Traforo delle Torricelle
Il Pdl appoggia il referendum

Tensione tra Partito della libertà e Lega in vista delle regionali di fine marzo. Terreno di scontro: la Galleria delle Torricelle, si deve votare o no? Giorgetti: «Io favorevole al Passante, ma sulle grandi opere la città deve esprimersi». Venturi: «Consultazione anche sul Motorcity». Tosi: «Il programma è stato già votato»
11/02/2010
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Verona: progetto, rendering, del Traforo

Verona. S'infila in tunnel di veleni politici, il centrodestra, sul Passante nord con traforo delle Torricelle. «Siamo favorevoli a costruirlo, ma è giusto dare la parola ai cittadini con il referendum», dice il Pdl. «No, il passante era nel programma, noi abbiamo vinto le elezioni e siamo titolati a costruirlo», ribatte la Lega. I due partiti sono alleati, in Comune, Provincia, Regione e Governo e anche per le prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo.
Quasi avendo letto nel pensiero al presidente della Camera Gianfranco Fini, ex An — «il Pdl deve uscire dalla condizione di subalternità nei confronti della Lega», afferma — ad accendere un'altra ultima miccia, dopo gli attacchi alla gestione di Agsm e al piano della sosta di Borgo Trento (articolo a destra), è l'assessore regionale Massimo Giorgetti, coordinatore cittadino «congelato» del Pdl in quanto candidato alle regionali. Pur a favore del Passante, Giorgetti ammette di essere disposto a dare una mano a raccogliere le firme per il referendum promosso da un nuovo comitato che ha depositato i cinque quesiti in Comune e ora attende che si esprima il Collegio dei Garanti. Che ha già bocciato il precedente referendum del comitato anti-passante.
«Già prima che venisse respinto il primo referendum avevo dichiarato che se fosse stato dichiarato ammissibile sarei stato disponibile a dare una mano per raccogliere le firme», dice Giorgetti, ribadendoci quanto affermato in una diretta su Telearena, «e confermo questa mia posizione per il nuovo. È una questione di principio e libertà: su un'opera di tale portata è giusto dare la possibilità ai cittadini di esprimersi, al di là del voto espresso alle elezioni, senza paura. Possono dare indicazioni a chi amministra». Pronta la replica del sindaco leghista Flavio Tosi. «La verità è che siamo in clima di campagna elettorale», dice. «Comunque il referendum c'è stato nel 2007, quando i cittadini hanno votato il nostro programma che si distingueva anche sul Passante e se ora non lo facciamo è meglio che andiamo a casa. Una consultazione costerebbe 900mila euro e sarebbe uno sperpero di denaro pubblico, perché alla fine sapremo quello che si sa già».
E se il capogruppo del Pdl in Consiglio provinciale Alberto Bozza, presidente della Seconda circoscrizione, rivendica che «grazie al Pdl il passante sarà interrato fino Quinzano», il capogruppo della Lega in Provincia Fabio Venturi, presidente della Quinta, lancia una provocazione: «Se ci si deve fermare a discutere qualsiasi opera pubblica, come quelle proposte da Giorgetti in Regione, ogni volta ci vorrebbero anni. Mi chiedo però perché Giorgetti non propone un referendum sull'autodromo Motorcity, visto che nemmeno c'è nel programma dell'amministrazione provinciale del presidente Miozzi, vicino a Giorgetti».

Enrico Giardini

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1Lucio.Gelain - 13/02/2010 15:02

Il referendum, a mio avviso, non deve essere fatto, in quanto chi sta amministrando la nostra città è stato votato dai cittadini in libera democrazia e votando quei signori che ora sono a Palazzo si è approvato anche il loro programma in cui è previsto il traforo. Mi sembra semplice e chiaro. Il referendum poi non ha alcuna ragione per essere fatto in quanto chi dovesse votare saremmo noi semplici cittadini, ignoranti in geologia, geografia territoriale, chimica, impatto ambientale ed in tutte quelle variabili tecniche in cui si sono cimentati invece tutti i tecnici che hanno stilato il progetto di massima e quello dettagliato. Come facciamo a decidere cosa è meglio fare se non sappiamo niente di niente in materia? Questo ragionamento vale per il traforo e per Ca del Bue, tanto per fare un esempio. Lasciamo lavorare chi ha fatto tutti gli studi necessari e stilato relazioni con cognizione di causasul tema traforo. E lasciamo che gli amministratori preposti facciano il loro lavoro. Lucio Gelain www.escursionistapercaso.it

2opposizionecons - 12/02/2010 00:36

IL referendum la Giunta lo deve fare: ne va della sua credibilità. deve spiegare: 1) perchè un tunnel di 400 milioni mentre ne aveva uno da 300 con riduzione del pedaggio. 2) perchè un tunnel con i mezzi pesanti quando ne aveva uno per le sole auto? 3) perchè lo studio del traffico è stato fatto solo ora asai dopo la scelta del progetto? Se nn hanno paura lo spieghino ai cittadini, che lo confermeranno o lo bocceranno. Non è politica. E' serietà e correttezza. Paolo

3Folcus - 11/02/2010 23:24

siete ridicoli, non date alternative e poi siete sempre in piazza a favore del verde, del no smog e poi preferite che la gente faccia 50km invece di 15...ma vi rendete conto che inquina di più un camion che fa 50km rispetto a quello che ne fa 15? o forse volete solo verde il vostro orticello e non ve ne frega nulla del bene comune? iniziate ad urlare lo slogan "no traforo, si inquinamento totale! noi siamo a favore di inquinare di più, noi siamo per l'europa verde...ma solo nel nostro giardino".... alternative? non solo per casa città...ma anche per chi lavora e si deve spostare per la città e provincia...non ne sento...e son sicuro di non sentirene in futuro...perchè tanto l'unica argomentazione che avete è quella di "no traforo" punto e stop. ridicoli.

4giulietta.lugoboni - 11/02/2010 21:11

Il Sindaco Tosi sostiene che il referendum sul traforo non serve perchè, essendo previsto nel suo programma elettorale il passante Nord, i cittadini, votando questo sindaco ed il relativo programma proposto, ne avrebbero avvallato la progettazione. Si dimentica, però, di ammettere che prima delle elezioni, davanti alla domanda incalzante dei cittadini preoccupati, per non perdere voti, specificava, attraverso un volantino recapitato nelle case dei veronesi abitanti vicino al tracciato dell'autostrada testualmente: BASTA CON LE BUGIE DELLA SINISTRA E DEI SUOI COMITATI SUL TRAFORO DELLE TORRICELLE. IL TRAFORO SARA' REALIZZATO A NORD DI AVESA E QUINZANO SENZA CREARE PROBLEMI AI QUARTIERI, A VIA SANTINI E ALLA ZONA DI SAN ROCCO. QUESTO E' IL NOSTRO IMPEGNO CON I CITTADINI. IL CANDIDATO SINDACO FLAVIO TOSI - IL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE PAOLO TOSATO (seguono firme autografe) . Allora se questo è l'impegno con i cittadini , come dobbiamo interpretare tutte le altre promesse? Catleya

5azul - 11/02/2010 16:30

I mArmisti Che Vivino da Quando sono Nati IN DEficit, e che poi hanno Ditte con L'elicottero, possono destinare i loro interessi e carichi non certo ai Veronesi ma alle Autostrade, Buon Viaggio!

6azul - 11/02/2010 16:26

refendum: Forma DEmocratica di Discussione di una Tematica di BEne per una Comunità.........

7olicla - 11/02/2010 16:23

chi sta a palazzo barbieri non lo indice subito perchè teme che l'esito possa essere NO, è ovvio. Così le imprese private perdono l'affare del secolo

8CherubiniR - 11/02/2010 14:21

non mi interessa sepere chi è a favore ne chi è contro cio' che mi interessa è leggere che molti cittadini hanno a cuore la questione (basta vedere quanti commenti qui sull'arena) visto ciò direi che il referendum, la forma democratica piu' vicina al cittadino, è d'obbligo. perchè chi sta a palazzo barbieri non lo indice subito???

9azul - 11/02/2010 13:58

La Cavaion-Poiano-Parigi-Londra, Opera Primaria, finanziata dal Faraone, e Giunta, sarà il Prossimo Progetto?Tanto...

