dei GARANTI e' formato da TRE AVVOCATI NOMINATI DAL SINDACO TOSI. I veronesi si AUGURANO che questi tre professionisti agiscano secondo coscienza e professionalita' perche' quando si racconta questo particolare ad un italiano qualsiasi non di Verona fa un risolino di compassione come per dire "ma voi pensate veramente che tre avvocati che sono un appendice del sindaco approvino una cosa che il sindaco NON vuole? A Verona? In Italia?" Ecco, speriamo che non sia cosi' e che non ci sia un ostruzionismo, come c'e' stato finora, e che finalmente i veronesi possano esprimersi ufficialmente dimostrando che VERONA E' DEMOCRATICA E LIBERA. Lo stanno gia' facendo grazie al sondaggio e di questo si deve ringraziare la redazione de larena.it ma questi sondaggi, purtroppo, SONO TOTALMENTE IGNORATI DAL SINDACO TOSI e dalla sua giunta. Grazie.

49olicla - 11/02/2010 10:24

fantastico Gonzato. la POIANO-BERLINO non passerà

50olicla - 11/02/2010 10:15

@Folcus: la tua argomentazione "non ci datre le alternative!" è la stessa di quelli che fino a 2 anni fa sostenevano la schifosa AFFI-PAI, progetto per fortuna miseramente svanito (per ora) e che tutti si sono affrettati a dire che loro no, non lo volevano....

51friden68 - 11/02/2010 09:56

e così Giorgetti scese dai manifesti per rtilasciare dichiarazioni importanti

52fbboss - 11/02/2010 09:55

pro o contro che si sia, il voto non è un assegno in bianco, soprattutto su un'opera che rimarrà quando Tosi non ci sarà più. Ci vuole il referendum, punto e basta e la questione delle alternative è futile, come dire che piuttosto di niente è meglio piuttosto: il traforo non è un giocattolo che se non va lo buttiamo!

53beppe42 - 11/02/2010 09:39

Sono contento, perchè almeno so già chi non voterò: il sig. Giorgetti!

54olicla - 11/02/2010 09:17

uelà, che notiziona! Incredibile..... poteri della campagna elettorale! Non è che poi ci diranno che PURTROPPO l'esito non può essere considerato vincolante?

55Folcus - 10/02/2010 21:50

fate questo giochino. andate su google-maps...e provate a fare una ricerca del percorso che si deve fare da grezzana a parona...passando dal teatro romano sono 16km e 25minuti (da tabella...non reali...). Provate a modificare il percorso e farlo passare dalla tang.est e sud...e il totale viene fuori 45Km e circa 50minuti... ora, quale dei due inquina di più? su dai che è facile...ma voi che siete per il rispetto dell'ambiente e guardate al giardino di tutti e non solo al vostro orticello sicuramente siete per la prima giusto? PS: sul sito che fomenta il no-traforo non ci sono le alternative!!!!

56Goemon - 10/02/2010 21:00

Le alternative al Traforo sono molte. Con 400 milioni si potrebbe allestire un sistema di trasporto pubblico veramente efficiente, come in TUTTE le principali città europee. Una rete di tram, ma non a gasolio come vuole fare Tosi, elettrici, che colleghino la parte Est ad Ovest. Chiusura al traffico privato in zona Ponte Pietra. E i marmisti della Valpantena amici di Tosi & CorsiMusso: si arrangino come hanno sempre fatto, facendo il giro largo!! Semplice, no?

57_zecc_ - 10/02/2010 19:48

molti cittadini hanno votato sulla base di altre promesse... il volantino elettorale prometteva il traforo a nord di avesa e quinzano . Se non è più possibile attuare quel progetto si dovrebbe sentire cosa ne dice la gente. Anche molti cittadini contrari al traforo non intervengono nei forum o in manifestazioni varie .... molti hanno anche votato questa amministrazione..

58hp1920 - 10/02/2010 19:33

Giorgioelle: dall’alto del tuo pensiero libero, mi puoi spiegare perché chi non la pensa come te e non si abbevera alle tue fonti di saggezza (tipo blog di Beppe Grillo e simili) è per forza un lobotomizzato incapace di pensare con la propria testa che ha bisogno del suggeritore per esprimere un opinione?

59giorgioelle - 10/02/2010 18:56

Per sapere le proposte alternative andate a qualche riunione del Comitato, cui tox e cox non hanno mai tempo di partecipare (a onor del vero cox e’ andato a Parona un paio d’ anni fa) e visionate il sito www.traforo.it. Usate la vostra testa per pensare, basta credere sempre e soltanto “a prescindere” dai cultori del lesso con peara’ con salsa…verde! INFORMARSI, INFORMARSI e INFORMARSI.

60_zecc_ - 10/02/2010 18:49

é ovvio che tanti lavoratori non potranno mai prendere i mezzi pubblici, ma tanti altri (sempre lavoratori non fancazzisti) possono benissimo farlo e cominciare a pretendere un servizio adeguato. E poi tanti altri ancora possono usare la bicicletta o andare a piedi...

61azul - 10/02/2010 18:36

@ Folcus Pensa quel Poveretto che deve trasportare un'Inceneritore da Fumane a Marzana! Povero Camionista che pena mi fa,

62ciri85 - 10/02/2010 18:34

@folcus: concordo con te, fino ad un certo punto però... tu giustamente citi categorie che non potrebbero usare per definizione il mezzo pubblico, ometti di dire però che sono una piccola minoranza... non si può negare che la stragrande maggioranza della cittadinanza esce di casa la mattina per recarsi sempre nello stesso posto, ufficio, scuola, fabbrica, negozio, magazzino, università, ospedale, ente pubblico, ditta e via dicendo... aggiungi poi chi, per pigizia, l'auto la prende anche per la più stupida commissione a 100 metri da casa e si creano code, ingorghi, inquinamento inutile... se tutte queste categorie rinunciassero all'uso, superfluo, dell'auto, preferendo mezzo pubblico e bicicletta, probabilmente toglieremmo l'80 - 90% del traffico dalle strade... e non staremmo qui a parlare di autostrade e trafori... il problema è la mancanza di volontà e senso civico, ed un'amministrazione che si rispetti dovrebbe proporre alternative, non incoraggiare comportamenti sbagliati... tanto meno nascondersi dietro un " tanto la gente la macchina la prende lo stesso", alzando le braccia e dichiarando così palese incompentenza... la salute è un bene collettivo, non può cedere di fronte all'egoismo del singolo, per lo meno finchè viviamo in una società organizzata che deve darsi delle regole se vuole sopravvivere...

63azul - 10/02/2010 18:30

Dai Cari, Meno Vittimismo, L'Igeniere, Il Camionista Il Rappresente, Il Frutta e Verdura, el Murador, el Tintor, La Manager...ecco per chi si fa il Traforo? Che se LO FAcciano LOro.

64azul - 10/02/2010 18:26

E l'Ing. Povero in CAnna, si prende l'Auto Ibrida, che poi scarica dalle tasse...dai un pò di cervello.....

65azul - 10/02/2010 18:23

@ folcus io capisco chi lavora, il traportatore è ovvio, ma chi reca al lavoro sono una grande maggioranza, l'es. del rappresentante ridicolo....ci passo sopra dai.

66hp1920 - 10/02/2010 18:09

@olicla: non mi sembra di “speculare” sui numeri: rilevo solo che 1000 “voti” (800 contrari) su 250-300.000 non sono in alcun modo significativi. Per quanto riguarda il “silenzio” di molti cittadini favorevoli al traforo che non intervengono nei forum de L'Arena o in manifestazioni varie, non penso che ciò sia indice di menefreghismo, ignoranza, qualunquismo (e altre simpatiche qualità che i “cittadini consapevoli” frequentatori di questo forum spesso attribuiscono ai veronesi con patetico senso di superiorità). Penso sia semplicemente dovuto al fatto che molti cittadini ritengano di aver già espresso compiutamente e democraticamente la propria volontà attraverso il voto delle scorse elezioni comunali.

67Folcus - 10/02/2010 17:56

@azul, ma dimmi, il trasportatore di lastre di marmo (che tanto vi piace) deve prendere l'autobus? deve le mette le lastre? e il venditore di assicurazioni che gira per clienti? come fa a viaggiare da est-ovest dalla sua clientela? o l'ingentgere che deve andare nel cantiere a Grezzana e poi in quello a s.Ambrogio? come fa? con il mezzo pubblico? dai cavoli...un attimo di cervello...

68azul - 10/02/2010 17:46

è Un'altrnativa Valida lavorare, con un trspoto pubblico o è sbagliata, dai sentiamo..con orari da15 min,24, su 24.....

69azul - 10/02/2010 17:42

Voglio Vedre,caro Folcus,andCO, spendere 400 euro annui, circa, e lasciare l'auto a casa, e d essere sul posto di lavoro, e ritornare casa se non è un'altenativa!

70azul - 10/02/2010 17:34

Il Futuro è Untrasporto Pubblico Efficiente , con un Punto Focale ,Come Programmato All'ex Gasometro, Perchè è TUTTO FERMO!DA ANNI! cosa c'è SOTTO!

71azul - 10/02/2010 17:32

Io ho sempre usato i Servizi Pubblici, ma quando sono passato a Turni Domandate all'Apt, a che ora Smette, Ecco lo Squallore del Suo Servizio!

72_zecc_ - 10/02/2010 16:57

la proposta alternativa al traforo è una: chi può deve usare meno la macchina. All'inizio è difficile poi ce la si fa...anzi in poco tempo si scoprono i tanti vantaggi che ne derivano, non ultimo i soldi risparmiati.....

73olicla - 10/02/2010 16:23

@hp1920: contano i voti di chi ha votato, e per questi il responso è chiaro: 80%NO e 20%Si. Poi puoi speculare quanto ti pare sulla rappresentatività del campione. Ma non credo che i lettori de l'Arena online siano tutti comunisti noglobal, e penso che anche i favorevoli siano interessati a dare il loro voto. Quindi anche se i NO sono solo 1000, mi viene anche da considerare il fatto che i SI sono meno di 200, quindi un'esigua minoranza della popolazione di Verona. Se il referendum si facesse davvero, il NO vincerebbe, è incontrovertibile. E' per questo che non si vuoel fare

74PolentaEMusso - 10/02/2010 15:54

70 commenti e nessuna proposta alternativa. Solo NO NO NO NO ed ancora........ NO !

75_zecc_ - 10/02/2010 15:51

chi vuole il traforo dice che porterà il traffico fuori dalla città.. ma i quartieri ponte crencano, avesa e quinzano dove sono? mi pare in città e pure molto vicini al centro.. chi vuole il traforo è mai andato a vedere dove passerà l'autostrada delle torricelle? Ha mai pensato che chiuderà i quartieri pindemonte e p. crencano tra l'autostrada e la già trafficatissima via mameli?Ha mai pensato che ormai ogni cittadino di ogni quartiere è toccato dal problema e che non serve spostare le macchine perchè lo smog arriva in tutta la città? E infine, se anche crede che i gas prodotti dal tunnel restino solo in prossimità del traforo, ha mai pensato che le persone a volte non vivono tutta la vita nella stessa casa, che i loro figli possano cambiare quartiere? Quindi il problema non sarà sempre e solo dei residenti sul tracciato del traforo che poi non sono tutti ricchi e proprietari di immobili che si svalutano ecc,( a proposito perchè si dovrebbero svalutare?)

76aserf67 - 10/02/2010 15:28

Quando il Sindaco dice che "i cittadini hanno eletto poco meno di tre anni fa questa Amministrazione votando un programma nel quale c’era l’impegno a realizzare il Passante Nord" non può considerare che l'ampio e meritato consenso ricevuto sia attribuile alla sola scelta di realizzare il traforo (il cui tracciato nel programma non era per nulla definito). Personalmente ho sostenuto e ancora oggi sostengo questa Amministrazione ma sono pronto a decidere il no al traforo qualora mi venisse offerta la possibilità in una votazione referendaria. La Lega ha dimostrato di essere il solo partito che sa ascoltare il cittadino, ammettendo il Referendum avrebbe la possibilità di dimostrarlo una volta per tutte.

77DELPRETE1 - 10/02/2010 15:27

L'alternativa è andare tutti a piedi, spegnere i riscaldamenti, non avere l'aria condizionata, e non volere ovo, galina e ... caldo. Ma penso sarà dura visto l'homo sapiens dei giorni nostri.