10BETTY - 11/02/2010 13:20

secondo me dopo il referendum qualcuno rimarrà beffato, a buon intenditor poche parole

11olicla - 11/02/2010 12:28

Massimo Giorgetti chi? Quello che vuole affondare nel lago una nave per divertire i sub? (http://www.larena.it/dossiers/Comunità/115/328/94834/ ) Ah, semo messi ben...

12satan2020 - 11/02/2010 12:18

il sindacato trasportatori di lastre di marmo ringrazia vivamente il sig. Folcus e i suoi sostenitori per le vivaci suggestioni fatte giungere ai veronesi benpensanti a cui è stato dimostrato che il marmo non è solo utile per case e immobili: sono infatti andati a buon fine i primi esperimenti fatti anche per lastricare cervelli o parvenze di essi...

13giorgioelle - 11/02/2010 12:15

Udite, udite! Dopo anni di sudditanza al Re qualche suo alleato coerente con il suo credo politico comincia a farsi e fare delle domande. Era ora. E se si ascolta la pubblicita’ elettorale per radio, tutto il merito e’ della Lega. Gli altri sono solo dei gregari e basta. A proposito: Beppe Grillo non mi piace e frequento molta gente che la pensa diversamente da me senza considerarmi migliore, anzi. W la democrazia e la partecipazione!

14girmi - 11/02/2010 11:38

PIU' DI NOVECENTO VERONESI hanno gia' detto che questo passante autostradale delle Torricelle NON LO VOGLIONO e tra questi MOLTI sono sostenitori di Tosi (perche' il referendum NON e' contro Tosi ovviamente) ma ci sono anche altri veronesi che LO VOGLIONO in tutto sono MIGLIAIA i veronesi che INSIEME VOGLIONO IL REFERENDUM. Corsi puo' sempre ripetere la solita cantilena del mantra "sono 4 gatti, solo No, ecc.." ma la REALTA' EVIDENTE A TUTTI e' che i VERONESI VOGLIONO ESPRIMERSI SU QUESTA COSA E SUBITO. Anche con l'appoggio dell'ass. reg. Giorgetti che se si dimostrera' un UOMO SERIO non cambiera' idea ad elezioni avvenute. Spiace la confusione mentale del sindaco Tosi che scambia un referendum per le amministrative. Gli spot elettorali della lega per Tosi se li ricordano tutti i veronesi e il Passante proprio non c'era e comunque era LO STESSO DI ZANOTTO. Adesso NON e' piu' QUEL PASSANTE ma UN'ALTRA COSA: un'autostrada che non c'entra con il traffico urbano e dal costo di 400 MILIONI di euro che NON CREA POSTI DI LAVORO. Una cosa che si deve SEMPRE RIBADIRE perche' il sindaco Tosi ovviamente non la menziona mai e' che il COLLEGIO dei GARANTI e' formato da TRE AVVOCATI NOMINATI DAL SINDACO TOSI. I veronesi si AUGURANO che questi tre professionisti agiscano secondo coscienza e professionalita' perche' quando si racconta questo particolare ad un italiano qualsiasi non di Verona fa un risolino di compassione come per dire "ma voi pensate veramente che tre avvocati che sono un appendice del sindaco approvino una cosa che il sindaco NON vuole? A Verona? In Italia?" Ecco, speriamo che non sia cosi' e che non ci sia un ostruzionismo, come c'e' stato finora, e che finalmente i veronesi possano esprimersi ufficialmente dimostrando che VERONA E' DEMOCRATICA E LIBERA. Lo stanno gia' facendo grazie al sondaggio e di questo si deve ringraziare la redazione de larena.it ma questi sondaggi, purtroppo, SONO TOTALMENTE IGNORATI DAL SINDACO TOSI e dalla sua giunta. Grazie.

15olicla - 11/02/2010 10:24

fantastico Gonzato. la POIANO-BERLINO non passerà

16olicla - 11/02/2010 10:15

@Folcus: la tua argomentazione "non ci datre le alternative!" è la stessa di quelli che fino a 2 anni fa sostenevano la schifosa AFFI-PAI, progetto per fortuna miseramente svanito (per ora) e che tutti si sono affrettati a dire che loro no, non lo volevano....

17friden68 - 11/02/2010 09:56

e così Giorgetti scese dai manifesti per rtilasciare dichiarazioni importanti

18fbboss - 11/02/2010 09:55

pro o contro che si sia, il voto non è un assegno in bianco, soprattutto su un'opera che rimarrà quando Tosi non ci sarà più. Ci vuole il referendum, punto e basta e la questione delle alternative è futile, come dire che piuttosto di niente è meglio piuttosto: il traforo non è un giocattolo che se non va lo buttiamo!

19beppe42 - 11/02/2010 09:39

Sono contento, perchè almeno so già chi non voterò: il sig. Giorgetti!

20olicla - 11/02/2010 09:17

uelà, che notiziona! Incredibile..... poteri della campagna elettorale! Non è che poi ci diranno che PURTROPPO l'esito non può essere considerato vincolante?

21Folcus - 10/02/2010 21:50

fate questo giochino. andate su google-maps...e provate a fare una ricerca del percorso che si deve fare da grezzana a parona...passando dal teatro romano sono 16km e 25minuti (da tabella...non reali...). Provate a modificare il percorso e farlo passare dalla tang.est e sud...e il totale viene fuori 45Km e circa 50minuti... ora, quale dei due inquina di più? su dai che è facile...ma voi che siete per il rispetto dell'ambiente e guardate al giardino di tutti e non solo al vostro orticello sicuramente siete per la prima giusto? PS: sul sito che fomenta il no-traforo non ci sono le alternative!!!!

22Goemon - 10/02/2010 21:00

Le alternative al Traforo sono molte. Con 400 milioni si potrebbe allestire un sistema di trasporto pubblico veramente efficiente, come in TUTTE le principali città europee. Una rete di tram, ma non a gasolio come vuole fare Tosi, elettrici, che colleghino la parte Est ad Ovest. Chiusura al traffico privato in zona Ponte Pietra. E i marmisti della Valpantena amici di Tosi & CorsiMusso: si arrangino come hanno sempre fatto, facendo il giro largo!! Semplice, no?

23_zecc_ - 10/02/2010 19:48

molti cittadini hanno votato sulla base di altre promesse... il volantino elettorale prometteva il traforo a nord di avesa e quinzano . Se non è più possibile attuare quel progetto si dovrebbe sentire cosa ne dice la gente. Anche molti cittadini contrari al traforo non intervengono nei forum o in manifestazioni varie .... molti hanno anche votato questa amministrazione..

24hp1920 - 10/02/2010 19:33

Giorgioelle: dall’alto del tuo pensiero libero, mi puoi spiegare perché chi non la pensa come te e non si abbevera alle tue fonti di saggezza (tipo blog di Beppe Grillo e simili) è per forza un lobotomizzato incapace di pensare con la propria testa che ha bisogno del suggeritore per esprimere un opinione?

25giorgioelle - 10/02/2010 18:56

Per sapere le proposte alternative andate a qualche riunione del Comitato, cui tox e cox non hanno mai tempo di partecipare (a onor del vero cox e’ andato a Parona un paio d’ anni fa) e visionate il sito www.traforo.it. Usate la vostra testa per pensare, basta credere sempre e soltanto “a prescindere” dai cultori del lesso con peara’ con salsa…verde! INFORMARSI, INFORMARSI e INFORMARSI.

26_zecc_ - 10/02/2010 18:49

é ovvio che tanti lavoratori non potranno mai prendere i mezzi pubblici, ma tanti altri (sempre lavoratori non fancazzisti) possono benissimo farlo e cominciare a pretendere un servizio adeguato. E poi tanti altri ancora possono usare la bicicletta o andare a piedi...