78girmi - 10/02/2010 14:18

Se il sindaco Tosi e' perplesso sulla partecipazione come libero cittadino all'iniziativa referendaria da parte del Procuratore Capo Schinaia figuriamoci come devono essere perplessi i firmatari del referendum!!!!! Si, perche' I VERONESI DEVONO SAPERE che il Collegio dei GARANTI E' FORMATO DA TRE AVVOCATI NOMINATI DALLA MAGGIORANZA!!! Pochi o forse nessuno dei veronesi sa questo ma direi che e' un MOTIVO DI PERPLESSITA e preoccupazione'. I firmatari del referendum e TUTTI i cittadini veronesi (in poche ore sono centinaia che hanno gia' risposto al sondaggio di questa redazione) sperano vivamente che questi tre avvocati della maggioranza agiscano in coscienza e secondo la loro professionalita' e sperano che non venga negata la possibilita' di effettuare questo referendum. Il sindaco Tosi deve essere altrettanto sereno con la magistratura perche' anch'essa agira' secondo coscienza e professionalita'. La preoccupazione e' la medesima. Il costo del referendum che sicuramente ha un costo, ovviamente, DEVE essere SEMPRE relazionato all'opera di cui si sta parlando: qualche centinaio di migliaia di euro contro 400 MILIONI di euro di costi dell'opera e cosi' si comprende che NE VALE LA PENA. Spiace che ancora una volta il sindaco Tosi interpreti questa richiesta di PARTECIPAZIONE dei veronesi nelle scelte che in modo PERMANENTE cambieranno Verona come un'azione "contro" l'economia e lo sviluppo. L'alternativa ad un traforo e un'autostrada non deve essere necessariamente un altro traforo e un'altra autostrada. Verona NON ha un servizio di TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA che, se reso efficiente, con SCELTE CORAGGIOSE E IMPORTANTI dimezzerebbe il traffico attuale ma soprattutto CREEREBBE NUOVI POSTI DI LAVORO che in questo momento direi che sono FONDAMENTALI PER LE FAMIGLIE VERONESI. Pensate a quante ASSUNZIONI a tempo indeterminato si possono fare con 400 milioni di euro!!!!! Invece una colata di calcestruzzo di un traforo e di un'autostrada che una volta ultimata rimane PER SEMPRE sul terreno NON CREA POSTI DI LAVORO. Grazie.

79g.mont - 10/02/2010 14:07

(Sostituisce il precedente delle 12.43. Grazie) GIORGIO MONTOLLI. 10/02/2010. Con riferimento alla nuova proposta di referendum per conoscere l'opinione dei cittadini riguardo il traforo delle Torricelle, su L'Arena di oggi il Sindaco Tosi dichiara che il Procuratore Schinaia lo ha autorizzato a precisare che egli "non ha certo aderito all'iniziativa nella sua veste istituzionale, ma come privato cittadino, residente nella zona del tracciato del passante". Che il dott. Schinaia faccia parte del gruppo dei sostenitori come privato cittadino e non come Procuratore è evidente. Che poi venga sottolineato il fatto che risiede nella zona del passante mi pare un colpo basso, quasi che la sua fosse un'adesione motivata solo da interessi personali e non trovasse invece anche giustificazione in quei principi di partecipazione alla vita democratica sanciti dalla stessa Costituzione, e in particolare negli articoli 1 e 118. Nel caso specifico del traforo, una spesa di quasi 400 milioni di euro, un pedaggio per i prossimi 50 anni e qualche riserva sull’impatto ambientale e la salute rendono il referendum uno strumento importante e di grande valore democratico. Indipendentemente da dove si abita e dal ruolo che si riveste.

80hp1920 - 10/02/2010 14:03

Non per sminuire le opinioni di nessuno, ma sinceramente 300 voti sul sito de L'Arena e 1000 firme raccolte non mi sembrano un incontrovertibile segnale dell'avversione dei cittadini al traforo

81azul - 10/02/2010 13:52

@Folcus, ieri le ho scritto, ma non c'è + l'articolo, comunque, vada a vere il commento 46, o molti altri, perchè i tempi cambiano e chi non sa accettarli, resta indietro....la Saluto.

82BETTY - 10/02/2010 13:27

una cosa è sicura per attraversare la città da quinto di valpantena all ospedale maggiore di borgo trento ci vogliono almeno 35 minuti quando la va ben, il referendum mette tutti d accordo su modalità e costi ? ahimè siamo lontani..

83Folcus - 10/02/2010 13:13

@marlui46...tu che sei sostenitore del No-Traforo...mi illustri la alternative? o non vuoi disturbare "la protesta sterile"? e non alternative per il solo movimento di persone in città...anche per chi lavora... grazie.

84Folcus - 10/02/2010 13:11

@azul: il no non basta. mi illustri le alternative? facile criticare senza dare soluzioni alternative...

85schiaffin - 10/02/2010 12:49

Qualcuno si chiede quali alternative propone chi è contrario all'autostrada in città. L'alternativa l'ha trovata il ns. sindaco in campagna elettorale per farsi votare. Ma ora l'ha già dimenticata.

86g.mont - 10/02/2010 12:43

GIORGIO MONTOLLI. 10/02/2010. Con riferimento alla nuova proposta di referendum per conoscere l'opinione dei cittadini riguardo il traforo delle Torricelle, su L'Arena di oggi il Sindaco Tosi dichiara che il Procuratore Schinaia lo ha autorizzato a precisare che egli "non ha certo aderito all'iniziativa nella sua veste istituzionale, ma come privato cittadino, residente nella zona del tracciato del passante". Che il dott. Schinaia faccia parte del gruppo dei sostenitori come privato cittadino e non come Procuratore è evidente. Che poi venga sottolineato il fatto che risiede nella zona del passante mi pare un colpo basso, quasi che la sua fosse un'adesione motivata da interessi personali e non trovasse invece giustificazione in quei principi di partecipazione alla vita democratica sanciti dalla stessa Costituzione, e in particolare negli articoli 1 e 118. Nel caso specifico del traforo, una spesa di quasi 400 milioni di euro, un pedaggio per i prossimi 50 anni e qualche riserva sull’impatto ambientale e la salute rendono il referendum uno strumento importante e di grande valore democratico. Indipendentemente da dove si abita.

87azul - 10/02/2010 12:31

ma cosa credete che il traforo, si concluda max in 2 anni, sarà la classica truffa ingrassa manager e mafiette locali, ecco il perchè del no.

88gp1951 - 10/02/2010 12:09

Caro PolentaEMusso, si faccia dare, se lo conosce, dall'assessore Corsi le 1056 firme raccolte dal coordinamento degli espropriandi. Firme di persone che vivono, lavorano o hanno la loro proprietà sul o in prossimità del tracciato. Sono in tanti, quindi. Forse più di quelli che immaginavate. Il motivo. Per un'opera "inutile per la città" perchè sacrificare i proprio beni, materiali e non. Se avete, avevano tutti gli elementi per dimostrare che l'opera serve, perchè non si sono mai preoccupati di parlare alla città per far comprendere ai suoi cittadini questa necessità. Al contrario, non rendono pubblici i documenti del progetto. Perchè? Se una cosa è segretata è perchè non si deva sapere. E' pericolosa. Ma pericolosa per chi?

89fbboss - 10/02/2010 12:08

a sondaggio appena iniziato già in 300 hanno votato e oltre il 90% è contrario, cosa serve ancora a Tosi per capire che la città chiede il referendum su quest' opera?

90coev - 10/02/2010 11:42

terzo mondo. vergogna. a lavorare. il traforo dovrebbe esistere già.

91satan2020 - 10/02/2010 11:01

pensavo che il verde che circonda Verona e la rende così bella fosse apprezzato dai veronesi, ma alcuni di questi evidentemente preferiscono passeggiare in zona industriale.... purtroppo non saremo mai così progrediti come i leghisti (forse Lombroso non aveva tutti i torti...)

92gp1951 - 10/02/2010 10:30

Patetico il richiamo ai costi. Ogni referendum costa e quindi nessun referendum si dovrebbe fare. Sta proponendo di eliminare questa voce dalllo statuto del Comune? Non la pensava così Tosi al tempo della tranvia e anche sul traforo ha minacciato di fare un referendum. Si legga il sig. Tosi il SUO programma elettorale e poi decida se quello che sta approvando corrisponde a quanto ha scritto o, ancora peggio, a quanto ha promesso, mangiando, in una bella casa lungo il tracciato che sarà cancellata. A pancia piena si ragiona meglio? Affermare che le adesioni sono a livello personale è tautologia, anche se per molti derivano dalle conoscenze professionali che in questo caso fanno ritenere l'opera "devastante.

93marlui46 - 10/02/2010 10:24

Le solite battute dei fautori dell'opera: mai una motivazione a sostegno ... ma perché sono contro il Referendum non lo dicono, perché ... non vogliono distubare il "manovratore" diretto ed occulto

94PolentaEMusso - 10/02/2010 08:46

Molto bene, il fiero alleato Galeazzo Musolesi in realta' e'.. "...cittadino residente nella zona del tracciato del Passante", se andiamo a mappare su google maps anche gli altri proponenti che sorprese troveremo ? Giusto per dire.... saluti

95arena - 10/02/2010 08:45

Not in my courtyard!

96supercoock - 09/02/2010 22:20

ma si dai aboliamo le strade autostrade e tangenziali che portano smog....... ripristiniamo cavallo birocci e carrozze... me se poi i cavalli sporcano davanti alle case dei vip .....

97opposizionecons - 09/02/2010 19:46

Riccardo. Molto bene. Il traforo delle Torricelle non ha nessun supporto tecnico e scientifico che ne dimostra il benmeficio sulla mobilità cittadina del Comune di Verona. Nella ipotesi più favorevole potrà migliorare la sola viabilità del 5%, mentre la tramvia migliorerebbe del 35% tutta la mobilità. Non si deve impegnare il futuro per 50 anni per una scelta che è solo politica.

98Giulio59 - 09/02/2010 19:11

Scusate, ma se non si vuole il traforo, quale è l'alternativa per andare da est ad ovest della città? Allora facciamo passare tutti (anche coloro che vengono dalla Valpantena ormai totalmente urbanizzata e che affumicano i polmoni dei residenti di Borgo Venezia e Biondella con il loro traffico di attraversamento) sulle tangenziali impedendo il traffico di attraversamento della città. Oppure i polmoni dei residenti ad est delle torricelle valgono meno di quelli dei residenti ad ovest? Oramai il problema è eliminare il più possibile i fiumi di macchine che attraversano la città da est ad ovest e da sud a nord. Il problema della mobilità a Verona è stato ignorato per più di venti anni. Si facciano proposte concrete a favore del benessere di tutti e non demagogia a favore di pochi. L'impressione è che la politica faccia poco e intanto i cittadini soffocano.

99hp1920 - 09/02/2010 18:59

Caro Folcus, fatica sprecata chiederlo a chi ti dice che il traforo non va fatto perchè c'è il pericolo che un camion ci si ribalti dentro

100giorgioelle - 09/02/2010 18:56

Concordo HP1920… e allora CONTIAMOCI PURE ! Mi sembra che la paura l’ abbiano lo sceriffo e il suo vice. Fatti portavoce presso il Palazzo, perche’ le mani avanti, e anche un po’ tese in alto, attualmente le hanno loro! O non siamo in democrazia?

101hp1920 - 09/02/2010 18:24

Mettiamo le mani avanti eh, gegevr, simone e compagnia bella? Andrà a finire così: se da un eventuale referendum dovesse risultare la bocciatura del traforo si parlerebbe di cittadini responsabili informati ma se quegli stessi cittadini dovessero pronunciarsi a favore dell’opera subito si parlerà dei soliti veronesi ignoranti, disinformati, menefreghisti e qualunquisti. Forse vi darà fastidio, ma ciò non toglie che a Verona esistano anche cittadini favorevoli al traforo e non perché disinformati ma perché convinti della necessità dell’opera, convinzione che del resto hanno già espresso alle scorse elezioni comunali.

102Folcus - 09/02/2010 18:20

tanto risposte da voi non ne ottengo, ma ci provo...mi illustrate l'alternativa al traforo per andare da est ad ovest? non solo per i pedoni...ma anche per chi lavora...grazie.

103g.mont - 09/02/2010 18:11

GIORGIO MONTOLLI. Vorrei sottolineare quello che è il senso più vero di questo nuovo referendum: i cittadini, che la Costituzione definisce popolo sovrano, sono chiamati ad esprimersi perché le decisioni da prendere sono talmente “pesanti” che non possono essere lasciate a chi governa per un periodo limitato di tempo. Questo è vero chiunque governi. Nel caso specifico del traforo, una spesa di quasi 400 milioni di euro, un pedaggio per i prossimi 50 anni e qualche riserva sull’impatto ambientale e la salute rendono il referendum uno strumento importante. Personalmente penso che in tempi di scadimento della politica, che sente molto le pressioni economiche legate a questi progetti esagerati, i cittadini possano portare un importante contributo alla democrazia. Non c’è bisogno di un’opera del genere per risolvere i problemi, pur gravi, di Veronetta. Ci sono altre soluzioni meno costose, di minor impatto e realizzabili in tempi più brevi. E comunque verifichiamo con degli esperti quali sono i problemi legati alla realizzazione del traforo, a partire dai medici perplessi per il concentrarsi di polveri inquinanti a ridosso delle abitazioni.

104friden68 - 09/02/2010 17:59

secondo me il referendum non passa

105simone - 09/02/2010 17:46

E' vero.. i veronesi l'hanno votato ma magari sono rinsaviti e forse hanno capito che aumentare il numero di strade e il numero di parcheggi non risolve, anzi aggrava il problema del traffico e dell'inquinamento.

106azul - 09/02/2010 17:22

errata corrige: E la Giunta Tosi S.p.A. si Inchina davanti ai Veronesi che ha sempre Ignorato.

107gegevr - 09/02/2010 17:12

finalmente la città inizia a svegliarsi e a superare la logica leghista tipo "tengo di meno il motore acceso". Ho una paura però. che esito avrebbe il referendum? i cittadini andrebbero a votare dopo essersi informati o pensando a quanto comunisti sono "quelli del comitato antitraforo" che giocano sempre a fare i frignoni? e nel caso il progetto venisse ulteriormente legittimato, tra quanto verona inizierà ad essere veramente una città "intelligente"?