27azul - 10/02/2010 18:36

@ Folcus Pensa quel Poveretto che deve trasportare un'Inceneritore da Fumane a Marzana! Povero Camionista che pena mi fa,

28ciri85 - 10/02/2010 18:34

@folcus: concordo con te, fino ad un certo punto però... tu giustamente citi categorie che non potrebbero usare per definizione il mezzo pubblico, ometti di dire però che sono una piccola minoranza... non si può negare che la stragrande maggioranza della cittadinanza esce di casa la mattina per recarsi sempre nello stesso posto, ufficio, scuola, fabbrica, negozio, magazzino, università, ospedale, ente pubblico, ditta e via dicendo... aggiungi poi chi, per pigizia, l'auto la prende anche per la più stupida commissione a 100 metri da casa e si creano code, ingorghi, inquinamento inutile... se tutte queste categorie rinunciassero all'uso, superfluo, dell'auto, preferendo mezzo pubblico e bicicletta, probabilmente toglieremmo l'80 - 90% del traffico dalle strade... e non staremmo qui a parlare di autostrade e trafori... il problema è la mancanza di volontà e senso civico, ed un'amministrazione che si rispetti dovrebbe proporre alternative, non incoraggiare comportamenti sbagliati... tanto meno nascondersi dietro un " tanto la gente la macchina la prende lo stesso", alzando le braccia e dichiarando così palese incompentenza... la salute è un bene collettivo, non può cedere di fronte all'egoismo del singolo, per lo meno finchè viviamo in una società organizzata che deve darsi delle regole se vuole sopravvivere...

29azul - 10/02/2010 18:30

Dai Cari, Meno Vittimismo, L'Igeniere, Il Camionista Il Rappresente, Il Frutta e Verdura, el Murador, el Tintor, La Manager...ecco per chi si fa il Traforo? Che se LO FAcciano LOro.

30azul - 10/02/2010 18:26

E l'Ing. Povero in CAnna, si prende l'Auto Ibrida, che poi scarica dalle tasse...dai un pò di cervello.....

31azul - 10/02/2010 18:23

@ folcus io capisco chi lavora, il traportatore è ovvio, ma chi reca al lavoro sono una grande maggioranza, l'es. del rappresentante ridicolo....ci passo sopra dai.

32hp1920 - 10/02/2010 18:09

@olicla: non mi sembra di “speculare” sui numeri: rilevo solo che 1000 “voti” (800 contrari) su 250-300.000 non sono in alcun modo significativi. Per quanto riguarda il “silenzio” di molti cittadini favorevoli al traforo che non intervengono nei forum de L'Arena o in manifestazioni varie, non penso che ciò sia indice di menefreghismo, ignoranza, qualunquismo (e altre simpatiche qualità che i “cittadini consapevoli” frequentatori di questo forum spesso attribuiscono ai veronesi con patetico senso di superiorità). Penso sia semplicemente dovuto al fatto che molti cittadini ritengano di aver già espresso compiutamente e democraticamente la propria volontà attraverso il voto delle scorse elezioni comunali.

33Folcus - 10/02/2010 17:56

@azul, ma dimmi, il trasportatore di lastre di marmo (che tanto vi piace) deve prendere l'autobus? deve le mette le lastre? e il venditore di assicurazioni che gira per clienti? come fa a viaggiare da est-ovest dalla sua clientela? o l'ingentgere che deve andare nel cantiere a Grezzana e poi in quello a s.Ambrogio? come fa? con il mezzo pubblico? dai cavoli...un attimo di cervello...

34azul - 10/02/2010 17:46

è Un'altrnativa Valida lavorare, con un trspoto pubblico o è sbagliata, dai sentiamo..con orari da15 min,24, su 24.....

35azul - 10/02/2010 17:42

Voglio Vedre,caro Folcus,andCO, spendere 400 euro annui, circa, e lasciare l'auto a casa, e d essere sul posto di lavoro, e ritornare casa se non è un'altenativa!

36azul - 10/02/2010 17:34

Il Futuro è Untrasporto Pubblico Efficiente , con un Punto Focale ,Come Programmato All'ex Gasometro, Perchè è TUTTO FERMO!DA ANNI! cosa c'è SOTTO!

37azul - 10/02/2010 17:32

Io ho sempre usato i Servizi Pubblici, ma quando sono passato a Turni Domandate all'Apt, a che ora Smette, Ecco lo Squallore del Suo Servizio!

38_zecc_ - 10/02/2010 16:57

la proposta alternativa al traforo è una: chi può deve usare meno la macchina. All'inizio è difficile poi ce la si fa...anzi in poco tempo si scoprono i tanti vantaggi che ne derivano, non ultimo i soldi risparmiati.....

39olicla - 10/02/2010 16:23

@hp1920: contano i voti di chi ha votato, e per questi il responso è chiaro: 80%NO e 20%Si. Poi puoi speculare quanto ti pare sulla rappresentatività del campione. Ma non credo che i lettori de l'Arena online siano tutti comunisti noglobal, e penso che anche i favorevoli siano interessati a dare il loro voto. Quindi anche se i NO sono solo 1000, mi viene anche da considerare il fatto che i SI sono meno di 200, quindi un'esigua minoranza della popolazione di Verona. Se il referendum si facesse davvero, il NO vincerebbe, è incontrovertibile. E' per questo che non si vuoel fare

40PolentaEMusso - 10/02/2010 15:54

70 commenti e nessuna proposta alternativa. Solo NO NO NO NO ed ancora........ NO !

41_zecc_ - 10/02/2010 15:51

chi vuole il traforo dice che porterà il traffico fuori dalla città.. ma i quartieri ponte crencano, avesa e quinzano dove sono? mi pare in città e pure molto vicini al centro.. chi vuole il traforo è mai andato a vedere dove passerà l'autostrada delle torricelle? Ha mai pensato che chiuderà i quartieri pindemonte e p. crencano tra l'autostrada e la già trafficatissima via mameli?Ha mai pensato che ormai ogni cittadino di ogni quartiere è toccato dal problema e che non serve spostare le macchine perchè lo smog arriva in tutta la città? E infine, se anche crede che i gas prodotti dal tunnel restino solo in prossimità del traforo, ha mai pensato che le persone a volte non vivono tutta la vita nella stessa casa, che i loro figli possano cambiare quartiere? Quindi il problema non sarà sempre e solo dei residenti sul tracciato del traforo che poi non sono tutti ricchi e proprietari di immobili che si svalutano ecc,( a proposito perchè si dovrebbero svalutare?)

42aserf67 - 10/02/2010 15:28

Quando il Sindaco dice che "i cittadini hanno eletto poco meno di tre anni fa questa Amministrazione votando un programma nel quale c’era l’impegno a realizzare il Passante Nord" non può considerare che l'ampio e meritato consenso ricevuto sia attribuile alla sola scelta di realizzare il traforo (il cui tracciato nel programma non era per nulla definito). Personalmente ho sostenuto e ancora oggi sostengo questa Amministrazione ma sono pronto a decidere il no al traforo qualora mi venisse offerta la possibilità in una votazione referendaria. La Lega ha dimostrato di essere il solo partito che sa ascoltare il cittadino, ammettendo il Referendum avrebbe la possibilità di dimostrarlo una volta per tutte.

43DELPRETE1 - 10/02/2010 15:27

L'alternativa è andare tutti a piedi, spegnere i riscaldamenti, non avere l'aria condizionata, e non volere ovo, galina e ... caldo. Ma penso sarà dura visto l'homo sapiens dei giorni nostri.