108girmi - 09/02/2010 17:11

Spiace che ci sia cosi' tanto astio nei confronti del Procuratore Capo di Verona. Non c'e quindi da stupirsi se poi viene aggredito da un ragazzetto che probabilmente ha genitori che scrivono questi commenti. Il referendum servira' in particolare ad INFORMARE. Personalmente ho saputo della follia di Piazza Corrubbio solo recentemente. Ma gli esecutori Toi e Corsi NON saranno meno responsabili di Zanotto. Esecutore e mandante hanno la stessa responsabilita'. Questo dimostra che a Verona (anche con la giunta precedente) NON SI INFORMANO I CITTADINI SU OPERE IRREVERSIBILI. Una volta salito al potere ognuno si sente in diritto di fare quello che vuole. Sono stati gli elettori a dargli questo mandato. Questa e' l'effetto di elezioni democratiche, per carita'. Ma non credo che gli elettori di Tosi abbiano messo nelle sue mani le loro VITE e quelle delle loro FAMIGLIE. Un conto e' accordare fiducia con il voto e TUTTA un'altra cosa e' pretendere di ESSERE INFORMATI quando le scelte riguardano opere PERMANENTI che costano CENTINAIA DI MILIONI DI EURO. Non credo che gli elettori di Tosi abbiano dato pieno mandato anche per questo al sindaco. Quindi REFERENDUM!!!! Adesso si spera che il sindaco, tra una comparsata tv e l'altra, NON continui ad ostacolare questa consultazione democratica. Il dubbio e' lecito perche' I VERONESI DEVONO SAPERE che i garanti che analizzeranno questi quesiti sono TUTTI nominati della maggioranza. Quindi AUGURIAMOCI che agiscano secondo coscienza e secondo la professionalita' che compete agli Avvocati con la A maiuscola. Speriamolo davvero! Grazie. Dimenticavo: Molti veronesi contrari a questa autostrada in citta', come lo scrivente, CI VANNO AL LAVORO IN AUTOBUS. O perlomeno ci provano. TUTTI I GIORNI. Ma assicuro coloro che evidentemente non salgono su un autobus da quando erano ragazzetti e si capisce da quello che scrivono, che un veronese che usa gli autobus a Verona PERDE LA DIGNITA' DI CITTADINO. Bisogna PROVARE PRIMA DI PARLARE. Verona NON ha un servizio ma un trasporto da terzo mondo. Apposta si perde la dignita' ad usarlo. Di nuovo grazie alla redazione de www.larena.it che da cosi' tanto spazio al dibattito di cittadini veronesi che vogliono INFORMARSI su quanto accade nella loro citta' e che la trasformera' PER SEMPRE. Grazie.

109azul - 09/02/2010 17:04

E La Giunta Tosi and Co. Si inchina davanti ai Veronesi, che ha Sempre Ignorato,ehhhhh,

110marlui46 - 09/02/2010 17:02

“Ebbri d’orgoglio e rabbia impotente, i residenti dell’area del passante Nord alzano il tiro e giocano l’ultima carta al tavolo delle trattative con Tosi e Corsi, chiedendo cinque referendum consultivi,…”. (Simone Vicentini su inCittà, 9/2/2010). Ma può un giornalista parlare in questi termini, di una iniziativa democratica di cittadini? Non sarà forse il suo personale risentimento a farlo parlare così? Staremo a vedere poi se i richiedenti il referendum abitano le zone interessate dal Passante, ma anche se fosse? Se la casa del giornalista fosse espropriata o comunque vicina al tracciato autostradale sarebbe forse contento? E non proverebbe ad opporvisi con metodi democratici? Su stima di Corsi sono ben 600 gli espropriandi, che pare non abbiano ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale: quanto si aspetta? Perché il Comune ha opposto il segreto tecnico della ditta Società promotrice anche dopo la gara? Non è che ci sono dei risvolti poco chiari? E cosa centrano le trattative con Tosi e Corsi? Si risolvono così i “problemi” dei cittadini? [una cosa a me , una cosa a te, etc]. Un veronese disgustato.

111cmaras - 09/02/2010 16:59

Benissimo. Mi auguro che sia il primo passo verso una consultazione popolare in cui i veronesi finalmente possano dire, dopo essere stati messi al corrente dei pro e contro con un'informazione adeguata (finora mancata quasi del tutto, principalmente a causa di un atteggiamento dell'amministrazione fatto di tanti slogan e nessuna disponibilita` al confronto), cosa ne pensano di un'opera che personalmente ritengo essere forse utile ai marmisti della Valpantena, ma assurdamente inutile e dannosa per la citta` di Verona.

112zivenrico - 09/02/2010 16:39

E a Brescia la metropolitana.

113azul - 09/02/2010 16:38

E Finalmente Si VEde Un'Appalto Gonfiato, e contro ogni Volontà perchè altrimenti Blindarlo, che Paura Ha il Palazzo ora il Referendum Chiarirà chi ha le mani in Pasta....

114azul - 09/02/2010 16:34

Il Futuro sarà incentivare il Traspotro Pubblico, ed USARLO! Le Piste Ciclabili, in tutta Verona, Rotonde, non Sem. Crea Colonne, Segno di Civiltà già raggiunta da Oltralpe, Noi Pensiamo Vecchio, Ma ora è il Momento della Svolta, Si Cambia: Referendum!

115UPAVR - 09/02/2010 16:22

intanto padova ha il suo tram, mestre lo sta per inaugurare... e da noi si blatera...

116marlui46 - 09/02/2010 16:20

Hanno fatto di tutto per imporre ai cittadini, ignari, l’autostrada di alcuni noti industriali, quando bastava ai veronesi un passaggio urbano tra alcuni quartieri (senza pedaggio e senza TIR, proprio perché urbano). Invece sull’onda di una spregevole e costosa campagna di stampa hanno conquistato palazzo Barbieri e le Circoscrizioni e non hanno ritenuto nemmeno di dover procedere alla consultazione dei cittadini per un’opera così costosa ed irreversibile. Ma quando è troppo è troppo! Grazie ai cittadini del Comitato che, invocando le regole della democrazia partecipativa, ci hanno dato questa nuova richiesta referendaria. I pavidi, gli indifferenti e gli struzzi possono tirare fuori la faccia ed esprimersi in un bel referendum come vogliono. Se dovesse vincere l’autostrada ebbene l’opera si dovrà fare, ma almeno si farebbe con il favore della maggioranza, quella vera non quella finta e compromessa col Potere.

117spillo_acuto - 09/02/2010 16:20

Per chiarezza: il pronunciamento del giudice sul referendum precedente riguarda la formulazione del quesito, cha avrebbe determinato una situazione di "ambiguità" se avessero vinto i voti contrari al traforo. Presentare altri quesiti, formalmente più corretti, non manca di rispetto in alcun modo alla sentenza precedente. Questi quesiti, tra l'altro, mi risulta che siano consultivi, quindi si tratta proprio di un'altra cosa.

118simone - 09/02/2010 16:19

Statisticamente parlando, se percorrere il traforo per arrivare dall'altra parte, mi permette di risparmiare 15 o 20 minuti di coda attraverso la città, TEORICAMENTE il mio tragitto mi permette di tenere il motore acceso per meno tempo. In pratica inquino di meno. Il traforo non c'è. I camion circolano attorno a Verona, attraverso l'autostrada e/o tangenziale sud. Fare il traforo, non significa necessariamente aumentare l'inquinamento. Al limite spostarlo. Ma neanche più di tanto perchè comunque Verona è già attorniata da Strade e Autostrada. Ma sarei altresì curioso di sapere, chi di voi spara-sentenze, si reca a lavorare in bicicletta, e quanti invece ci vanno in auto, spesso e volentieri da soli...e magari anche per fare 500 metri, prendono l'auto...se volete ridurre l'inquinamento, cercate di farlo accendendo meno il riscaldamento, utilizzando una caldaia a condensazione, tenere i condizionatori su qualche grado di temperatura in più...spegnendo qualche luce delle Vs. mogli, utilizzando un forno a gas invece di elettrico...ecc ecc ecc... E solo perchè abitate in qualche zona vicina al cosiddetto tratto in trincea, non volete il traforo perchè verrebbe deprezzato il valore dei Vs. immobili

119Jiuppiter - 09/02/2010 16:18

Egr. Sig. Lorenzo 1903, si legga la sentenza e vedrà che il giudice non ha bocciato ogni referendum, ma solo la formulazione di quel particolare quesito. Il diritto a chiedere il referendum è riconosciuto come "diritto non degradabile" e i cittadini possono presentare tutti i quesiti che credono. Anche Lei deve allora convenire con me con me che a mancare è l'informazione, cosa che in merito al Traforo vado ripetendo da tempo. Einaudi raccomandava spesso "conoscere prima di decidere". Sarebbe una buona massima per evitare di farsi male. In questo caso MOLTO male.

120simone - 09/02/2010 16:14

Statisticamente parlando, se percorrere il traforo per arrivare dall'altra parte, mi permette di risparmiare 15 o 20 minuti di coda attraverso la città, TEORICAMENTE il mio tragitto mi permette di tenere il motore acceso per meno tempo. In pratica inquino di meno. Il traforo non c'è. I camion circolano attorno a Verona, attraverso l'autostrada e/o tangenziale sud. Fare il traforo, non significa necessariamente aumentare l'inquinamento. Al limite spostarlo. Ma neanche più di tanto perchè comunque Verona è già attorniata da Strade e Autostrada. Ma sarei altresì curioso di sapere, chi di voi spara-sentenze, si reca a lavorare in bicicletta, e quanti invece ci vanno in auto, spesso e volentieri da soli...e magari anche per fare 500 metri, prendono l'auto...se volete ridurre l'inquinamento, cercate di farlo accendendo meno il riscaldamento, utilizzando una caldaia a condensazione, tenere i condizionatori su qualche grado di temperatura in più...spegnendo qualche luce delle Vs. mogli, utilizzando un forno a gas invece di elettrico...ecc ecc ecc... E solo perchè abitate in qualche zona vicina al cosiddetto tratto in trincea, non volete il traforo perchè verrebbe deprezzato il valore dei Vs. immobili

121malina - 09/02/2010 16:11

Dov’era il gentile mons. Breoni quando la giunta (la precedente) approvava il parcheggio di fronte la sua bella abazia? Dormicchiava? Come la sig.ra Gottardi? Ora si è svegliato, si sono svegliati! Non sono state le ruspe in piazza Corrubbio a scuoterli. Forse si muovono solo per essere contrari ad una parte politica? Mentre lo scempio in piazza san Zeno procede, con abati sonnolenti, ora rettori – meno male che con questa giunta si è svegliato - ,(per inciso propongo di intitolare il parcheggio “Zanotto figlio”), queste persone si muovono per bloccare un’opera senza fornire valide alternative (tipico della giunta precedente). Poi ci sono signori che si affibbiano il nome di uno dei peggiori e sanguinari dittatori del’900 che pontificano con i soliti luoghi comuni dell’inquinamento. Sono riemersi dopo la caduta della giunta precedente. Come certi frullatori. Non sostengo la giunta attuale ma se le alternative sono queste, me tengo el buso, no voio el tacon (e i tacconi eri)

122lorenzo1903 - 09/02/2010 15:35

ma a parte la calata di scudi dei peggior cattomarxisti, mi domando, da un punto di vista oggettivo, cosa è cambiato rispetto alla bocciatura del precedente referendum da parte della competente autorità? egregio dott schinaia, non si rispettano le sentenze dei suoi illustri colleghi?

123mao.valpiana - 09/02/2010 15:30

Signor Musso, mi spiace contraddirla, ma aria buona fuori non ce n'è: è tutta inquinata e lo sarà ancora di più con il Traforo. Le conviene rimanere in stalla....

124colonnella - 09/02/2010 15:28

Sì, sig. Musso, meglio aspettare fuori ed evitare di ascoltare, altrimenti le fischiano le orecchie, con tutte queste cose da cospiratori.... Vada, vada a respirare un po' di aria fresca, che a Verona soprattutto d'inverno ne abbiamo tanta....

125PolentaEMusso - 09/02/2010 15:21

Gentilissimo sig. Mao, vedo che in questo centro sociale c'e' anche troppa gente, se permettete aspetto fuori, almeno c'e' aria + buona... saluti

126mao.valpiana - 09/02/2010 15:11

.... ma perchè Polenta(poca)EMusso(tanto) non ha ancora detto niente? Forse sta male? Signor Musso, la prego, ci illumini con il suo alto pensiero!

127friden68 - 09/02/2010 14:55

manca solo Moni Ovadia

128gp1951 - 09/02/2010 14:30

L'amministrazione ha fatto di tutto per cercare di convincere i cittadini di Verona, che i “ribelli” del comitato di cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle fossero i sopravissuti di vecchie bandiere e lotte, in poche parole “sedicenti”. Dicono di essere il governo del fare, dimenticando poi di aggiungere che nel fare si possono annoverare anche i disastri. Ora un gruppo di cittadini, cui va tutta la nostra stima e la nostra solidarietà, ha raccolto la sfida rilanciando la richiesta di referendum, presentando cinque nuovi quesiti: sono persone che hanno a cuore le sorti della città e di chi ama viverla o semplicemente frequentarla. Non so quale ingegnosa magia abbia saputo risvegliare la città, immersa in un mortale addormentamento delle coscienze. Ora, per tutti, attraverso il coraggio di questi cittadini si apre una nuova opportunità: trasformare in realtà il sogno di una città ospitale, serena, vivibile, solidale in cui i cittadini sono parte attiva del suo sviluppo e non solo semplici consumatori di servizi.