44girmi - 10/02/2010 14:18

Se il sindaco Tosi e' perplesso sulla partecipazione come libero cittadino all'iniziativa referendaria da parte del Procuratore Capo Schinaia figuriamoci come devono essere perplessi i firmatari del referendum!!!!! Si, perche' I VERONESI DEVONO SAPERE che il Collegio dei GARANTI E' FORMATO DA TRE AVVOCATI NOMINATI DALLA MAGGIORANZA!!! Pochi o forse nessuno dei veronesi sa questo ma direi che e' un MOTIVO DI PERPLESSITA e preoccupazione'. I firmatari del referendum e TUTTI i cittadini veronesi (in poche ore sono centinaia che hanno gia' risposto al sondaggio di questa redazione) sperano vivamente che questi tre avvocati della maggioranza agiscano in coscienza e secondo la loro professionalita' e sperano che non venga negata la possibilita' di effettuare questo referendum. Il sindaco Tosi deve essere altrettanto sereno con la magistratura perche' anch'essa agira' secondo coscienza e professionalita'. La preoccupazione e' la medesima. Il costo del referendum che sicuramente ha un costo, ovviamente, DEVE essere SEMPRE relazionato all'opera di cui si sta parlando: qualche centinaio di migliaia di euro contro 400 MILIONI di euro di costi dell'opera e cosi' si comprende che NE VALE LA PENA. Spiace che ancora una volta il sindaco Tosi interpreti questa richiesta di PARTECIPAZIONE dei veronesi nelle scelte che in modo PERMANENTE cambieranno Verona come un'azione "contro" l'economia e lo sviluppo. L'alternativa ad un traforo e un'autostrada non deve essere necessariamente un altro traforo e un'altra autostrada. Verona NON ha un servizio di TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA che, se reso efficiente, con SCELTE CORAGGIOSE E IMPORTANTI dimezzerebbe il traffico attuale ma soprattutto CREEREBBE NUOVI POSTI DI LAVORO che in questo momento direi che sono FONDAMENTALI PER LE FAMIGLIE VERONESI. Pensate a quante ASSUNZIONI a tempo indeterminato si possono fare con 400 milioni di euro!!!!! Invece una colata di calcestruzzo di un traforo e di un'autostrada che una volta ultimata rimane PER SEMPRE sul terreno NON CREA POSTI DI LAVORO. Grazie.

45g.mont - 10/02/2010 14:07

(Sostituisce il precedente delle 12.43. Grazie) GIORGIO MONTOLLI. 10/02/2010. Con riferimento alla nuova proposta di referendum per conoscere l'opinione dei cittadini riguardo il traforo delle Torricelle, su L'Arena di oggi il Sindaco Tosi dichiara che il Procuratore Schinaia lo ha autorizzato a precisare che egli "non ha certo aderito all'iniziativa nella sua veste istituzionale, ma come privato cittadino, residente nella zona del tracciato del passante". Che il dott. Schinaia faccia parte del gruppo dei sostenitori come privato cittadino e non come Procuratore è evidente. Che poi venga sottolineato il fatto che risiede nella zona del passante mi pare un colpo basso, quasi che la sua fosse un'adesione motivata solo da interessi personali e non trovasse invece anche giustificazione in quei principi di partecipazione alla vita democratica sanciti dalla stessa Costituzione, e in particolare negli articoli 1 e 118. Nel caso specifico del traforo, una spesa di quasi 400 milioni di euro, un pedaggio per i prossimi 50 anni e qualche riserva sull’impatto ambientale e la salute rendono il referendum uno strumento importante e di grande valore democratico. Indipendentemente da dove si abita e dal ruolo che si riveste.

46hp1920 - 10/02/2010 14:03

Non per sminuire le opinioni di nessuno, ma sinceramente 300 voti sul sito de L'Arena e 1000 firme raccolte non mi sembrano un incontrovertibile segnale dell'avversione dei cittadini al traforo

47azul - 10/02/2010 13:52

@Folcus, ieri le ho scritto, ma non c'è + l'articolo, comunque, vada a vere il commento 46, o molti altri, perchè i tempi cambiano e chi non sa accettarli, resta indietro....la Saluto.

48BETTY - 10/02/2010 13:27

una cosa è sicura per attraversare la città da quinto di valpantena all ospedale maggiore di borgo trento ci vogliono almeno 35 minuti quando la va ben, il referendum mette tutti d accordo su modalità e costi ? ahimè siamo lontani..

49Folcus - 10/02/2010 13:13

@marlui46...tu che sei sostenitore del No-Traforo...mi illustri la alternative? o non vuoi disturbare "la protesta sterile"? e non alternative per il solo movimento di persone in città...anche per chi lavora... grazie.

50Folcus - 10/02/2010 13:11

@azul: il no non basta. mi illustri le alternative? facile criticare senza dare soluzioni alternative...

51schiaffin - 10/02/2010 12:49

Qualcuno si chiede quali alternative propone chi è contrario all'autostrada in città. L'alternativa l'ha trovata il ns. sindaco in campagna elettorale per farsi votare. Ma ora l'ha già dimenticata.

52g.mont - 10/02/2010 12:43

GIORGIO MONTOLLI. 10/02/2010. Con riferimento alla nuova proposta di referendum per conoscere l'opinione dei cittadini riguardo il traforo delle Torricelle, su L'Arena di oggi il Sindaco Tosi dichiara che il Procuratore Schinaia lo ha autorizzato a precisare che egli "non ha certo aderito all'iniziativa nella sua veste istituzionale, ma come privato cittadino, residente nella zona del tracciato del passante". Che il dott. Schinaia faccia parte del gruppo dei sostenitori come privato cittadino e non come Procuratore è evidente. Che poi venga sottolineato il fatto che risiede nella zona del passante mi pare un colpo basso, quasi che la sua fosse un'adesione motivata da interessi personali e non trovasse invece giustificazione in quei principi di partecipazione alla vita democratica sanciti dalla stessa Costituzione, e in particolare negli articoli 1 e 118. Nel caso specifico del traforo, una spesa di quasi 400 milioni di euro, un pedaggio per i prossimi 50 anni e qualche riserva sull’impatto ambientale e la salute rendono il referendum uno strumento importante e di grande valore democratico. Indipendentemente da dove si abita.

53azul - 10/02/2010 12:31

ma cosa credete che il traforo, si concluda max in 2 anni, sarà la classica truffa ingrassa manager e mafiette locali, ecco il perchè del no.

54gp1951 - 10/02/2010 12:09

Caro PolentaEMusso, si faccia dare, se lo conosce, dall'assessore Corsi le 1056 firme raccolte dal coordinamento degli espropriandi. Firme di persone che vivono, lavorano o hanno la loro proprietà sul o in prossimità del tracciato. Sono in tanti, quindi. Forse più di quelli che immaginavate. Il motivo. Per un'opera "inutile per la città" perchè sacrificare i proprio beni, materiali e non. Se avete, avevano tutti gli elementi per dimostrare che l'opera serve, perchè non si sono mai preoccupati di parlare alla città per far comprendere ai suoi cittadini questa necessità. Al contrario, non rendono pubblici i documenti del progetto. Perchè? Se una cosa è segretata è perchè non si deva sapere. E' pericolosa. Ma pericolosa per chi?

55fbboss - 10/02/2010 12:08

a sondaggio appena iniziato già in 300 hanno votato e oltre il 90% è contrario, cosa serve ancora a Tosi per capire che la città chiede il referendum su quest' opera?

56coev - 10/02/2010 11:42

terzo mondo. vergogna. a lavorare. il traforo dovrebbe esistere già.

57satan2020 - 10/02/2010 11:01

pensavo che il verde che circonda Verona e la rende così bella fosse apprezzato dai veronesi, ma alcuni di questi evidentemente preferiscono passeggiare in zona industriale.... purtroppo non saremo mai così progrediti come i leghisti (forse Lombroso non aveva tutti i torti...)

58gp1951 - 10/02/2010 10:30

Patetico il richiamo ai costi. Ogni referendum costa e quindi nessun referendum si dovrebbe fare. Sta proponendo di eliminare questa voce dalllo statuto del Comune? Non la pensava così Tosi al tempo della tranvia e anche sul traforo ha minacciato di fare un referendum. Si legga il sig. Tosi il SUO programma elettorale e poi decida se quello che sta approvando corrisponde a quanto ha scritto o, ancora peggio, a quanto ha promesso, mangiando, in una bella casa lungo il tracciato che sarà cancellata. A pancia piena si ragiona meglio? Affermare che le adesioni sono a livello personale è tautologia, anche se per molti derivano dalle conoscenze professionali che in questo caso fanno ritenere l'opera "devastante.

59marlui46 - 10/02/2010 10:24

Le solite battute dei fautori dell'opera: mai una motivazione a sostegno ... ma perché sono contro il Referendum non lo dicono, perché ... non vogliono distubare il "manovratore" diretto ed occulto

60PolentaEMusso - 10/02/2010 08:46

Molto bene, il fiero alleato Galeazzo Musolesi in realta' e'.. "...cittadino residente nella zona del tracciato del Passante", se andiamo a mappare su google maps anche gli altri proponenti che sorprese troveremo ? Giusto per dire.... saluti

61arena - 10/02/2010 08:45

Not in my courtyard!

62supercoock - 09/02/2010 22:20

ma si dai aboliamo le strade autostrade e tangenziali che portano smog....... ripristiniamo cavallo birocci e carrozze... me se poi i cavalli sporcano davanti alle case dei vip .....

63opposizionecons - 09/02/2010 19:46

Riccardo. Molto bene. Il traforo delle Torricelle non ha nessun supporto tecnico e scientifico che ne dimostra il benmeficio sulla mobilità cittadina del Comune di Verona. Nella ipotesi più favorevole potrà migliorare la sola viabilità del 5%, mentre la tramvia migliorerebbe del 35% tutta la mobilità. Non si deve impegnare il futuro per 50 anni per una scelta che è solo politica.

64Giulio59 - 09/02/2010 19:11

Scusate, ma se non si vuole il traforo, quale è l'alternativa per andare da est ad ovest della città? Allora facciamo passare tutti (anche coloro che vengono dalla Valpantena ormai totalmente urbanizzata e che affumicano i polmoni dei residenti di Borgo Venezia e Biondella con il loro traffico di attraversamento) sulle tangenziali impedendo il traffico di attraversamento della città. Oppure i polmoni dei residenti ad est delle torricelle valgono meno di quelli dei residenti ad ovest? Oramai il problema è eliminare il più possibile i fiumi di macchine che attraversano la città da est ad ovest e da sud a nord. Il problema della mobilità a Verona è stato ignorato per più di venti anni. Si facciano proposte concrete a favore del benessere di tutti e non demagogia a favore di pochi. L'impressione è che la politica faccia poco e intanto i cittadini soffocano.

65hp1920 - 09/02/2010 18:59

Caro Folcus, fatica sprecata chiederlo a chi ti dice che il traforo non va fatto perchè c'è il pericolo che un camion ci si ribalti dentro

66giorgioelle - 09/02/2010 18:56

Concordo HP1920… e allora CONTIAMOCI PURE ! Mi sembra che la paura l’ abbiano lo sceriffo e il suo vice. Fatti portavoce presso il Palazzo, perche’ le mani avanti, e anche un po’ tese in alto, attualmente le hanno loro! O non siamo in democrazia?

67hp1920 - 09/02/2010 18:24

Mettiamo le mani avanti eh, gegevr, simone e compagnia bella? Andrà a finire così: se da un eventuale referendum dovesse risultare la bocciatura del traforo si parlerebbe di cittadini responsabili informati ma se quegli stessi cittadini dovessero pronunciarsi a favore dell’opera subito si parlerà dei soliti veronesi ignoranti, disinformati, menefreghisti e qualunquisti. Forse vi darà fastidio, ma ciò non toglie che a Verona esistano anche cittadini favorevoli al traforo e non perché disinformati ma perché convinti della necessità dell’opera, convinzione che del resto hanno già espresso alle scorse elezioni comunali.

68Folcus - 09/02/2010 18:20

tanto risposte da voi non ne ottengo, ma ci provo...mi illustrate l'alternativa al traforo per andare da est ad ovest? non solo per i pedoni...ma anche per chi lavora...grazie.

69g.mont - 09/02/2010 18:11

GIORGIO MONTOLLI. Vorrei sottolineare quello che è il senso più vero di questo nuovo referendum: i cittadini, che la Costituzione definisce popolo sovrano, sono chiamati ad esprimersi perché le decisioni da prendere sono talmente “pesanti” che non possono essere lasciate a chi governa per un periodo limitato di tempo. Questo è vero chiunque governi. Nel caso specifico del traforo, una spesa di quasi 400 milioni di euro, un pedaggio per i prossimi 50 anni e qualche riserva sull’impatto ambientale e la salute rendono il referendum uno strumento importante. Personalmente penso che in tempi di scadimento della politica, che sente molto le pressioni economiche legate a questi progetti esagerati, i cittadini possano portare un importante contributo alla democrazia. Non c’è bisogno di un’opera del genere per risolvere i problemi, pur gravi, di Veronetta. Ci sono altre soluzioni meno costose, di minor impatto e realizzabili in tempi più brevi. E comunque verifichiamo con degli esperti quali sono i problemi legati alla realizzazione del traforo, a partire dai medici perplessi per il concentrarsi di polveri inquinanti a ridosso delle abitazioni.

70friden68 - 09/02/2010 17:59

secondo me il referendum non passa

71simone - 09/02/2010 17:46

E' vero.. i veronesi l'hanno votato ma magari sono rinsaviti e forse hanno capito che aumentare il numero di strade e il numero di parcheggi non risolve, anzi aggrava il problema del traffico e dell'inquinamento.

72azul - 09/02/2010 17:22

errata corrige: E la Giunta Tosi S.p.A. si Inchina davanti ai Veronesi che ha sempre Ignorato.

73gegevr - 09/02/2010 17:12

finalmente la città inizia a svegliarsi e a superare la logica leghista tipo "tengo di meno il motore acceso". Ho una paura però. che esito avrebbe il referendum? i cittadini andrebbero a votare dopo essersi informati o pensando a quanto comunisti sono "quelli del comitato antitraforo" che giocano sempre a fare i frignoni? e nel caso il progetto venisse ulteriormente legittimato, tra quanto verona inizierà ad essere veramente una città "intelligente"?

74girmi - 09/02/2010 17:11

Spiace che ci sia cosi' tanto astio nei confronti del Procuratore Capo di Verona. Non c'e quindi da stupirsi se poi viene aggredito da un ragazzetto che probabilmente ha genitori che scrivono questi commenti. Il referendum servira' in particolare ad INFORMARE. Personalmente ho saputo della follia di Piazza Corrubbio solo recentemente. Ma gli esecutori Toi e Corsi NON saranno meno responsabili di Zanotto. Esecutore e mandante hanno la stessa responsabilita'. Questo dimostra che a Verona (anche con la giunta precedente) NON SI INFORMANO I CITTADINI SU OPERE IRREVERSIBILI. Una volta salito al potere ognuno si sente in diritto di fare quello che vuole. Sono stati gli elettori a dargli questo mandato. Questa e' l'effetto di elezioni democratiche, per carita'. Ma non credo che gli elettori di Tosi abbiano messo nelle sue mani le loro VITE e quelle delle loro FAMIGLIE. Un conto e' accordare fiducia con il voto e TUTTA un'altra cosa e' pretendere di ESSERE INFORMATI quando le scelte riguardano opere PERMANENTI che costano CENTINAIA DI MILIONI DI EURO. Non credo che gli elettori di Tosi abbiano dato pieno mandato anche per questo al sindaco. Quindi REFERENDUM!!!! Adesso si spera che il sindaco, tra una comparsata tv e l'altra, NON continui ad ostacolare questa consultazione democratica. Il dubbio e' lecito perche' I VERONESI DEVONO SAPERE che i garanti che analizzeranno questi quesiti sono TUTTI nominati della maggioranza. Quindi AUGURIAMOCI che agiscano secondo coscienza e secondo la professionalita' che compete agli Avvocati con la A maiuscola. Speriamolo davvero! Grazie. Dimenticavo: Molti veronesi contrari a questa autostrada in citta', come lo scrivente, CI VANNO AL LAVORO IN AUTOBUS. O perlomeno ci provano. TUTTI I GIORNI. Ma assicuro coloro che evidentemente non salgono su un autobus da quando erano ragazzetti e si capisce da quello che scrivono, che un veronese che usa gli autobus a Verona PERDE LA DIGNITA' DI CITTADINO. Bisogna PROVARE PRIMA DI PARLARE. Verona NON ha un servizio ma un trasporto da terzo mondo. Apposta si perde la dignita' ad usarlo. Di nuovo grazie alla redazione de www.larena.it che da cosi' tanto spazio al dibattito di cittadini veronesi che vogliono INFORMARSI su quanto accade nella loro citta' e che la trasformera' PER SEMPRE. Grazie.