129benciolini - 09/02/2010 14:08

Il mondo e le coscienze cambiano e con loro è auspicabile che cambino anche le politiche sul territorio. Le grandi opere non hanno più senso! Sono il frutto di un modo di gestire la cosa pubblica e quindi il territorio a piacimento di chi ci governa. Ora devono essere fatte delle politiche di vera decrescita. Dal possesso al servizio. Dal possesso di un'auto per ogni componente di una famiglia al servizio efficiente ed efficace di trasporto pubblico. Non serve la metropolitana o la tramvia a GASOLIO! Servono piste ciclabili, incentivi sull'acquisto di bici con pedalata assistita eletttrica, servizio di bike sharing, i bus navetta elettrici che passano ogni 10 minuti (NON MEZZ'ORE AL FREDDO AD ASPETTARE L'UNICO AUTOBUS CHE MI PORTA A CASA). Pensiamo a quanti autisti e personale ausiliario potrebbero essere assunti con i soldi risparmiati dal Traforo. E' una cordata privata a finanziare l'opera, ma con la clausola che se entro un tot di anni non hanno ammortizzato il costo si rivalgono sull'amministrazione comunale, cioè su di noi! E con cosa ammortizzano l'opera? Coi pedaggi e le opere di compensazione! Altro territorio organico trasformato in inorganico! Grazie a tutti quelli che si stanno battendo per evitare questo scempio!!

130giorgioelle - 09/02/2010 13:52

Questa e’ la migliore delle notizie da una citta’ che non sento piu’ mia da un bel pezzo. Un barlume di coscienza civile da parte di persone che hanno il coraggio di mostrarsi senza timore per il ruolo che ricoprono. Sacerdoti, Medici, Giudici, Persone di Cultura (non quella della peara’ o della pastisada). E’ ormai tardi? No, non credo. Il seme e’ gettato e sta germogliando con proposte per il bene di TUTTI e non solo di pochi. Certe scelte vanno partecipate, non imposte. I cittadini vogliono dire la loro, non esguire gli ordini. Bella notizia, non tutta la citta’ e’ un gregge.

131azul - 09/02/2010 13:47

Mi Pare di Capire Che Se Entrano Persone Importanti, Contro una Opera "Blindata" Vuol Dire che Verona si sta Chiedendo il Perchè di tutto questo Imporre, senza replica, Ora Tosi, Meglio che Accetti il Referendum

132gp1951 - 09/02/2010 13:47

L'amministrazione ha fatto di tutto per cercare di convincere i cittadini di Verona, che i “ribelli” del comitato di cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle fossero i sopravissuti di vecchie bandiere e lotte, in poche parole “sedicenti”. Dicono di essere il governo del fare, dimenticando poi di aggiungere che nel fare si possono annoverare anche i disastri. Ora un gruppo di cittadini, cui va tutta la nostra stima e la nostra solidarietà, ha raccolto la sfida rilanciando la richiesta di referendum, presentando cinque nuovi quesiti: sono persone che hanno a cuore le sorti della città e di chi ama viverla o semplicemente frequentarla. Non so quale ingegnosa magia abbia saputo risvegliare la città, immersa in un mortale addormentamento delle coscienze. Ora, per tutti, attraverso il coraggio di questi cittadini si apre una nuova opportunità: trasformare in realtà il sogno di una città ospitale, serena, vivibile, solidale in cui i cittadini sono parte attiva del suo sviluppo e non solo semplici consumatori di servizi.

133Bepo Merlin - 09/02/2010 13:44

Nel '68 auspicavamo "la fantasia al potere". Quarant'anni dopo ci ritroviamo con "l'ignoranza al potere". Spero anch'io che i veronesi più intelligenti abbiano cominciato ad aprire gli occhi sui danni collaterali della deriva leghista.

134legambiente - 09/02/2010 13:42

Bene. Speriamo che sia la volta buona. E che ci venga finalmente riconosciuto il buon diritto di votare su un'opera così devastante e inutile.

135ff.ikon - 09/02/2010 13:34

Sono proprio contento che altri cittadini ci mettano la faccia e sollevino il comitato da una fatica che sinora ha compiuto in perfetta solitudine. Bravi!!! Che il traforo sia una scelta sbagliata lo dimostra senza ombra di dubbio la pervicacia con la quale Tosi e Corsi si ostinano a mantenere il segreto su tutto il loro operato. E l'arrogante rifiuto a discutere con chi non è d'accordo con loro. Cari Signori: vincere le elezioni non equivale a ricevere una cambiale in bianco da usare a proprio comodo: avete l'obbligo di operare con giudizio, responsabilità e TRASPARENZA. CHI SONO I VOSTRI PADRONI? VERONESI, SVEGLIATEVI!!! NON FATEVI IMBROGLIARE CON IL MIRAGGIO DI IMPIEGARE QUINDICI MINUTI IN MENO AD ATTRAVERSARE LA CITTA'.... PENSATE A QUEL CHE LASCEREMO AI NOSTRI FIGLI....

136supercoock - 09/02/2010 13:33

Volevo ricordare a tutti che le strade non creano inquinamento se fossero deserte, sono auto e camion che le percorrono (oltre che a impianti di riscaldamento obsoleti e insediamenti industriali anacronisticamente centralmente ubicati). Se da una parte si incentivano le vendite di automobili e dall'altra si contestano realizzazioni di qualsivoglia opera viabilistica. Forse mi è sfuggito qualcosa.... sarei grato se qualcuno dei soloni qui sopra pronti a dire di no a tutto me lo spiegasse..... grazie

137girmi - 09/02/2010 13:24

Finalmente una "smossa" alla bella addormentata Verona. Questa inziativa e' per TUTTI i veronesi sia i pro che i contro questa autostrada delle Torricelle. TUTTI i veronesi DEVONO ESSERE INFORMATI perche', purtroppo ci hanno abituati cosi', quando nel nostro Paese ci sono opere edilizie da 400 MILIONI di Euro (800 MILIARDI di lire) e l'amministrazione NON INFORMA e tiente SEGRETO il progetto, iniziano dei LECITI DUBBI sulla legalita' e onesta' di tutto questo. Per quale motivo Tosi e Corsi NON spiegano una buona volta ai veronesi di cosa si tratta e negano l'accesso al progetto se tutto questo e' alla luce del sole? Temono che magari vendiamo il progetto ai cinesi? Su questa vicenda, purtroppo, c'e' DEL TORBIBO che non si vuole chiarire. Cos'e' tutta questa paura e tutto questo segreto da carbonari? Con un atteggiamento del genere della giunta Tosi il referendum e' L'UNICO modo per far sapere ai cittadini cos'e' veramente questa opera. I pro pensano che si tratti di una cironvallazione MA NON E' COSI' e quindi devono sapere di cosa si tratta i contro sanno benissimo che sara' una DEVASTAZIONE PERMANENTE per la nostra citta'. Questo non e' lo stallo blu che Corsi sposta da una parte all'altra della strada e' una colata di calcestruzzo che rimarra' PER SEMPRE a Verona. Proprio per queste motivazioni importanti si DEVE CHIEDERE AI CITTADINI e vale la pena spendere i soldi che costera' questa consultazione che sono "ben spesi" e che comunque sono irrilevanti rispetto ai 400 milioni di Euro o 800 Miliardi di lire. E bisogna farlo PRIMA che possano dire "ormai ci sono delle penali molto alte da pagare in caso di recessione dal contratto" strategia ormai chiara (quella si alla luce del sole) della giunta Tosi per "blindare" i progetti e tutelare i costruttori edili ma NON i cittadini di Verona. Grazie.

138quinzano - 09/02/2010 13:06

Vorrei una città più moderna, con un servizio pubblico d’eccellenza, E SOLO DOPO, si può valutare quali strade sia necessario aggiungere alle esistenti. A Verona avere la macchina non è una scelta. Perché non c’è alternativa. Perdiamo tempo e soldi nel traffico di questa città. Il traforo fatto a servizio dei camion e dell’autostrada non è la soluzione, e tra tutte è in assoluta la più costosa. CHI FAREBBE PER SE’ LA SCELTA SBAGLIATA E PIU’ COSTOSA ALLO STESSO TEMPO? Solo chi non usa i suoi soldi! E non dimentichiamo che la regione farà pagare tutte le tangenziali come il traforo quindi il traffico tornerà in città.

139satan2020 - 09/02/2010 13:05

Ciclopiste e più autobus ecco la città che vogliono i veronesi.... non lo dice "Lotta comunista" ma L'Arena....

140cadelrocolo - 09/02/2010 12:58

Bella notizia: non tutti i mali....

141somadd - 09/02/2010 12:54

Fantastico! Una bellissima notizia. Il traforo è inutile, non toglie il traffico alla città, anzi... lo dicono le benedette "opere di compensazione", saltate fuori all'ultimo minuto, che nessuno transiterà su un'autostrada a pagamento e quindi le opere non si pagherebbero. Ecco il perchè di attività commerciali all'inizio e alla fine dell'autostrada: per creare un bisogno a percorrerla! Svegliamoci ragazzi, qui ci stanno prendendo tutti per stupidi e ignoranti! Un grazie di cuore a questi cittadini che si son mossi in prima linea, spero sia l'inizio di una nuova serie...

142arc_marc - 09/02/2010 12:44

Il primo commento è fantastico! Tra un po' don Breoni e Butturini verranno additati come pericolosi giacobini...

143legambiente - 09/02/2010 12:38

Ben fatto. Da prendere come esempio: è ora che i cittadini si muovano in prima persona e collaborino con il Comune (ma il Comune lo vuole...?). Il fatto che il Comune sia l'espressione dei cittadini che lo hanno votato, non vuol dire che poi li si debba lasciare fuori da decisioni che segnano indelebilmente il mutamento di un territorio. L'inutilità di quest'opera è da tutti risaputa, in primis proprio da quei pochi che la vogliono a tutti costi, i quali si intestardiscono non per il bene comune di Verona e dei suoi cittadini, ma per il proprio tornaconto economico. Da che mondo è mondo tutto si muove intorno al denaro: è ora di finirla e di pensare alle vere e primarie necessità dei cittadini!

144Panfilo - 09/02/2010 12:34

Brigate rosse de che??? AHAHAHHAHA!! Mi fate ridere!!! Ma per piacere! Finalmente invece in questa città addormentata qualcuno si sta svegliando! Del resto non occorre un grande acume per rendersi conto della follia di un'opera costosissima e che cozza contro tutti gli elementari principi di gestione della mobilità oltre che a quelli ambientali, paesaggistici ed economici. La realtà è che chi la propone e la vuole fare a qualsiasi costo ha tenuto accuratamente all'oscuro i cittadini (e quindi anche i propri elettori) perchè altrimenti chiunque sarebbe in grado di capire e bocciare l'amministrazione. Se si vuole fare qualcosa di realmente utile per la mobilità e per ridurre lo smog si faccia una metropolitana e si blocchino le auto fuori città come del resto avviene nei paesi civili!

145colonnella - 09/02/2010 12:30

Siamo alle solite: chi si batte contro il traforo -opera inutile praticamente, distruttiva ambientalmente, campataperaria economicamente- dovrebbe essere un comunista mangiabambini... Mi spiace contraddire chi la pensa così -d'altronde lo ha già spiegato perlo10-, ma più di noi li contraddice il risultato del sondaggio promosso (o meglio, concesso) dal comune. Quasi 1000 persone (e il sondaggio era volontario, insomma: di quelli che fai se davvero ci credi) dicono che a verona non servono strade carraie nuove, ma una mobilità alternativa. Alternativa, ovvero "di diversa natura" da quella esistente. Ben venga allora l'azione per proporre un referendum, che solo chi si c..a sotto ha interesse ad affossare... Forse una parte di Verona, dopo la sbornia leghista in salsa di musso e pearà, sta ritornando a pensare di essere quello che -per pochissimo, tra inizio 900 e il Fascismo- aveva dimostrato di essere: una città aperta, dinamica, moderna, riformatrice e non chiusa, paurosa, pigra, attaccata ai suoi vecchi privilegi e "feudo" di quattro baroni del cemento, con i sindaci loro vassalli...

146azul - 09/02/2010 12:20

Ma Quanto son Contento, Vediamo finalmente "Uno Spiraglio.....Dato che era il Progetto "Blindato, Adesso Fine della Commedia, Comincia l'ora dei Fatti.

147Goemon - 09/02/2010 12:19

Se Tosi è così sicuro del plebiscito di consensi che ha a Verona, perchè ostacola con tutti i mezzi il referendum sul Traforo?? Che problema c'è a consultare i veronesi su un'opera che stravolgerà la città?! Qualcuno che l'ha votato (non solo per fare il traforo si presume!) potrebbe avere cambiato idea in merito all'autostrada in città, che si sia informato un po', nonostante l'amministrazione comunale tenga ben nascosto il progetto il più possibile, fino a quando non si potrà più tornare indietro; la tattica usata con il parcheggio di S.Zeno: "ormai ci sono penali troppo alte per cambiare idea"... e vai di devasatazioni....

148perlo10 - 09/02/2010 10:23

si certo..possiamo considerare tra le brigate rosse anche Mario Fertonani e il rettore di San Lorenzo monsignor Rino Breoni...

149lorenzo1903 - 09/02/2010 09:43

Schinaia è francamente imbarazzante. Sal presepio nero alla campagna contro il traforo. Sembra un consigliere dell'opposizione di una circoscrizione periferica in caccia di pubblicità.

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