75azul - 09/02/2010 17:04

E La Giunta Tosi and Co. Si inchina davanti ai Veronesi, che ha Sempre Ignorato,ehhhhh,

76marlui46 - 09/02/2010 17:02

“Ebbri d’orgoglio e rabbia impotente, i residenti dell’area del passante Nord alzano il tiro e giocano l’ultima carta al tavolo delle trattative con Tosi e Corsi, chiedendo cinque referendum consultivi,…”. (Simone Vicentini su inCittà, 9/2/2010). Ma può un giornalista parlare in questi termini, di una iniziativa democratica di cittadini? Non sarà forse il suo personale risentimento a farlo parlare così? Staremo a vedere poi se i richiedenti il referendum abitano le zone interessate dal Passante, ma anche se fosse? Se la casa del giornalista fosse espropriata o comunque vicina al tracciato autostradale sarebbe forse contento? E non proverebbe ad opporvisi con metodi democratici? Su stima di Corsi sono ben 600 gli espropriandi, che pare non abbiano ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale: quanto si aspetta? Perché il Comune ha opposto il segreto tecnico della ditta Società promotrice anche dopo la gara? Non è che ci sono dei risvolti poco chiari? E cosa centrano le trattative con Tosi e Corsi? Si risolvono così i “problemi” dei cittadini? [una cosa a me , una cosa a te, etc]. Un veronese disgustato.

77cmaras - 09/02/2010 16:59

Benissimo. Mi auguro che sia il primo passo verso una consultazione popolare in cui i veronesi finalmente possano dire, dopo essere stati messi al corrente dei pro e contro con un'informazione adeguata (finora mancata quasi del tutto, principalmente a causa di un atteggiamento dell'amministrazione fatto di tanti slogan e nessuna disponibilita` al confronto), cosa ne pensano di un'opera che personalmente ritengo essere forse utile ai marmisti della Valpantena, ma assurdamente inutile e dannosa per la citta` di Verona.

78zivenrico - 09/02/2010 16:39

E a Brescia la metropolitana.

79azul - 09/02/2010 16:38

E Finalmente Si VEde Un'Appalto Gonfiato, e contro ogni Volontà perchè altrimenti Blindarlo, che Paura Ha il Palazzo ora il Referendum Chiarirà chi ha le mani in Pasta....

80azul - 09/02/2010 16:34

Il Futuro sarà incentivare il Traspotro Pubblico, ed USARLO! Le Piste Ciclabili, in tutta Verona, Rotonde, non Sem. Crea Colonne, Segno di Civiltà già raggiunta da Oltralpe, Noi Pensiamo Vecchio, Ma ora è il Momento della Svolta, Si Cambia: Referendum!

81UPAVR - 09/02/2010 16:22

intanto padova ha il suo tram, mestre lo sta per inaugurare... e da noi si blatera...

82marlui46 - 09/02/2010 16:20

Hanno fatto di tutto per imporre ai cittadini, ignari, l’autostrada di alcuni noti industriali, quando bastava ai veronesi un passaggio urbano tra alcuni quartieri (senza pedaggio e senza TIR, proprio perché urbano). Invece sull’onda di una spregevole e costosa campagna di stampa hanno conquistato palazzo Barbieri e le Circoscrizioni e non hanno ritenuto nemmeno di dover procedere alla consultazione dei cittadini per un’opera così costosa ed irreversibile. Ma quando è troppo è troppo! Grazie ai cittadini del Comitato che, invocando le regole della democrazia partecipativa, ci hanno dato questa nuova richiesta referendaria. I pavidi, gli indifferenti e gli struzzi possono tirare fuori la faccia ed esprimersi in un bel referendum come vogliono. Se dovesse vincere l’autostrada ebbene l’opera si dovrà fare, ma almeno si farebbe con il favore della maggioranza, quella vera non quella finta e compromessa col Potere.

83spillo_acuto - 09/02/2010 16:20

Per chiarezza: il pronunciamento del giudice sul referendum precedente riguarda la formulazione del quesito, cha avrebbe determinato una situazione di "ambiguità" se avessero vinto i voti contrari al traforo. Presentare altri quesiti, formalmente più corretti, non manca di rispetto in alcun modo alla sentenza precedente. Questi quesiti, tra l'altro, mi risulta che siano consultivi, quindi si tratta proprio di un'altra cosa.

84simone - 09/02/2010 16:19

Statisticamente parlando, se percorrere il traforo per arrivare dall'altra parte, mi permette di risparmiare 15 o 20 minuti di coda attraverso la città, TEORICAMENTE il mio tragitto mi permette di tenere il motore acceso per meno tempo. In pratica inquino di meno. Il traforo non c'è. I camion circolano attorno a Verona, attraverso l'autostrada e/o tangenziale sud. Fare il traforo, non significa necessariamente aumentare l'inquinamento. Al limite spostarlo. Ma neanche più di tanto perchè comunque Verona è già attorniata da Strade e Autostrada. Ma sarei altresì curioso di sapere, chi di voi spara-sentenze, si reca a lavorare in bicicletta, e quanti invece ci vanno in auto, spesso e volentieri da soli...e magari anche per fare 500 metri, prendono l'auto...se volete ridurre l'inquinamento, cercate di farlo accendendo meno il riscaldamento, utilizzando una caldaia a condensazione, tenere i condizionatori su qualche grado di temperatura in più...spegnendo qualche luce delle Vs. mogli, utilizzando un forno a gas invece di elettrico...ecc ecc ecc... E solo perchè abitate in qualche zona vicina al cosiddetto tratto in trincea, non volete il traforo perchè verrebbe deprezzato il valore dei Vs. immobili

85Jiuppiter - 09/02/2010 16:18

Egr. Sig. Lorenzo 1903, si legga la sentenza e vedrà che il giudice non ha bocciato ogni referendum, ma solo la formulazione di quel particolare quesito. Il diritto a chiedere il referendum è riconosciuto come "diritto non degradabile" e i cittadini possono presentare tutti i quesiti che credono. Anche Lei deve allora convenire con me con me che a mancare è l'informazione, cosa che in merito al Traforo vado ripetendo da tempo. Einaudi raccomandava spesso "conoscere prima di decidere". Sarebbe una buona massima per evitare di farsi male. In questo caso MOLTO male.

86simone - 09/02/2010 16:14

Statisticamente parlando, se percorrere il traforo per arrivare dall'altra parte, mi permette di risparmiare 15 o 20 minuti di coda attraverso la città, TEORICAMENTE il mio tragitto mi permette di tenere il motore acceso per meno tempo. In pratica inquino di meno. Il traforo non c'è. I camion circolano attorno a Verona, attraverso l'autostrada e/o tangenziale sud. Fare il traforo, non significa necessariamente aumentare l'inquinamento. Al limite spostarlo. Ma neanche più di tanto perchè comunque Verona è già attorniata da Strade e Autostrada. Ma sarei altresì curioso di sapere, chi di voi spara-sentenze, si reca a lavorare in bicicletta, e quanti invece ci vanno in auto, spesso e volentieri da soli...e magari anche per fare 500 metri, prendono l'auto...se volete ridurre l'inquinamento, cercate di farlo accendendo meno il riscaldamento, utilizzando una caldaia a condensazione, tenere i condizionatori su qualche grado di temperatura in più...spegnendo qualche luce delle Vs. mogli, utilizzando un forno a gas invece di elettrico...ecc ecc ecc... E solo perchè abitate in qualche zona vicina al cosiddetto tratto in trincea, non volete il traforo perchè verrebbe deprezzato il valore dei Vs. immobili

87malina - 09/02/2010 16:11

Dov’era il gentile mons. Breoni quando la giunta (la precedente) approvava il parcheggio di fronte la sua bella abazia? Dormicchiava? Come la sig.ra Gottardi? Ora si è svegliato, si sono svegliati! Non sono state le ruspe in piazza Corrubbio a scuoterli. Forse si muovono solo per essere contrari ad una parte politica? Mentre lo scempio in piazza san Zeno procede, con abati sonnolenti, ora rettori – meno male che con questa giunta si è svegliato - ,(per inciso propongo di intitolare il parcheggio “Zanotto figlio”), queste persone si muovono per bloccare un’opera senza fornire valide alternative (tipico della giunta precedente). Poi ci sono signori che si affibbiano il nome di uno dei peggiori e sanguinari dittatori del’900 che pontificano con i soliti luoghi comuni dell’inquinamento. Sono riemersi dopo la caduta della giunta precedente. Come certi frullatori. Non sostengo la giunta attuale ma se le alternative sono queste, me tengo el buso, no voio el tacon (e i tacconi eri)

88lorenzo1903 - 09/02/2010 15:35

ma a parte la calata di scudi dei peggior cattomarxisti, mi domando, da un punto di vista oggettivo, cosa è cambiato rispetto alla bocciatura del precedente referendum da parte della competente autorità? egregio dott schinaia, non si rispettano le sentenze dei suoi illustri colleghi?

89mao.valpiana - 09/02/2010 15:30

Signor Musso, mi spiace contraddirla, ma aria buona fuori non ce n'è: è tutta inquinata e lo sarà ancora di più con il Traforo. Le conviene rimanere in stalla....

90colonnella - 09/02/2010 15:28

Sì, sig. Musso, meglio aspettare fuori ed evitare di ascoltare, altrimenti le fischiano le orecchie, con tutte queste cose da cospiratori.... Vada, vada a respirare un po' di aria fresca, che a Verona soprattutto d'inverno ne abbiamo tanta....

91PolentaEMusso - 09/02/2010 15:21

Gentilissimo sig. Mao, vedo che in questo centro sociale c'e' anche troppa gente, se permettete aspetto fuori, almeno c'e' aria + buona... saluti

92mao.valpiana - 09/02/2010 15:11

.... ma perchè Polenta(poca)EMusso(tanto) non ha ancora detto niente? Forse sta male? Signor Musso, la prego, ci illumini con il suo alto pensiero!

93friden68 - 09/02/2010 14:55

manca solo Moni Ovadia

94gp1951 - 09/02/2010 14:30

L'amministrazione ha fatto di tutto per cercare di convincere i cittadini di Verona, che i “ribelli” del comitato di cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle fossero i sopravissuti di vecchie bandiere e lotte, in poche parole “sedicenti”. Dicono di essere il governo del fare, dimenticando poi di aggiungere che nel fare si possono annoverare anche i disastri. Ora un gruppo di cittadini, cui va tutta la nostra stima e la nostra solidarietà, ha raccolto la sfida rilanciando la richiesta di referendum, presentando cinque nuovi quesiti: sono persone che hanno a cuore le sorti della città e di chi ama viverla o semplicemente frequentarla. Non so quale ingegnosa magia abbia saputo risvegliare la città, immersa in un mortale addormentamento delle coscienze. Ora, per tutti, attraverso il coraggio di questi cittadini si apre una nuova opportunità: trasformare in realtà il sogno di una città ospitale, serena, vivibile, solidale in cui i cittadini sono parte attiva del suo sviluppo e non solo semplici consumatori di servizi.

95benciolini - 09/02/2010 14:08

Il mondo e le coscienze cambiano e con loro è auspicabile che cambino anche le politiche sul territorio. Le grandi opere non hanno più senso! Sono il frutto di un modo di gestire la cosa pubblica e quindi il territorio a piacimento di chi ci governa. Ora devono essere fatte delle politiche di vera decrescita. Dal possesso al servizio. Dal possesso di un'auto per ogni componente di una famiglia al servizio efficiente ed efficace di trasporto pubblico. Non serve la metropolitana o la tramvia a GASOLIO! Servono piste ciclabili, incentivi sull'acquisto di bici con pedalata assistita eletttrica, servizio di bike sharing, i bus navetta elettrici che passano ogni 10 minuti (NON MEZZ'ORE AL FREDDO AD ASPETTARE L'UNICO AUTOBUS CHE MI PORTA A CASA). Pensiamo a quanti autisti e personale ausiliario potrebbero essere assunti con i soldi risparmiati dal Traforo. E' una cordata privata a finanziare l'opera, ma con la clausola che se entro un tot di anni non hanno ammortizzato il costo si rivalgono sull'amministrazione comunale, cioè su di noi! E con cosa ammortizzano l'opera? Coi pedaggi e le opere di compensazione! Altro territorio organico trasformato in inorganico! Grazie a tutti quelli che si stanno battendo per evitare questo scempio!!

96giorgioelle - 09/02/2010 13:52

Questa e’ la migliore delle notizie da una citta’ che non sento piu’ mia da un bel pezzo. Un barlume di coscienza civile da parte di persone che hanno il coraggio di mostrarsi senza timore per il ruolo che ricoprono. Sacerdoti, Medici, Giudici, Persone di Cultura (non quella della peara’ o della pastisada). E’ ormai tardi? No, non credo. Il seme e’ gettato e sta germogliando con proposte per il bene di TUTTI e non solo di pochi. Certe scelte vanno partecipate, non imposte. I cittadini vogliono dire la loro, non esguire gli ordini. Bella notizia, non tutta la citta’ e’ un gregge.

97azul - 09/02/2010 13:47

Mi Pare di Capire Che Se Entrano Persone Importanti, Contro una Opera "Blindata" Vuol Dire che Verona si sta Chiedendo il Perchè di tutto questo Imporre, senza replica, Ora Tosi, Meglio che Accetti il Referendum

98gp1951 - 09/02/2010 13:47

L'amministrazione ha fatto di tutto per cercare di convincere i cittadini di Verona, che i “ribelli” del comitato di cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle fossero i sopravissuti di vecchie bandiere e lotte, in poche parole “sedicenti”. Dicono di essere il governo del fare, dimenticando poi di aggiungere che nel fare si possono annoverare anche i disastri. Ora un gruppo di cittadini, cui va tutta la nostra stima e la nostra solidarietà, ha raccolto la sfida rilanciando la richiesta di referendum, presentando cinque nuovi quesiti: sono persone che hanno a cuore le sorti della città e di chi ama viverla o semplicemente frequentarla. Non so quale ingegnosa magia abbia saputo risvegliare la città, immersa in un mortale addormentamento delle coscienze. Ora, per tutti, attraverso il coraggio di questi cittadini si apre una nuova opportunità: trasformare in realtà il sogno di una città ospitale, serena, vivibile, solidale in cui i cittadini sono parte attiva del suo sviluppo e non solo semplici consumatori di servizi.

99Bepo Merlin - 09/02/2010 13:44

Nel '68 auspicavamo "la fantasia al potere". Quarant'anni dopo ci ritroviamo con "l'ignoranza al potere". Spero anch'io che i veronesi più intelligenti abbiano cominciato ad aprire gli occhi sui danni collaterali della deriva leghista.

100legambiente - 09/02/2010 13:42

Bene. Speriamo che sia la volta buona. E che ci venga finalmente riconosciuto il buon diritto di votare su un'opera così devastante e inutile.

101ff.ikon - 09/02/2010 13:34

Sono proprio contento che altri cittadini ci mettano la faccia e sollevino il comitato da una fatica che sinora ha compiuto in perfetta solitudine. Bravi!!! Che il traforo sia una scelta sbagliata lo dimostra senza ombra di dubbio la pervicacia con la quale Tosi e Corsi si ostinano a mantenere il segreto su tutto il loro operato. E l'arrogante rifiuto a discutere con chi non è d'accordo con loro. Cari Signori: vincere le elezioni non equivale a ricevere una cambiale in bianco da usare a proprio comodo: avete l'obbligo di operare con giudizio, responsabilità e TRASPARENZA. CHI SONO I VOSTRI PADRONI? VERONESI, SVEGLIATEVI!!! NON FATEVI IMBROGLIARE CON IL MIRAGGIO DI IMPIEGARE QUINDICI MINUTI IN MENO AD ATTRAVERSARE LA CITTA'.... PENSATE A QUEL CHE LASCEREMO AI NOSTRI FIGLI....

102supercoock - 09/02/2010 13:33

Volevo ricordare a tutti che le strade non creano inquinamento se fossero deserte, sono auto e camion che le percorrono (oltre che a impianti di riscaldamento obsoleti e insediamenti industriali anacronisticamente centralmente ubicati). Se da una parte si incentivano le vendite di automobili e dall'altra si contestano realizzazioni di qualsivoglia opera viabilistica. Forse mi è sfuggito qualcosa.... sarei grato se qualcuno dei soloni qui sopra pronti a dire di no a tutto me lo spiegasse..... grazie

103girmi - 09/02/2010 13:24

Finalmente una "smossa" alla bella addormentata Verona. Questa inziativa e' per TUTTI i veronesi sia i pro che i contro questa autostrada delle Torricelle. TUTTI i veronesi DEVONO ESSERE INFORMATI perche', purtroppo ci hanno abituati cosi', quando nel nostro Paese ci sono opere edilizie da 400 MILIONI di Euro (800 MILIARDI di lire) e l'amministrazione NON INFORMA e tiente SEGRETO il progetto, iniziano dei LECITI DUBBI sulla legalita' e onesta' di tutto questo. Per quale motivo Tosi e Corsi NON spiegano una buona volta ai veronesi di cosa si tratta e negano l'accesso al progetto se tutto questo e' alla luce del sole? Temono che magari vendiamo il progetto ai cinesi? Su questa vicenda, purtroppo, c'e' DEL TORBIBO che non si vuole chiarire. Cos'e' tutta questa paura e tutto questo segreto da carbonari? Con un atteggiamento del genere della giunta Tosi il referendum e' L'UNICO modo per far sapere ai cittadini cos'e' veramente questa opera. I pro pensano che si tratti di una cironvallazione MA NON E' COSI' e quindi devono sapere di cosa si tratta i contro sanno benissimo che sara' una DEVASTAZIONE PERMANENTE per la nostra citta'. Questo non e' lo stallo blu che Corsi sposta da una parte all'altra della strada e' una colata di calcestruzzo che rimarra' PER SEMPRE a Verona. Proprio per queste motivazioni importanti si DEVE CHIEDERE AI CITTADINI e vale la pena spendere i soldi che costera' questa consultazione che sono "ben spesi" e che comunque sono irrilevanti rispetto ai 400 milioni di Euro o 800 Miliardi di lire. E bisogna farlo PRIMA che possano dire "ormai ci sono delle penali molto alte da pagare in caso di recessione dal contratto" strategia ormai chiara (quella si alla luce del sole) della giunta Tosi per "blindare" i progetti e tutelare i costruttori edili ma NON i cittadini di Verona. Grazie.

104quinzano - 09/02/2010 13:06

Vorrei una città più moderna, con un servizio pubblico d’eccellenza, E SOLO DOPO, si può valutare quali strade sia necessario aggiungere alle esistenti. A Verona avere la macchina non è una scelta. Perché non c’è alternativa. Perdiamo tempo e soldi nel traffico di questa città. Il traforo fatto a servizio dei camion e dell’autostrada non è la soluzione, e tra tutte è in assoluta la più costosa. CHI FAREBBE PER SE’ LA SCELTA SBAGLIATA E PIU’ COSTOSA ALLO STESSO TEMPO? Solo chi non usa i suoi soldi! E non dimentichiamo che la regione farà pagare tutte le tangenziali come il traforo quindi il traffico tornerà in città.

105satan2020 - 09/02/2010 13:05

Ciclopiste e più autobus ecco la città che vogliono i veronesi.... non lo dice "Lotta comunista" ma L'Arena....

106cadelrocolo - 09/02/2010 12:58

Bella notizia: non tutti i mali....

107somadd - 09/02/2010 12:54

Fantastico! Una bellissima notizia. Il traforo è inutile, non toglie il traffico alla città, anzi... lo dicono le benedette "opere di compensazione", saltate fuori all'ultimo minuto, che nessuno transiterà su un'autostrada a pagamento e quindi le opere non si pagherebbero. Ecco il perchè di attività commerciali all'inizio e alla fine dell'autostrada: per creare un bisogno a percorrerla! Svegliamoci ragazzi, qui ci stanno prendendo tutti per stupidi e ignoranti! Un grazie di cuore a questi cittadini che si son mossi in prima linea, spero sia l'inizio di una nuova serie...

108arc_marc - 09/02/2010 12:44

Il primo commento è fantastico! Tra un po' don Breoni e Butturini verranno additati come pericolosi giacobini...

109legambiente - 09/02/2010 12:38

Ben fatto. Da prendere come esempio: è ora che i cittadini si muovano in prima persona e collaborino con il Comune (ma il Comune lo vuole...?). Il fatto che il Comune sia l'espressione dei cittadini che lo hanno votato, non vuol dire che poi li si debba lasciare fuori da decisioni che segnano indelebilmente il mutamento di un territorio. L'inutilità di quest'opera è da tutti risaputa, in primis proprio da quei pochi che la vogliono a tutti costi, i quali si intestardiscono non per il bene comune di Verona e dei suoi cittadini, ma per il proprio tornaconto economico. Da che mondo è mondo tutto si muove intorno al denaro: è ora di finirla e di pensare alle vere e primarie necessità dei cittadini!

110Panfilo - 09/02/2010 12:34

Brigate rosse de che??? AHAHAHHAHA!! Mi fate ridere!!! Ma per piacere! Finalmente invece in questa città addormentata qualcuno si sta svegliando! Del resto non occorre un grande acume per rendersi conto della follia di un'opera costosissima e che cozza contro tutti gli elementari principi di gestione della mobilità oltre che a quelli ambientali, paesaggistici ed economici. La realtà è che chi la propone e la vuole fare a qualsiasi costo ha tenuto accuratamente all'oscuro i cittadini (e quindi anche i propri elettori) perchè altrimenti chiunque sarebbe in grado di capire e bocciare l'amministrazione. Se si vuole fare qualcosa di realmente utile per la mobilità e per ridurre lo smog si faccia una metropolitana e si blocchino le auto fuori città come del resto avviene nei paesi civili!

111colonnella - 09/02/2010 12:30

Siamo alle solite: chi si batte contro il traforo -opera inutile praticamente, distruttiva ambientalmente, campataperaria economicamente- dovrebbe essere un comunista mangiabambini... Mi spiace contraddire chi la pensa così -d'altronde lo ha già spiegato perlo10-, ma più di noi li contraddice il risultato del sondaggio promosso (o meglio, concesso) dal comune. Quasi 1000 persone (e il sondaggio era volontario, insomma: di quelli che fai se davvero ci credi) dicono che a verona non servono strade carraie nuove, ma una mobilità alternativa. Alternativa, ovvero "di diversa natura" da quella esistente. Ben venga allora l'azione per proporre un referendum, che solo chi si c..a sotto ha interesse ad affossare... Forse una parte di Verona, dopo la sbornia leghista in salsa di musso e pearà, sta ritornando a pensare di essere quello che -per pochissimo, tra inizio 900 e il Fascismo- aveva dimostrato di essere: una città aperta, dinamica, moderna, riformatrice e non chiusa, paurosa, pigra, attaccata ai suoi vecchi privilegi e "feudo" di quattro baroni del cemento, con i sindaci loro vassalli...

112azul - 09/02/2010 12:20

Ma Quanto son Contento, Vediamo finalmente "Uno Spiraglio.....Dato che era il Progetto "Blindato, Adesso Fine della Commedia, Comincia l'ora dei Fatti.

113Goemon - 09/02/2010 12:19

Se Tosi è così sicuro del plebiscito di consensi che ha a Verona, perchè ostacola con tutti i mezzi il referendum sul Traforo?? Che problema c'è a consultare i veronesi su un'opera che stravolgerà la città?! Qualcuno che l'ha votato (non solo per fare il traforo si presume!) potrebbe avere cambiato idea in merito all'autostrada in città, che si sia informato un po', nonostante l'amministrazione comunale tenga ben nascosto il progetto il più possibile, fino a quando non si potrà più tornare indietro; la tattica usata con il parcheggio di S.Zeno: "ormai ci sono penali troppo alte per cambiare idea"... e vai di devasatazioni....

114perlo10 - 09/02/2010 10:23

si certo..possiamo considerare tra le brigate rosse anche Mario Fertonani e il rettore di San Lorenzo monsignor Rino Breoni...

115lorenzo1903 - 09/02/2010 09:43

Schinaia è francamente imbarazzante. Sal presepio nero alla campagna contro il traforo. Sembra un consigliere dell'opposizione di una circoscrizione periferica in caccia di pubblicità.

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